Il patrimonio culturale di Capitanata diventa “risorsa viva”
Il patrimonio culturale di Capitanata diventa “risorsa viva”: a Lucera una tavola rotonda tra esperti e istituzioni
Domenica 14 giugno, al Circolo Unione, un dialogo aperto sul futuro dei beni culturali. Nell'occasione verrà svelato in anteprima il programma della manifestazione internazionale “Luceria 1240”.
Il patrimonio culturale come un motore vivo di identità, crescita civile ed economia per il territorio. È questo il fulcro della tavola rotonda “Il patrimonio culturale di Capitanata: dialogo su una risorsa viva”, promossa dall’Associazione Gens Capitanatae APS, che si terrà domenica 14 giugno 2026, alle ore 10.30, nella prestigiosa cornice del Circolo Unione di Lucera (Piazza Duomo).
L'incontro nasce per stimolare una riflessione concreta sulla tutela e sulla valorizzazione dei beni monumentali, museali e archivistici della provincia, riunendo attorno allo stesso tavolo autorità culturali e scientifiche del territorio.
Un panel di altissimo profilo
Il dibattito, moderato dal Dott. Antonio Antonetti (storico e professore a contratto presso l'Università degli Studi di Foggia), vedrà gli interventi di illustri relatori e addetti ai lavori:
• Dott. Massimo Mastroiorio – Direttore dell’Archivio di Stato di Foggia;
• Arch. Alfredo de Biase – Coordinatore Progetti Speciali e Valorizzazione dell’Archivio di Foggia (già Direttore di Castel del Monte);
• Dott. Cesare Gaudiano – Presidenti AICS (Comitato Provinciale di Foggia);
• Dott. Giuseppe Trincucci – Presidente della Società di Storia Patria per la Puglia - Sezione di Lucera;
• Dott. Silvio Di Pasqua – Presidente del Circolo Unione di Lucera.
Focus su Federico II e l'anteprima di "Luceria 1240"
Nel corso della mattinata, al termine del dibattito, verrà presentato in anteprima assoluta il programma ufficiale di “Luceria 1240 – Il Richiamo dell’Imperatore”, il grande evento di rievocazione storica e ricostruzione filologica che prenderà vita il 20 e 21 giugno presso la Fortezza Svevo-Angioina.
Il progetto scientifico e divulgativo ruota interamente attorno alla figura di Federico II di Svevia, il sovrano illuminato che scelse proprio Lucera come roccaforte nevralgica del suo Regno, insediandovi la celebre colonia musulmana ed erigendo il monumentale Palatium. L'evento di Gens Capitanatae mira a restituire la complessità di quel preciso contesto storico, mostrando non solo l'aspetto militare delle sue milizie, ma anche lo straordinario fermento civile, burocratico e culturale che lo Stupor Mundi seppe accentrare in Capitanata.
«Federico II fu un pianificatore lungimirante che ha ridisegnato i confini culturali del Mezzogiorno, e Lucera ne è stata il cuore pulsante», spiegano gli organizzatori di Gens Capitanatae APS. «Questo dialogo con le istituzioni e gli esperti è il passo fondamentale per dimostrare che la storia, se divulgata con rigore filologico, può trasformarsi in un bene comune accessibile a tutti e in una risorsa strategica per lo sviluppo del territorio».
Da non perdere: l'anteprima di mercoledì 10 giugno
Come ideale introduzione a questo percorso, l'Associazione ricorda inoltre il primo appuntamento in calendario: mercoledì 10 giugno alle ore 19:15, sempre presso il Circolo Unione di Lucera, si terrà la presentazione del volume "Federico II. L'ultimo imperatore" scritto dal prof. Fulvio Delle Donne (Università di Napoli “Federico II”), uno dei massimi studiosi europei di storia sveva. Un'occasione preziosa per approfondire la figura del sovrano prima del dibattito istituzionale del 14 giugno.
La cittadinanza, gli operatori culturali e gli organi di stampa sono invitati a partecipare a entrambi gli appuntamenti. L'ingresso è libero.
