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Filumena Marturano

Da Febbraio 09, 2020 20:30 fino a quando Febbraio 09, 2020 23:32
a Foggia
Postato da Antonio
Categorie: Teatro
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Gli Amici dell’Arte di Lucera festeggiano cinquant’anni di carriera con la celebre commedia di Eduardo De Filippo.

Mezzo secolo di carriera, 50 anni sui palcoscenici di tutta Italia: il Gruppo teatrale Amici dell’Arte di Lucera, fondato e diretto da Germano Benincaso, sabato 8 e domenica 9 febbraio 2020 al Teatro Regio di Capitanata a Foggia, in via Guglielmi, 8a (c/o Chiesa Madonna del Rosario) porterà in scena, nell’ambito della 19a stagione teatrale Enarché, Filumena Marturano, la famosissima commedia (scritta dal grandissimo Eduardo De Filippo). Un’opera che Gli Amici dell’Arte metteranno in scena nella versione originale, in dialetto napoletano.
Un percorso artistico, teatrale e umano - che ha preso il via nel dicembre 1969 - quello del gruppo teatrale lucerino Gli Amici dell’Arte, che tra i suoi storici fondatori, oltre a Germano Benincaso (attore, autore e regista), conta Fiorenzo Fattibene, Fernando Battista, Dino Fusco ed Emanuele De Marco (quest’ultimo scomparso alcuni anni orsono).
“Abbiamo iniziato la nostra attività teatrale proprio con Filumena Marturano nel 1969 – racconta Benincaso. E nei primi anni di teatro abbiamo messo in scena commedie in napoletano, tanto che nel 1975, la commedia di Eduardo De Filippo è andata in scena con grande successo alla Sala Umberto di Roma. Il 1975 è stato un anno di svolta, perché abbiamo cominciato a rappresentare commedie in dialetto lucerino, prima fra tutte Ze Nicole, che ha avuto oltre 150 repliche, nei teatri di tutta Italia, persino ad Alghero, dove è andata in scena una versione nel dialetto catalano della bella cittadina sarda.” Prosegue Benincaso: “Voglio ricordare un’altra commedia storica, ovvero Il malocchio, che il grande attore partenopeo Giacomo Rizzo ha messo in scena a Napoli.”
Una carriera lunga e prestigiosa dunque quella degli Amici dell’Arte, la cui base è il lucerino Teatro dell’Opera. Una carriera svolta all’interno della FITA, la Federazione Italiana Teatro Amatoriale, della quale il presidente di Enarché Carlo Bonfitto è delegato regionale per la provincia di Foggia.

La trama. Storia notissima e rappresentata in tutto il mondo quella di Filumena, donna che la fame ha costretto a prostituirsi passando dai “bassi” senza luce alla casa di tolleranza. Le sue vicende umane si intrecciano presto con quelle di Domenico (Mimì) Soriano, ricco pasticciere che non disdegna di frequentare la casa si piacere.
Passano gli anni e Filumena diviene la “mantenuta” di Soriano, ma in realtà è lei a mandare avanti la casa e il negozio, mentre Mimì continua – senza vergogna – a frequentare belle donne. Fino a quando Filumena, ormai stanca, finge di essere in fin di vita e riesce a farsi sposare da Mimì. L’inganno è presto scoperto e Soriano riesce a far annullare il matrimonio. Ma Filumena svela a Mimì il suo segreto: ha tre figli che ha cresciuto con i guadagni della pasticceria, tre figli che non sanno che lei è la loro madre. E lei vuole essere madre alla luce del sole, i suoi figli devono conoscerla. Soriano va su tutte le furie ed è più che mai deciso ad allontanare Filumena, ma la donna gli rivela un’altra verità: uno dei ragazzi è figlio di Mimì, ma non gli dice quale dei tre, cosciente che, se lo sapesse, Mimì rivolgerebbe le sue attenzioni (e i suoi denari) solo a lui. E per Filumena “i figli sono tutti uguali”.
La storia si chiude con il matrimonio – vero stavolta – tra Filumena e Domenico, che così darà ai tre ragazzi il suo cognome, Soriano.

A vestire i panni della dolente Filumena sarà Lina Carratù, anche lei storica componente del gruppo teatrale lucerina, mentre la parte di Domenico Soriano sarà appannaggio di Germano Benincaso, che del lavoro teatrale è anche regista.
Tecnici di scena Paolo Monaco e Gianni Maglia, la sarta è Anna Dotoli, mentre le musiche originali sono state composta da Pasquale Ieluzzi. Presenterà la serata Dino Russo.

Ricordo che continua il partenariato dell’associazione Enarché con l’Assessorato alla Politiche Sociali del Comune di Foggia retto da Raffaella Vacca: il progetto – promosso con entusiasmo dal presidente Carlo Bonfitto - Il teatro è cultura, la cultura è per tutti permetterà a persone in condizioni economiche svantaggiate (due i posti riservati per ogni messinscena) di assistere gratuitamente agli spettacoli del Teatro Regio di Capitanata. I destinatari del progetto saranno individuati dagli elenchi dell’Assessorato.

 

19a Stagione Teatrale Enarché 2019/20
Gli Amici dell’Arte di Lucera presentano:
Filumena Marturano
Commedia teatrale in tre atti di Eduardo De Filippo
Regia di Germano Benincaso
Con: Lina Carratù, Germano Benincaso, Lello Spagnuolo, Ida Salvatore, Marcella Cogato, Simona Ianigro, Luigi Granieri, Antonio Montuori, Pasquale Monaco, Michele Ieluzzi, Maria Strazioso, Luigi Follieri, Domenico Tutolo.
Sabato 8 e domenica 9 febbraio 2020
Porta: ore 20.30; inizio spettacolo: ore 21.00
Foggia, Teatro Regio di Capitanata – via Guglielmi, 8a (c/o Chiesa Madonna del Rosario)


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