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Attualità

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Episcopo e Galasso: “Progetto mira a migliorare la qualità della vita dei cittadini”

Una nuova stagione di trasformazione urbana si appresta a partire con l'avvio dei lavori di riqualificazione e rigenerazione di piazza dei Caduti sul Lavoro e dei tratti contigui di viale della Repubblica, via Trieste e via Bagnante, avviati questa mattina alla presenza dell’assessore all’Urbanistica, LLPP e Rigenerazione Urbana Giuseppe Galasso, del Consigliere Comunale Benedetto Buenza, della dirigente comunale Alessia Cordisco e del direttore dei lavori Mauro Minnitti.
Il progetto, finanziato unitamente a piazza Sant’Eligio per l’importo complessivo di 1,455 mln di euro con fondi POR Puglia 2014-2020, Asse VI, Sub-Azione 6.6.a “Interventi per la tutela e valorizzazione di aree di attrazione naturale”, destina 271.000 euro alla riqualificazione di quest’area finalizzata alla realizzazione di un sistema di spazi verdi urbani connesso alla rete ecologica dei tratturi della transumanza che in passato si sviluppava proprio su quella che oggi è viale della Repubblica.
Le lavorazioni, ad opera dell’impresa appaltatrice S.C.A.F. di Foggia, prevedono nel dettaglio:
• la bonifica dell'area ex distributore di carburanti (con costi a carico di ACI), incluso il sottosuolo in cui sono allocate le vecchie cisterne di combustibile, e il ripristino ambientale;
• la pedonalizzazione di piazza dei Caduti sul Lavoro e dell’ultimo isolato di via Bagnante, per un totale complessivo di quasi 1000 metri quadrati;
• greening urbano con piantumazione di 19 nuovi alberi, arbusti, l’installazione di 9 panchine per un totale di circa 45 sedute ed elementi di arredo urbano;
• nuova illuminazione pubblica a LED per migliorare la sicurezza e la visibilità;
• valorizzazione dell’identità culturale e storica dei tratturi attraverso l’esecuzione di una pavimentazione in ghiaia permeabile, analoga a quella di piazza Sant’Eligio, con ricorsi in pietra;
• eliminazione delle barriere architettoniche per garantire l'accessibilità a tutti da ogni direzione di provenienza;
• sistema di videosorveglianza collegato alla sala operativa della Polizia Locale.
Il progetto di variante rispetto alla versione esecutiva, secondo le intenzioni dell’Amministrazione Comunale, è finalizzato a riconsegnare un’area urbana pensata per favorire un’integrazione ottimale di aspetti ambientali, sociali ed economici.
“Con questo progetto – dichiarano la sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessore Galasso -, ci prefiggiamo l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e fruitori di queste aree, attraverso la creazione di uno spazio pubblico sicuro e accessibile a tutti, che valorizzi l'identità culturale e storica dei tratturi della transumanza che attraversavano la città, con la promozione dell’esecuzione di un intervento di elevata sostenibilità ambientale. Auspichiamo che questo intervento susciti non solo gradimento e apprezzamento della collettività, ma ancor di più interesse nell’adozione dell’area, specie nelle numerose attività presenti, in modo da preservarla nel tempo con una manutenzione attenta e scrupolosa.”

Massima attenzione verrà dedicata alla salvaguardia dei posti auto su entrambi i lati di viale delle Repubblica e via Trieste, ottimizzati con la disposizione “in linea” e con la riserva di posti dedicati a disabili, carico e scarico, farmacia e stalli per moto.
Il sopralluogo, inoltre, è stato anche occasione per un incontro informale con alcuni commercianti e imprenditori della zona per fornire chiarimenti e informazioni sulla progettualità.
Per l’esecuzione dei lavori si stima la durata di circa 3-4 mesi, con ultimazione prevista entro la fine del corrente anno.

 

 

 

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vigili urbani
Aprile: “Sosteniamo chi si impegna, ma non tollereremo più comportamenti scorretti”

Questa mattina, presso la sede di AMIU Puglia, si è tenuto un incontro operativo tra l’Amministrazione comunale, la Polizia Locale e l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana.
L’appuntamento è stato l’occasione per fare il punto della situazione sulla gestione dei rifiuti in città e per programmare una serie di controlli mirati sulle utenze non domestiche, in particolare su attività commerciali e produttive, in particolare sulle grandi attività commerciali e produttive.
L’obiettivo è quello di migliorare l’efficacia del servizio di raccolta e, allo stesso tempo, individuare e correggere eventuali criticità, favorendo una corretta separazione dei rifiuti e prevenendo abusi che possono compromettere il decoro urbano e il benessere collettivo. I controlli saranno affiancati da un’attività di sensibilizzazione, con la volontà di accompagnare le imprese in un percorso di maggiore responsabilizzazione ambientale.
“La raccolta differenziata di qualità è una sfida che dobbiamo vincere insieme – ha dichiarato l’assessora all’Ambiente, Lucia Aprile –. Non si tratta solo di rispettare le regole, ma di avere cura della nostra città e del nostro futuro. Per questo stiamo rafforzando i controlli, ma anche il dialogo con cittadini e attività commerciali. Vogliamo sostenere chi si impegna, ma non possiamo più tollerare comportamenti scorretti che danneggiano l’intera comunità. Solo con la collaborazione di tutti possiamo rendere Foggia più pulita, vivibile e sostenibile. La qualità della raccolta differenziata – ha concluso l’assessora Aprile – non è solo una questione ambientale, ma anche di decoro urbano e qualità della vita. È un traguardo che vogliamo raggiungere insieme ai cittadini, alle attività produttive e a tutte le forze che operano sul territorio

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sindaco

Il Sindaco Bonito replica al Presidente della Deputazione Feste Patronali: “Comportamenti gravi, occorre restituire un clima di rispetto e collaborazione tra istituzione laiche e religiose”

Il Sindaco di Cerignola, preso atto delle sgradevoli e scorrette dichiarazioni rese pubbliche dal presidente della Deputazione Feste Patronali, il dott. Francesco De Cosmo, ne sottolinea l’inequivocabile ed inammissibile natura politica, in quanto espresse da una carica associativa con esclusive finalità religiose, carica associativa direttamente riferibile alla Curia ed al Vescovo della città, al quale è legittimo e doveroso pertanto chiedere se quelle dichiarazioni condivida o meno.
Il presidente della Deputazione censura, con critiche di contenuto palesemente politico, le scelte dell’amministrazione in ordine all’organizzazione degli eventi estivi e lamenta l’insufficienza del contributo dato dalla municipalità per l’organizzazione della Festa Patronale, contributo pari a 30 mila euro.
A tale ultimo proposito si osserva:
che nessuna amministrazione ha in precedenza erogato un contributo vicino a tale importo;
che il paragone con altra municipalità impegnata in costose rievocazioni storiche è improponibile;
che il dott. De Cosmo, da assessore al bilancio di passate amministrazioni, riconosceva alla Deputazione Feste Patronali la somma di euro 15 mila;
che il contributo di questa municipalità si estende altresì agli oneri per i servizi su di essa gravanti per consentire la festa, in primis gli straordinari delle forze di polizia locale e quelli per gli interventi di pulizia ed arredo del verde;
che sarebbe illegittimo fornire a privati l’energia elettrica pubblica come un aspirante sindaco, tale è il dott. De Cosmo, dovrebbe sapere.
Attesa la gravità dei comportamenti denunciati, il Sindaco di Cerignola chiede l’intervento del Vescovo e del suo vicario per restituire un clima di doveroso rispetto e leale collaborazione tra le istituzioni laiche e quelle religiose.

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vigili urbani paletta

“Numeri importanti che dimostrano l’impegno degli agenti e dell’amministrazione”

Il Comando della Polizia Locale di Foggia ha diffuso il bilancio delle attività svolte tra il 4 luglio 2024 e il 31 agosto 2025 nell’area della stazione, in via Podgora e nel quartiere Ferrovia, una delle zone più sensibili e complesse della città.
Durante il periodo considerato, il presidio ha totalizzato 8.292 ore di servizio. Le attività di controllo hanno portato all’accertamento di 2.131 violazioni al Codice della Strada, la maggior parte delle quali relative a soste irregolari, e di 98 violazioni in materia di commercio. Sono stati inoltre eseguiti 51 sequestri amministrativi e 42 fermi amministrativi, per un totale complessivo di 2.322 violazioni amministrative

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ataf busGli autobus della società partecipata fermeranno vicino al reparto maternità e al CUP
“Si viene incontro alle esigenze dei cittadini e si accelera la visione di città sostenibile”

Dall’1 settembre le linee ATAF che fanno capolinea presso il Policlinico “Ospedali Riuniti” di Foggia entreranno all’interno di viale Pinto, con due nuove fermate in prossimità dei reparti di Maternità, DEU e CUP. L’intervento, frutto della collaborazione tra Comune di Foggia, Regione Puglia, Direzione del Policlinico, Comitato consultivo misto ospedaliero universitario e ATAF, rappresenta un passo importante nel percorso di trasformazione del Policlinico in una vera e propria “Cittadella della Salute”, concepita come centro di assistenza, didattica e ricerca integrato con la città e accessibile a misura di persona.

“L’accessibilità al Policlinico non è solo una questione di trasporto – sottolinea la sindaca Maria Aida Episcopo -, ma di inclusione e di diritti. Le nuove fermate ATAF su viale Pinto rientrano nella trasformazione degli Ospedali Riuniti in una cittadella moderna e sostenibile, capace di accogliere pazienti, studenti, ricercatori e famiglie in un contesto urbano ripensato. La riduzione delle distanze, i nuovi parcheggi, le aree verdi e pedonali e la rete ciclabile ridisegnano il rapporto tra la città e la sua struttura sanitaria più importante, trasformando Foggia in un laboratorio di innovazione e cura a misura di comunità”.

La Regione Puglia ha accompagnato questo progetto con una strategia di lungo periodo che punta a fare degli “Ospedali Riunit”i un campus sanitario e universitario di livello europeo. Il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, pone l’accento sulla portata strategica delle nuove fermate ATAF come parte di una visione di ampio respiro: “Le due nuove fermate al Policlinico “Riuniti” di Foggia rappresentano un passo concreto della visione che in questi sei anni stiamo realizzando: un Policlinico come vera e propria città nella città, con servizi moderni e accessibili a misura di persona. Non sono un dettaglio, ma un modo per ridurre le distanze, facilitare l’accesso soprattutto alle persone fragili e integrare meglio l’ospedale nella vita quotidiana, secondo i modelli europei. Questa novità è un ulteriore tassello della trasformazione del Policlinico in una Cittadella della Salute, capace di unire assistenza, ricerca e didattica, sostenuta da investimenti strategici come il nuovo Monoblocco da oltre 64 milioni di euro, l’apertura della Cardiochirurgia, il potenziamento del Dipartimento di Emergenza-Urgenza e il rafforzamento delle scuole di specializzazione dell’Università di Foggia”.

“Con l’ingresso degli autobus urbani all’interno dell’area ospedaliera si modifica in modo strutturale il contesto della struttura, che diventa così più accessibile, più vicina ai cittadini e sempre più all’avanguardia, in linea con l’idea di un ospedale moderno, aperto e integrato nella città – evidenzia il Commissario Straordinario del Policlinico Foggia, Giuseppe Pasqualone -. Si tratta di un risultato importante, frutto di un lavoro di sinergia con il Comune di Foggia, la Regione Puglia, l’ATAF e il Comitato Consultivo Misto, che ringrazio per la collaborazione. Questa iniziativa ha quanto meno un duplice valore: da un lato, favorirà i cittadini e gli utenti che quotidianamente accedono al Policlinico per ricevere cure e servizi; dall’altro, rappresenterà un supporto concreto anche per gli studenti universitari che frequentano le nostre strutture per le attività formative e di tirocinio. L’ intervento si aggiunge ad altre non meno importanti iniziative già intraprese, grazie soprattutto al fondamentale sostegno della Regione Puglia, e che stanno rendendo il Policlinico Foggia ancora più vicino e al servizio della comunità con strutture di eccellenza e servizi di sempre più elevata qualità”

L’aspetto della mobilità sostenibile, centrale nella riqualificazione complessiva dell’area, evidenzia il ruolo del trasporto pubblico come strumento di innovazione urbana. “ATAF si conferma uno strumento fondamentale per lo sviluppo di una mobilità sostenibile a servizio della città e dei cittadini – spiega l’assessore alle Partecipate Davide Emanuele -. Le due nuove fermate interne al Policlinico sono solo l’inizio di un percorso che punta a ridurre il traffico privato, migliorare la qualità dell’aria e connettere in maniera più efficace i grandi poli attrattori urbani, in coerenza con il modello della Cittadella della Salute, dove sanità, didattica e ricerca convivono con nuove forme di accessibilità e di mobilità leggera”.

Il Comitato consultivo misto ospedaliero universitario ha avuto un ruolo importante nell’elaborazione della proposta, raccogliendo le istanze dei cittadini e trasformandole in un progetto condiviso. Il presidente Walter Mancini spiega come “abbiamo voluto avanzare questa proposta partendo dall’ascolto diretto delle persone, dei pazienti e delle famiglie che ogni giorno frequentano il Policlinico e che segnalavano la difficoltà di raggiungere reparti e uffici posti a distanza dalle attuali fermate. La decisione di portare gli autobus ATAF fino a viale Pinto rappresenta una risposta semplice ma concreta a un bisogno reale di accessibilità, soprattutto per le categorie più fragili. È un segnale di attenzione e di vicinanza che si inserisce in una più ampia visione di ospedale aperto e integrato con la città”.

Infine, dal lato operativo, ATAF ha raccolto la sfida di dare risposte rapide e concrete alle esigenze della comunità. “Portare gli autobus fino all’interno di viale Pinto non è solo una modifica di percorso, ma un modo per avvicinare i servizi di trasporto pubblico ai cittadini che ne hanno più bisogno, semplificando la vita quotidiana di chi accede agli Ospedali Riuniti – afferma il presidente Domenico Morsuillo -. ATAF continuerà a collaborare con le istituzioni locali per garantire un servizio sempre più vicino ai bisogni reali della comunità”.

Le nuove fermate si affiancano agli altri interventi di riqualificazione già in corso – nuovi parcheggi per circa 800 posti auto, aree pedonali e ciclabili, nuovi accessi viari, spazi verdi e servizi integrati – tutti elementi che concorrono a fare degli Ospedali Riuniti un campus moderno, sostenibile e a misura di cittadino, proiettato verso standard europei di qualità e accoglienza.

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