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L'inchiesta questa volta è diretta agli impianti sportivi che non esistono più a Foggia.
Dopo l'Acquedotto, l'Enel, la Scuola di Polizia, il Distretto Militare, la Stazione (ormai non è più uno snodo importante), la Fiera (sempre più la Regione Puglia spinge per far morire la nostra fiera, che ci fu data in premio da Carlo V nel 1500 dopo una sua vittoria e Francesco I, Re di Francia, per la pretesa del trono di Napoli, a favore di quella barese), l'Aereoporto (mai fatto “decollare”, altrimenti Bari come può andare avanti!).

Foggia aveva diversi impianti sportivi molto importanti, tra cui il vecchio campo di Sant'Anna sito a via S. Severo, dove si disputavano tornei primaverili di un certo spessore ai quali partecipavano giocatori che militavano in categorie superiori quali Interegionale ed anche serie C: oggi quel campo non esiste più, ma almeno hanno costruito un parco.
Il campo degli Ulivi, costruito per diventare il nuovo campo del Foggia Calcio, ma successivamente chiuso per diversi anni, ora riaperto per nuove esigenze.
Il campo Croci nord, andato in malora, ma ancora agibile, sarà l'unico campo, insieme a quello degli Ulivi, a disputare ancora gare ufficiali di campionato.
Campo F.I.G.C. ormai chiuso da circa 7/8 anni perchè c'è in corso una disputa tra i vecchi gestori e la stessa Federazione, oggi in quel campo si fa......... niente.
Il campo Don Uva di via Lucera, all'interno dell'ex ospedale psichiatrico, dopo aver visto molti campionati di Prima, Seconda e Terza Categoria, nonché quelli giovanili, tra un paio di anni su quel campo sorgerano dei palazzi.
Il campo di San Michele, pur non avendo visto negli ultimi 25 anni campionati di categorie, ma solo quelli giovanili, si è deciso di ristrutturarlo: è l'unico campo ad 11 a Foggia in erba sintetica, rifatto da circa 2 anni, ma non può essere omologato perchè non ha le dimensioni adatte (non omologabile per 1 metro più corto dagli standard, allora dico, si rifa un campo nuovo e chi lo fa non conosce le misure? mah..! Tra l'altro lo spazio per allungarlo è disponibile) per disputare campionati dilettantistici.
Tra un paio di anni a Foggia non si potranno più disputare campionati dilettantistici, visto che i campi disponibili dovrebbero essere solo due, Comune permettendo, se non si procederà alla vendita del suolo per costruire PALAZZI.
La criminalità aumenta, gli aggregatori sportivi mancano, però la nostra cara Amministrazione non muove un dito. Anzi...

Nella sola città di Foggia ci sono 6 squadre che giocano la domenica pomeriggio quali lo Sporting Daunia (1^ Cat.), Arpifoggia, Marvin e Sant'Onofrio Foggia (2^ Cat.), Foggia Incedit e Virtus Foggia (3^Cat.). Inoltre ci sono altre squadre che giocano le partite ufficiali fuori Foggia, ma che si allenano a Foggia, come nel caso del Celle San Vito e della Nuova Daunia (1^ Cat.), a cui si aggiungono le squadre giovanili.
Per questi e molti altri motivi ancora sarebbe opportuno che l'Amministrazione foggiana faccia una sterzata completa affinchè i giovani smettano di dormire e di soffocare i loro sogni......... abbiamo fin troppa delinquenza minorile, per cui sarebbe opportuno creare nuovi aggregatori, e il calcio è uno di questi.