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morteLA SCOMPARSA DI PADRE CIPRIANO MEO. IL CORDOGLIO DEL COMUNE DI SAN SEVERO.

Il Comune e la Città di San Severo piangono la scomparsa di Padre Cipriano De Meo, frate del Convento dei Cappuccini di San Severo dove è stato padre Guardiano. Padre Cipriano De Meo, al battesimo Ferruccio, era nato a Serracapriola il 5 gennaio 1924 ed è stato ordinato sacerdote il 6 marzo 1949 a Montefusco. 

E’ stato Direttore del Seminario di Gesualdo, cappellano degli emigrati in Svizzera, primo superiore del Convento di Manfredonia. Per decenni si è diviso tra i conventi di Serracapriola e San Severo, ove ha svolto gli uffici di padre guardiano e parroco delle rispettive parrocchie. La vita di Padre Cipriano è stata segnata dal suo ministero di esorcista che ha svolto sin dalla sua presenza nel convento di Gesualdo. E’ stato lo stesso san Pio da Pietrelcina a incoraggiarlo in questo apostolato. Era fratello di Gustavo De Meo, Deputato al Parlamento per la Democrazia Cristiana dal 1948 al 1976 per sei legislature, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per i governi Zoli, Fanfani e Tambroni e ministro della Difesa con i governi Leone e Fanfani.
“La passione di Padre Cipriano – ricorda padre Luciano Lotti, Guardiano del Convento di San Severo - è stata la storia della Provincia Religiosa di Sant’Angelo-Foggia, per la quale compirà diversi studi, fino a pubblicare il Necrologio della stessa. In questo impegno di studioso si imbatterà in diversi documenti poco conosciuti tra cui le documentazioni riguardanti padre Gabriele da Mentone e padre Matteo d’Agnone. Del primo pubblicherà la documentazione del processo di beatificazione, mai concluso a causa della chiusura dei conventi per le leggi eversive del 1866, dell’altro diverrà un vero e proprio devoto. Riuscì finalmente ad introdurre presso la Diocesi di San Severo la Causa di Beatificazione di Padre Matteo, fino alla chiusura del processo Diocesano”.
“Piangiamo oggi la figura di un sacerdote e di un frate che si è speso tanto per la nostra comunità – aggiunge il Sindaco Francesco Miglio -, sempre vicino alla gente, specie di quanti ne avevano più bisogno. E’ una figura quella di Padre Ciprriano, che ha tratteggiato in maniera positiva ed evolutiva gli ultimi 50 anni della chiesa locale, assistere alle sue celebrazioni religiose è stato un privilegio per molti di noi. A nome dell’intera Amministrazione Comunale porgiamo alla famiglia francescana ed ai suoi familiari le condoglianze più sentite e partecipate nel ricordo di un uomo e di un frate umile e caritatevole”.
Le esequie di Padre Cipriano saranno celebrate a San Giovanni Rotondo, Chiesa di Santa Maria delle Grazie, domani venerdì 4 dicembre alle ore 11,30. La celebrazione sarà trasmessa su Padre Pio TV. Saranno ammessi in chiesa solo i congiunti.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo