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Il Sindaco Bonito replica al Presidente della Deputazione Feste Patronali: “Comportamenti gravi, occorre restituire un clima di rispetto e collaborazione tra istituzione laiche e religiose”

Il Sindaco di Cerignola, preso atto delle sgradevoli e scorrette dichiarazioni rese pubbliche dal presidente della Deputazione Feste Patronali, il dott. Francesco De Cosmo, ne sottolinea l’inequivocabile ed inammissibile natura politica, in quanto espresse da una carica associativa con esclusive finalità religiose, carica associativa direttamente riferibile alla Curia ed al Vescovo della città, al quale è legittimo e doveroso pertanto chiedere se quelle dichiarazioni condivida o meno.
Il presidente della Deputazione censura, con critiche di contenuto palesemente politico, le scelte dell’amministrazione in ordine all’organizzazione degli eventi estivi e lamenta l’insufficienza del contributo dato dalla municipalità per l’organizzazione della Festa Patronale, contributo pari a 30 mila euro.
A tale ultimo proposito si osserva:
che nessuna amministrazione ha in precedenza erogato un contributo vicino a tale importo;
che il paragone con altra municipalità impegnata in costose rievocazioni storiche è improponibile;
che il dott. De Cosmo, da assessore al bilancio di passate amministrazioni, riconosceva alla Deputazione Feste Patronali la somma di euro 15 mila;
che il contributo di questa municipalità si estende altresì agli oneri per i servizi su di essa gravanti per consentire la festa, in primis gli straordinari delle forze di polizia locale e quelli per gli interventi di pulizia ed arredo del verde;
che sarebbe illegittimo fornire a privati l’energia elettrica pubblica come un aspirante sindaco, tale è il dott. De Cosmo, dovrebbe sapere.
Attesa la gravità dei comportamenti denunciati, il Sindaco di Cerignola chiede l’intervento del Vescovo e del suo vicario per restituire un clima di doveroso rispetto e leale collaborazione tra le istituzioni laiche e quelle religiose.