
Le blatte a Foggia non sono una fatalità stagionale, ma l'evidente sintomo di un modello di gestione urbana che continua a curare i sintomi ignorando le cause. Europa Verde Foggia denuncia con forza: finché non si cambia approccio, la città sarà costretta a convivere con infestazioni ricorrenti, trattamenti ripetuti e risposte sempre tardive. Si tratta di un problema strutturale, non meteorologico: Inverni sempre più miti, estati torride, superfici asfaltate che accumulano calore: il cambiamento climatico modifica i microclimi urbani e crea condizioni ideali per specie come Periplaneta americana e Blatta orientalis. Ma il clima da solo non basta a spiegare quello che accade a Foggia. Cassonetti sporchi, rifiuti organici abbandonati nelle aree mercatali, una rete fognaria ricca di nutrienti, edifici con intercapedini, scarichi e tombini che diventano autostrade per gli insetti: sono condizioni note, documentate, e in gran parte evitabili. Ignorarle equivale a scegliere deliberatamente di non risolvere il problema.
Tuttavia, disinfestare non basta. Anzi, può peggiorare le cose: l'uso periodico di insetticidi riduce il problema temporaneamente, ma non lo risolve. L'impiego ripetuto di biocidi ha effetti collaterali che non possono essere sottovalutati: colpisce specie predatrici utili come rettili, uccelli insettivori e pipistrelli; favorisce fenomeni di resistenza negli infestanti, rendendoli nel tempo più difficili da combattere; e non è privo di rischi per la salute dei cittadini e degli animali domestici. Una strategia basata quasi esclusivamente sulla disinfestazione, senza affrontare le condizioni che alimentano le infestazioni, non è una politica ambientale: è una rincorsa senza fine.
Europa Verde Foggia chiede un cambio di metodo concreto e misurabile. Più pulizia urbana, con lavaggio e sanificazione regolare dei contenitori per i rifiuti. Una gestione più rigorosa delle aree mercatali, da cui troppo spesso provengono le condizioni più favorevoli alla proliferazione. Più cura del verde, del decoro e della permeabilità dei suoli: una città più ombreggiata e meno cementificata è anche una città meno ospitale per gli infestanti. Meno emergenza, più prevenzione strutturale.
Infine, un tema al quale Europa Verde da sempre è molto sensibile: la trasparenza sui trattamenti: i cittadini hanno diritto di sapere. Quando vengono effettuati trattamenti disinfestanti, i cittadini devono essere informati in modo tempestivo, capillare e specifico — non con una comunicazione generica sul sito di AMIU che si limita a citare "prodotti autorizzati dal Ministero della Salute". È necessario rendere pubblici tempi, luoghi, principi attivi e prodotti commerciali impiegati, così da consentire alle categorie più fragili — bambini, anziani, persone con patologie respiratorie — di adottare le precauzioni necessarie. La trasparenza non è un dettaglio: è un atto di rispetto verso chi vive la città. Una città sporca chiama infestazioni. Una città pulita, curata e più verde costruisce salute e qualità della vita. È da qui che si riparte.
Associazione Cittadina
EUROPA VERDE
FOGGIA