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Cronaca

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alberiulivoCIA Capitanata: “Qui le aziende agricole sono da anni nel mirino della criminalità”
Le proposte: polizia rurale regionale, utilizzo dell’esercito, attivazione di presidi per il controllo

SAN SEVERO Sono stati rubati non meno di quaranta quintali di olive secondo le prime stime. E’ successo a San Severo, in via Demanio, nella notte fra il 18 e il 19 ottobre. “Chi ha compiuto il furto è riuscito a farlo nottetempo, riuscendo evidentemente a organizzare una piccola squadra di persone per ‘spogliare’ i 50 alberi secolari del loro prezioso carico di olive”, ha dichiarato Michele Ferrandino, presidente di CIA Capitanata, declinazione provinciale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia.
“Il nostro associato ha denunciato il furto, naturalmente, c’è però una situazione peculiare molto preoccupante a San Severo. Negli ultimi anni, si è registrata un’escalation di fatti criminali che hanno avuto gli agricoltori, le aziende e le cooperative agricole come vittime. Ci sono stati sabotaggi, atti di intimidazione e auto incendiate, a cui non da ora si aggiungono furti come quello avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 novembre. Quello che risulta chiaro ed evidente, ormai, è che proprio l’agricoltura e la sua economia sana, che a San Severo rappresenta storicamente una leva fondamentale di reddito e occupazione, sono entrate nel mirino delle organizzazioni criminali”, ha spiegato Ferrandino.
“All’azienda esprimiamo la nostra piena solidarietà”, ha aggiunto Nicola Cantatore, direttore di CIA Capitanata, “ma siamo dolorosamente consapevoli che questo non basta. Lo diciamo da tempo, anche per altri territori: occorre che lo Stato metta forze dell’ordine e magistratura di avere maggiori risorse umane, mezzi e strumenti a disposizione per contrastare efficacemente la criminalità organizzata in questo territorio”. Lo scorso agosto, sempre a San Severo, ignoti criminali hanno completamente distrutto cinque ettari di vigneto tagliandone i tiranti. Proprio in quella occasione, CIA Capitanata era tornata a rilevare quanto la situazione fosse (ed è ancora) esplosiva, caratterizzata da un’esasperazione crescente e un senso di impotenza che alimenta frustrazione e rabbia. “Da tempo chiediamo l’istituzione di una polizia rurale regionale. Torniamo a chiedere l’utilizzo dell’esercito per presidiare efficacemente il territorio”, hanno ribadito i dirigenti della declinazione provinciale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia.
Gli agricoltori sono esasperati e invocano maggiori risorse per un migliore coordinamento delle forze dell'ordine al fine di garantire e incrementare i controlli.
La sensazione è che lo Stato, nelle zone rurali, abbia issato la bandiera bianca. Cia Capitanata ha già più volte fatto rilevare che la soluzione non può essere quella delle ronde notturne con cui gli agricoltori si stanno auto-organizzando, ma l’assenza di presidio e controllo del territorio di fatto sta lasciando alle aziende agricole ben poche alternative.
“Occorre un migliore coordinamento tra tutte le forze di polizia preposte, anche quelle private. Servono più controlli e maggiori risorse strumentali d’indagine, di uomini e mezzi al servizio della magistratura e delle forze dell’ordine. Nel recente passato abbiamo chiesto più volte l’istituzione di una polizia rurale regionale. Alla luce della recrudescenza dei fenomeni, torniamo a chiedere di utilizzare anche l’esercito per presidiare efficacemente il territorio. Chiediamo sia presa in considerazione anche la possibilità di un presidio non armato, ma ugualmente utile per il controllo delle zone rurali e l’immediata segnalazione”.

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118AGGRESSIONE A VITTORIO BRUMOTTI: LE SCUSE E LA SOLIDARIETA’ DEL SINDACO MIGLIO E DELLA CITTA’ DI SAN SEVERO.


“A Vittorio Brumotti, al Tg satirico STRISCIA LA NOTIZIA, a Canale 5, le scuse della Città di San Severo per l’aggressione avvenuta ieri pomeriggio”.
Il Sindaco Francesco Miglio così commenta il grave fatto di cronaca che ha visto coinvolto l’inviato di STRISCIA a San Severo, colpito con un pugno in pieno volto, inseguito ed aggredito: “Condanniamo fermamente l’accaduto – continua il Sindaco Miglio – è un episodio deprecabile, una triste pagina di cronaca per la nostra San Severo che non ne aveva assolutamente bisogno. La nostra città è composta nella grandissima maggioranza da cittadini perbene ed ossequiosi di leggi e principi morali. A Vittorio Brumotti esprimo la più convinta e totale solidarietà, mia personale, dell’intera Amministrazione Comunale di tutta la Città di San Severo. Nel contempo ringrazio le forze di Polizia prontamente intervenute”.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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VITICOLTURADANNEGGIATO UN VIGNETO DI PROPRIETA’ DELL’IMPRENDITORE AGRICOLO MICHELE SIENA. LA SOLIDARIETA’ DELL’A.C.

Ancora un atto intimidatorio è stato posto in essere nei confronti di un Imprenditore Agricolo sanseverese che già lo scorso anno aveva subito un analogo grave danneggiamento. Questa mattina l’Assessore alle Politiche Agricole Felice Carrabba ha ricevuto a Palazzo Celestini il concittadino MICHELE SIENA.
“Nella notte tra sabato e domenica – ha dichiarato l’Imprenditore Siena all’Assessore Carrabba – un mio vigneto posto in località Cotinone è stato preso di mira da ignoti, i quali lo hanno divelto, tagliando tutti i tiranti. Si tratta di un vigneto di quasi 5 ettari che sarò costretto ad abbattere completamente a causa dell’età piuttosto avanzata dello stesso che mi impedisce di ripristinarlo. Ovviamente il danno è di notevolissima entità”.
Lo stesso Siena la scorsa estate aveva subito il danneggiamento di un altro vigneto sempre di circa 5 ettari, in località CASONE. Per questi atti vandalici, il concittadino, che ha dichiarato di non aver subito minacce estorsive, ha presentato denuncia alle Forze dell’Ordine. “Chiedo che le Istituzioni tutte – conclude Siena - siano più vicine non solo nei miei confronti, ma dei tanti imprenditori agricoli che ogni giorno lavorano la terra e vedono messa seriamente in pericolo la propria attività”.
“A nome dell’intera Amministrazione Comunale – ha aggiunto l’Assessore Carrabba – ho portato i palpabili sentimenti di solidarietà al nostro concittadino, così tristemente colpito da questo vile attentato. E’ un atto delinquenziale che mette a serio rischio la sicurezza delle campagne e quella dei tantissimi sanseveresi che ogni giorno prestano la propria attività lavorativa nel comparto agricolo. Chiederemo anche in questa circostanza la convocazione di un tavolo tecnico in Prefettura”.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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vigili urbaniPOLIZIA LOCALE SAN SEVERO: LOTTA ALL’ABBANDONO RIFIUTI 02 MISURE CAUTELARI, 15 PERSONE DENUNCIATE E 87 SANZIONI
AMMINISTRATIVE PER ABBANDONO ILLECITO DI RIFIUTI.

2 misure cautelari, 15 persone denunciate e 87 sanzioni amministrative per abbandono 
illecito di rifiuti. Multe per oltre 15 mila euro.
Questo è il bilancio dell’attività di controllo e contrasto agli eco-reati da parte della Polizia Locale di San Severo nei primi 8 mesi del 2021.
In particolare, tra gennaio e agosto 2021 sono stati accertati oltre 100 casi di abbandono di rifiuti. Le indagini hanno portato a 15 denunce e 6 veicoli sequestrati. 4 persone sono state denunciate per combustione di rifiuti e roghi tossici.
Altre 8 persone sono state denunciate penalmente per abusi edilizi con un sequestro penale di un complesso immobiliare.
“Numeri e attività decisamente importanti sono stati messi a segno dal Corpo di Polizia Locale di San Severo che prosegue senza sosta e con determinazione l’attività di contrasto al malcostume e all’abbandono di rifiuti”.

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larinascitapossibileMONTE, FERRAGOSTO SENZA ENERGIA ELETTRICA, CON GRAVI DISAGI ANCHE NELL’EX OSPEDALE
Nel pomeriggio di domenica 15 agosto 2021 alcuni quartieri di Monte Sant’Angelo sono rimasti improvvisamente senza energia elettrica. In particolare sono entrati in difficoltà il quartiere a nord della città (Marcisi, Zuppetta ecc.) e la struttura sanitaria, sede dell’ex Ospedale Civile.
L’ENEL sin da subito ha iniziato le indagini per individuare le cause e i punti del guasto e ha dotato le zone interessate di alcuni generatori di corrente di emergenza.
Naturalmente questi incidenti non sono attribuibili direttamente alla responsabilità dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco. Tuttavia, ciò non ci esime dal fare alcune considerazioni, visto che l’interruzione della erogazione di energia elettrica non crea solo disagio alle famiglie e ai turisti, ma danneggia soprattutto gli operatori economici (bar, ristoranti, alberghi e B&B).
Considerato che non è la prima volta che ciò accade, il Sindaco d’Arienzo ha mai chiesto all’ENEL una verifica preventiva sistematica delle condizioni delle cabine elettriche e della rete cittadina? Solo l’attività di controllo preventivo può evitare che queste situazioni continuino a verificarsi.
Domenica è rimasta senza energia elettrica anche la struttura sanitaria dell’ex Ospedale, dove sono allocati, tra l’altro, due servizi particolarmente delicati: l’Hospice e la Residenza Sanitaria Assistita (RSA). Il Sindaco d’Arienzo, che è la massima autorità sanitaria cittadina, ha chiesto alla Direzione Generale dell’ASL spiegazioni su quanto è accaduto?
La struttura sanitaria è provvista, come per legge, di un generatore di corrente di emergenza?
Se no, si tratterebbe di una gravissima inadempienza del Servizio di Manutenzione della Azienda Sanitaria Locale.
Se sì, perché non sarebbe entrato in funzione? Se non è entrato in funzione, è stata segnalata all’ASL la condizione di blocco del generatore?
Il problema di fondo di quella struttura sanitaria, in cui sono allocati molti servizi, è che manca un Responsabile sanitario e un Responsabile amministrativo, entrambi a tempo pieno.
È proprio il caso che il Sindaco d’Arienzo colga questa occasione per richiedere al Direttore Generale della ASL di Foggia di provvedere alla nomina dei due Responsabili e di assicurare un controllo continuo dei servizi tecnici dell’ex Ospedale.

Schieramento civico “La Rinascita Possibile”

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