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arresto carabinieriDuro colpo alla criminalità locale di San Severo. All'alba di oggi, nell'operazione Ares, è stata dimezzata la ramificazione di vari clan.
50 gli arresti effettuati in vari province, i soggetti coinvolti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, tentata estorsione, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio di droga, danneggiamento, reati in materia di armi, lesioni personali e tentato omicidio, aggravati dalle finalità mafiose.
Tra questi vi sono esponenti di primo piano delle famiglie mafiose La Piccirella e Nardino.
È la prima volta che viene contestata l’associazione di tipo mafioso alla criminalità organizzata sanseverese, riconosciuta come autonoma ed indipendente rispetto alle organizzazioni mafiose operanti a Foggia. 
Le indagini, sono partite nel 2015 a seguito di alcuni gravi episodi delittuosi verificatisi a San Severo. Dai quali sono emersi che l'organizzazione aveva un fiorente traffico di stupefacenti gestito dai sodalizi locali con approvvigionamento dall'estero, in primis l’Olanda.  Tra i destinatari del provvedimento restrittivo c'è Giuseppe Vincenzo La Piccirella e Severino Testa, ritenuti ai vertici del clan La Piccirella, nonché Franco e Roberto Nardino, a capo dell’omonimo clan.