Oggi l’elezione degli organismi provinciali e focus con i dati dell’emergenza Capitanata
L’assemblea più importante è stata preceduta dai congressi cittadini in 12 comuni
FOGGIA La lunga marcia delle assemblee congressuali del Sindacato dei Pensionati, in Capitanata, oggi lunedì 19 dicembre 2022 giungerà al suo approdo finale con la celebrazione del Congresso Provinciale dello SPI Cgil, che si terrà a Foggia, nella Sala Rosa “International” in via Cerignola Km 3, dalle ore 9.30. Nella fase preparatoria, dirigenti e militanti hanno percorso quasi 1000 chilometri e toccato 12 comuni: Lucera, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Orsara di Puglia, Cerignola, Foggia, San Severo, Apricena, Orta Nova, San Nicandro Garganico, Cagnano Varano e Vico del Gargano. Un lungo viaggio fatto di partecipazione attiva, sale gremite, decine di interventi, oltre 24 ore di dibattiti e discussioni su temi che riguardano la vita vera, i problemi concreti, le lotte e le speranze di migliaia di famiglie.
FOCUS CAPITANATA. L’atto conclusivo, lunedì 19 dicembre 2022, come sempre traccerà un bilancio complessivo, con la discussione che non sarà incentrata soltanto sulle mozioni congressuali e sull’elezione dei nuovi organismi, ma anche sugli ultimi dati che tracciano il quadro delle emergenze e delle criticità sociali, occupazionali ed economiche della Capitanata. All’apertura dei lavori, alle ore 9.30, seguiranno la relazione di Alfonso Ciampolillo, segretario generale SPI Cgil Foggia, e l’intervento di Gianni Palma, segretario confederale CGIL Foggia. Le conclusioni di Antonella Cazzato, segretaria regionale SPI Cgil Puglia, saranno precedute dagli interventi di delegate e delegati.
IL ‘NUOVO’ SPI CGIL FOGGIA. I delegati eletti in ciascuna delle Leghe Spi territoriali avranno il compito di rinnovare gli organi elettivi provinciali dello SPI Cgil Foggia, scegliendo le donne e gli uomini che avranno la responsabilità, per i prossimi 4 anni, di coordinare l’impegno e le lotte del Sindacato Pensionati su tutto il territorio della Capitanata. I delegati arriveranno da ogni parte della provincia di Foggia. “E’ un momento importantissimo”, ha spiegato Alfonso Ciampolillo, segretario generale SPI Cgil Foggia. “Con il rinnovamento degli organismi elettivi provinciali, preceduto negli ultimi 40 giorni dall’elezione dei delegati e dei direttivi di ciascun territorio, SPI Cgil conferma e rafforza ulteriormente il proprio radicamento e rilancia lotte e rivendicazioni per una stagione che si annuncia molto impegnativa”.
Politica
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Il sindacalista lucerino ha guidato la FP Cgil a un risultato storico: primo sindacato del pubblico impiego in Capitanata
Angelo Ricucci eletto nuovo segretario generale della Funzione Pubblica Cgil Foggia
FOGGIA “Lascio l'incarico di Segretario Generale della Fp Cgil Foggia dopo oltre sette anni. Con il compagno Angelo Ricucci e le compagne Lucia Aversa e Margherita Vitulano, che si sono alternati in segreteria, abbiamo lavorato sodo, unitamente ai compagni coordinatori a cui abbiamo affidato interi comparti, ottenendo grandi risultati. Malgrado la fuoriuscita di migliaia di dipendenti da enti pubblici e privati per via di pensionamenti, che hanno influito non poco sul numero degli iscritti alla nostra Federazione, oggi contiamo un numero di circa 2700 iscritti, ma aumentando la quota media della tessera tanto da incrementare il volume dei flussi finanziari. Da questo punto di vista, posso affermare di lasciare la Federazione di Foggia in uno stato di buona salute che consentirà ai compagni che subentreranno alla direzione di FP CGIL di Foggia di fare programmazione di attività e sperimentare nuovi modelli organizzativi sul territorio”.
E’ con queste parole che Mario La Vecchia, segretario generale uscente di FP Cgil Foggia, ha lasciato il testimone al suo successore Angelo Ricucci, eletto dal Congresso Provinciale che si è tenuto giovedì 15 dicembre 2022. “Angelo Ricucci – ha dichiarato Mario La Vecchia – saprà sicuramente guidate il nostro sindacato verso nuovi e importanti traguardi”.
Mario La Vecchia lascia dopo aver guidato l’organizzazione a un risultato storico straordinario, conseguito alle scorse elezioni RSU di aprile: per la prima volta, la FP Cgil Foggia è il primo sindacato del pubblico impiego in Capitanata.
“Tanti lavoratori delle cooperative, con salari davvero esigui, ci sostengono col loro contributo economico, perché credono nella nostra rappresentatività. Infatti, non abbiamo fatto mancare la nostra tutela contrattuale, ottenendo grandi risultati nelle coop Sociali che gestiscono servizi alla persona come l’integrazione scolastica, riuscendo a ottenere la garanzia del pagamento della giornata anche con l’assenza per motivi di malattia o indisponibilità dell’alunno assistito. La loro fiducia ci sprona a non distrarci dagli obiettivi propri del Sindacato, dai suoi valori. Noi non ci asterremo mai dal difendere i loro sacrosanti diritti: abbiamo l'ambizione di rappresentare una società fondata sul lavoro, vogliamo la salvaguardia del lavoro in ogni sua declinazione, puntiamo all'eguaglianza sociale e parità dei diritti sul lavoro, in un mondo solidale che faccia dell'ecosostenibilità e della pace i principi fondanti. Le elezioni RSU, per quel che ci riguarda, sono state un’ulteriore riprova della fiducia dei lavoratori verso il sindacato, infatti la partecipazione è andata oltre l’ottantacinque per cento degli aventi diritto. Il risultato della FP CGIL di Foggia è stato eccezionale: abbiamo ottenuto consensi tali da essere il primo sindacato in assoluto in provincia di Foggia tra i pubblici dipendenti. Un dato storico per questo territorio. Un risultato ottenuto per la grande autorevolezza di tutto il gruppo dirigente provinciale: la segreteria, i coordinatori di comparto e i delegati. A voi tutti dico grazie per aver lavorato in team, sono orgoglioso di voi. Sono certo che tutti insieme, nuovo gruppo dirigente provinciale e rappresentanti eletti, non smetterete mai di ricercare unità con i sindacati confederali, rilanciando sui posti di lavoro l’azione sindacale unitaria. Ricordiamoci che le nostre azioni sono sempre tesa a tutelare e migliorare le condizioni dei lavoratori, e, come insisteva a dire Giuseppe Di Vittorio: i lavoratori uniti rendono forte la rivendicazione. Ringrazio ancora tutti voi, compagne e compagni, con cui ho condiviso il mio percorso sindacale e della gioia che mi avete dato per l’opportunità di tenere a battesimo, in qualità di Segretario Generale, il dato storico della Fp Cgil di Capitanata”.
INCARICHI A LEGALI: PERCHÈ SPESSO SONO DI FUORI MONTE?
Nei giorni scorsi, con delibera n. 244 del 4 novembre 2022, la Giunta Comunale autorizzava il Sindaco a costituirsi parte civile – GIUSTAMENTE diciamo noi – a nome, per conto e nell’interesse del Comune di Monte Sant’Angelo nel procedimento penale avviato dopo la conclusione delle indagini in seguito agli arresti dell’operazione antimafia “Omnia nostra”.
Come si ricorderà, il Comune utilizza un elenco di avvocati dal quale attingere per le esigenze dell’Ente, anche se, ai sensi del comma 7 art. 6 del Regolamento, è fatta salva la facoltà per l’Ente di scegliere altri avvocati non iscritti nel predetto elenco “in casi di particolare gravità, importanza e complessità ovvero in materie di natura specialistica che richiedono elevata e specifica competenza in relazione alla natura della materia e/o particolare rilevanza e delicatezza degli interessi pubblici coinvolti in base all’oggetto della causa”.
Come già dicevamo, è stato giusto costituirsi parte civile contro chi, con i propri atti delinquenziali, ha infangato il nome di Monte, del Gargano e della Puglia. Ciò che però non ci spieghiamo è perchè la Giunta ha deciso di affidare l’incarico (per circa 22.000 euro di spesa!) ad un legale non iscritto nell’elenco dei legali del Comune e perchè ha deciso di affidare l’incarico ad un avvocato di Foggia e non di Monte. Perchè queste scelte? Forse a Monte non abbiamo professionisti all’altezza dell’incarico, professionisti che, come recita il Regolamento, possano ricoprire l’incarico “in casi di particolare gravità, importanza e complessità ovvero in materie di natura specialistica che richiedono elevata e specifica competenza in relazione alla natura della materia e/o particolare rilevanza e delicatezza degli interessi pubblici coinvolti in base all’oggetto della causa”?
È vero che il bravo professionista lo si può avere a Monte come in qualsiasi parte del mondo, ma è anche vero che noi riteniamo che a Monte ci siano validissimi avvocati, con un curriculum e una storia professionale di tutto rispetto e che avrebbero saputo, con grande professionalità, difendere e tutelare gli interessi del Comune e, quindi, di tutta i cittadini nel processo alla mafia dell’operazione “Omnia nostra”.
Gruppo Consiliare A MONTE Monte Sant’Angelo
LA NARRAZIONE CONTINUA NON DÀ GRANDI RISULTATI
L’8 dicembre a Monte Sant’Angelo e l’8 dicembre nelle altre città. Ancora una volta, Monte è la Cenerentola della Puglia: è veramente doloroso vedere così la nostra Monte!
La mancanza di una reale visione di rilancio della città porta a questi risultati, documentati dalle foto qui allegate: non siamo più attrattivi, non solo per la gente delle cittadine limitrofe ma anche per gli stessi montanari!
Una città sempre più in declino: popolazione residente che, secondo i dati ISTAT, diminuisce ogni mese; attività commerciali che chiudono; case sempre più vuote.
Eppure, in questi primi mesi di lavoro del nuovo Consiglio Comunale, in cui siamo presenti non solo come Opposizione ma come Minoranza, non abbiamo fatto mancare, anche in vista del Natale, il nostro contributo di idee, di suggerimenti e di indicazioni, il cui unico fine è solo quello di far rivivere la nostra città, ma più volte, proprio nell’ambito del Turismo e della Cultura, ci ritroviamo a fare i conti con una esemplificazione e con un approccio superficiale, quasi come se dall’Amministrazione abbiano timore che le nostre idee siano più valide rispetto a quelle di chi dovrebbe governare il settore della cultura e del turismo.
Facciamo appello alla Maggioranza perchè Monte merita di vivere!
Nonostante la narrazione dominante, questi sono i dati oggettivi.
Gruppo Consiliare A MONTE Monte Sant’Angelo
LAVORI PUBBLICI, VIABILITÀ, RACCOLTA DIFFERENZIATA, CIMITERI: L’AMMINISTRAZIONE NON SODDISFA LE DOMANDE DEL GRUPPO “A MONTE”
Durante i lavori del Consiglio Comunale di venerdì 28 ottobre scorso abbiamo posto all’Amministrazione diverse interrogazioni.
In particolare, abbiamo chiesto all’Amministrazione spiegazioni sui lavori in Villa Comunale che, a nostro avviso, si stanno protraendo per troppo tempo. A questi lavori ci aggiungiamo quelli che si stanno tenendo in città, lavori che sembra non vedranno mai la fine e, cosa ancora più grave, vengono svolti con molta superficialità. Basta vedere la conclusione dei lavori eseguiti nelle strade del Rione Carmine e di tante altre per farci dire che sicuramente non c’è stata attenzione.
Il ritardo nell’esecuzione sta provocando disagi ai cittadini e ai turisti che nei mesi scorsi, ma ancora oggi, stanno visitando Monte, e stanno avendo grave ripercussione sugli operatori commerciali. Per di più, con i lavori in corso per la ricostruzione della Palestra Amicarelli e con quelli di Piazza Carlo d’Angiò sono stati chiusi i bagni lì presenti: a disagio altro disagio. Tutto questo si riversa spesso anche sull’igiene cittadina. Va detto che dobbiamo dire grazie alla capacità di accoglienza dei baristi che consentono ai turisti di fruire dei loro servizi igienici.
Sulla situazione dei Cimiteri di Monte e Macchia, abbiamo chiesto all’Amministrazione cosa intenda fare per ovviare al degrado in cui versano e cosa intenda fare per superare la carenza di loculi. Solo per fare qualche esempio, in quello di Monte Sant’Angelo le gallerie rischiano di precipitare perchè le infiltrazioni di acqua hanno reso le pareti e le volte molto fragili. Il degrado del Cimitero di Macchia è poi indescrivibile.
Inoltre, in questi ultimi tempi il terreno circostante il Cimitero di Monte è diventato una discarica a cielo aperto. Negli anni scorsi siamo stati abituati ad annunci relativi a lavori che si sarebbero dovuti tenere in poco tempo, ma nulla fino ad oggi è stato fatto.
Circa, la Raccolta differenziata, abbiamo fatto presente che i dati pubblicati dall’Osservatorio Regionale dei Rifiuti Puglia dicono che nella nostra città la raccolta differenziata non sta avendo grandi risultati, perchè i dati del 2022 sono in peggioramento rispetto al 2021.
Per tutte le interrogazioni poste, le spiegazioni sono state vaghe e per niente soddisfacenti, segno che l’Amministrazione non ha un’idea di governo della città.
Resteremo vigili e controlleremo perchè l’Amministrazione cominci ad affrontare e risolvere le problematiche rappresentate dal gruppo Consiliare “A Monte”.
(Fonte: Gruppo Consiliare A MONTE – Monte Sant’Angelo)