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Politica

sindacoIl sindaco ha presentato la lista con la quale si candida per il secondo mandato
“Ai vichesi bisogna dire cosa vogliamo fare, in che modo e con quali risorse”
“Ci hanno detto che dovevamo fermarci, ma che senso ha? Vico non può fermarsi”

VICO DEL GARGANO “Un confronto pubblico tra tutti e tre i candidati, con ognuno chiamato a illustrare cosa voglia fare, in che modo e con quali risorse”. La proposta è stata lanciata dal sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino, durante la presentazione pubblica della lista che ne sostiene la ricandidatura a primo cittadino.
“A Vico e ai suoi cittadini non servono libri dei sogni, ma concretezza e capacità di affrontare la realtà con una visione chiara di problemi e potenzialità”, ha dichiarato Sementino. “Ci hanno detto che dovevamo fermarci due mesi fa, che dovremmo fermare la realizzazione di opere e interventi a cui lavoriamo da mesi; hanno cercato di bloccare l’approvazione del PUG, uno strumento atteso da oltre 40 anni. Che senso ha? La campagna elettorale non è né l’inizio né la fine del mondo. Noi stiamo continuando a lavorare, come abbiamo sempre fatto, perché la responsabilità dei amministrare una città bisogna averla sempre, fino in fondo”. In Piazza San Domenico, Sementino ha illustrato i risultati conseguiti negli ultimi cinque anni e il programma da cui intende ripartire dal giorno successivo alle elezioni qualora i vichesi gli confermassero la loro fiducia.
“Noi ripartiamo dal lavoro concreto svolto negli ultimi cinque anni e da una programmazione dello sviluppo incardinata, nero su bianco, non solo nel nuovo Piano Urbanistico Generale, ma anche nei progetti candidati a finanziamento o già in graduatoria che affrontano strutturalmente le esigenze di Vico e di tutto il suo vasto territorio”, ha spiegato il sindaco che si candida per svolgere il suo secondo mandato. “Siamo riusciti a ottenere oltre 20 milioni di euro investiti, e in parte ancora da utilizzare, per interventi strutturali sulla sicurezza e funzionalità delle scuole, il rifacimento di molte strade rurali al servizio della nostra agricoltura, la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi di Protezione Civile, la raccolta differenziata, la viabilità e l’arredo urbano, il rifacimento del lungomare di San Menaio e gli interventi sulle strade di collegamento a Calenella e alla stessa frazione di San Menaio. L’elenco delle cose realizzate è ben più lungo e comprende molte altre opere. Ripartiamo da qui, dal consolidamento dei risultati ottenuti che raggiungeremo attraverso la nuova programmazione, già avviata, in tema di assetto urbanistico, miglioramento dei servizi, ampliamento delle opportunità di sviluppo per quanto concerne il turismo, le attività produttive e commerciali, l’agricoltura”.
Nel centro storico, il PUG dà l’avvio al completamento dei servizi che valorizzeranno anche le abitazioni più vecchie, agevolando le opere di recupero degli stabili e il loro possibile utilizzo per incrementare la ricettività del borgo. Nei quartieri più recenti, il Piano prevede l’implementazione delle reti tecnologiche e telematiche, l’incremento delle zone di verde attrezzato. Nelle aree individuate per la realizzazione di nuove costruzioni, il principio della perequazione prevede che i privati ricambino la possibilità di costruire con la messa in opera di parcheggi, piazze, spazi verdi e servizi a vantaggio di tutta la collettività. Nelle frazioni balneari di Vico, il PUG dà sbocco a nuove opere che completino gli interventi messi in atto in questi anni. Anche in questo caso, i parcheggi tanto attesi, la possibilità di nuove strutture alberghiere e il recupero di standard urbanistici sono gli elementi che favoriranno da un lato un generale miglioramento della qualità della vita dei residenti, con l’incremento della dotazione di servizi, dall’altro lo sviluppo e l’iniziativa delle attività produttive. Per San Menaio e Calenella, il PUG affronta strutturalmente le questioni attinenti ai collegamenti, il trasporto pubblico e gli spazi per aggregazione e attività produttive.