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Politica

logoPDDichiarazione del capogruppo Augusto Marasco e del segretario cittadino del PD Davide Emanuele

Il parco urbano Campi Diomedei è un obiettivo condiviso dalla stragrande maggioranza dei foggiani, a prescindere dalle loro scelte politiche.
Tutti insieme dobbiamo contribuire a superare l'ennesimo ostacolo frapposto alla realizzazione del progetto, valorizzando quanto di buono è stato fatto fino ad ora da tutti gli attori in campo. Compresa la Soprintendenza all'Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio di Foggia e BAT.
I rappresentanti di questo ufficio hanno partecipato attivamente a ciascuno dei passaggi tecnico-amministrativi che hanno segnato il percorso dal concorso internazionale di progettazione, al rilascio pareri sul progetto definitivo e su quello esecutivo, all'avvio dell'esecuzione dei lavori, svolti sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza.
Un'attività costante e continua culminata nell'assegnazione proprio ad un tecnico della Soprintendenza della strategica funzione del Responsabile Unico del Procedimento.
L'atto di autotutela adottato di recente, quindi, smentisce tutta questa attività e, comunque, non risponde a tutti i crismi tecnico-amministrativi. Non c'è traccia, ad esempio, dell'avvio del procedimento di revoca, previsto dalla legge sulla trasparenza degli atti amministrativi (241/90), e non c'è traccia dell'interlocuzione con il Responsabile Unico del Procedimento, così definito non per caso.
Il gruppo consiliare e la segreteria cittadina del Partito Democratico sono pronti a collaborare, condividere e partecipare a qualunque attività risulti utile alla ripresa dei lavori.
E con questo spirito hanno deciso di aderire al Comitato pro Campi Diomedei e a tutte le altre iniziative e attività che saranno organizzate a tutela di un'opera in fase di realizzazione che è già bene comune della più ampia parte della cittadinanza.
Ed è proprio per preservare questo spirito suggeriamo a chi è salito sul treno all'ultima fermata prima del capolinea di evitare rivendicazioni di paternità e di favorire sinergie istituzionali.