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Politica

CataneoATTI VANDALICI CONSIGLIERI A FOGGIA: DENUNCIARE e FAR ATTUARE SUBITO “STRADE SICURE”!
L’ex consigliere comunale e provinciale di Foggia sollecita l’adozione di misure richieste ma mai attuate.

Foggia, 09 agosto 2019. “Ho appreso dai media della notizia relativa agli atti vandalici ai due consiglieri del Comune di Foggia Citro e Fatigato, ai quali esprimo la mia piena e incondizionata solidarietà umana e politica per ciò che gli è accaduto nei giorni scorsi - afferma l’ex consigliere comunale e provinciale di Foggia Pasquale Cataneo - accadimenti entrambi gravi e da condannare, non solo per gli atti in sé ma perché fa innalzare il clima di tensione che si è registrato, dopo l’avvio per così dire movimentato della nuova consiliatura, nell’ambito della rappresentanza politica locale ed anche perché ha degli innegabili effetti negativi, prioritariamente, nella vita dei consiglieri e delle loro famiglie ma anche, di riflesso, della Comunità cittadina foggiana”.
Il già consigliere foggiano è stato, nell’ambito del pregresso Consiglio comunale, anche molto attivo sul versante dell’attività consiliare sui temi della Sicurezza e dell’Ordine Pubblico. Suo, tra gli altri, un emendamento alla mozione allegata alla delibera n. 207/2014 che, accolto all’unanimità, prevedeva l’impegno del Sindaco e della Giunta a realizzare una mappatura, nel rispetto della privacy, degli impianti di videosorveglianza dei locali pubblici, per agevolare una maggiore rapidità nelle azioni di contrasto e repressione delle Forze di Polizia, ed un ordine del giorno: “Strade Sicure” approvato ad ampissima maggioranza, con un solo astenuto, con Delibera n. 54 del Consiglio comunale di Foggia nella seduta del 20 luglio 2017. Con tale atto amministrativo I’Assise cittadina riteneva indispensabile ed urgente richiedere, agli Enti governativi competenti, l’inclusione della Città di Foggia, al pari di quanto accade da anni a Bari e Taranto, nell’elenco delle comunità comunali dove è presente ed attiva l’operazione “Strade Sicure” che vede la presenza dei militari dell’Esercito in collaborazione con le Forze dell’ordine. Su questi ed altri similari indirizzi dati dal Consiglio comunale precedente non è dato sapere quali sono stati i passi effettuati dall’attuale Amministrazione comunale che agisce in continuità politica e gestionale con quella precedente.
“Comprendo lo stato nel quale si trova sia il neo consigliere Fatigato, che ha da poco iniziato l’esperienza amministrativa, sia il mio ex collega Citro; ad entrambi rivolgo, sommessamente, il suggerimento di affidarsi alle Forze dell’ordine ed alla Magistratura perché, a Foggia come altrove, è l’unica strada da percorrere. Tale affermazione mi permetto di esprimerla – sottolinea il politico foggiano-, non da “sapùte” ma da “patùte” in quanto, in circa cinque anni di attività politica, ho dovuto “accumulare” ben 10 accadimenti delittuosi tutti denunciati alla Magistratura: dai reati contro il patrimonio personale, tra cui il furto e il successivo incendio di una autovettura, a quelli verso la persona. Ciò nonostante, lo affermo senza enfasi ma con fermezza, non bisogna farsi intimidire o arretrare, ma andare avanti nell’azione amministrativa alla quale ci si è proposti e per la quale si è stati eletti nella rappresentanza degli interessi dell’intera Comunità foggiana, che ha il diritto/dovere di schierarsi esplicitamente contro tali atti. La risposta e l’attenzione del sig. Prefetto e delle Forze dell’Ordine è stata immediata e adeguata a fronteggiare anche questi ultimi atti. Mi auguro che a breve – conclude Cataneo – anche tutte le forze politiche, siano coese a far andar avanti le richieste già fatte a suo tempo come l’impiego dei militari, per contrastare efficacemente questa barbarie che ha visto anche nei giorni scorsi la “gambizzazione” di un giovane nel quartiere Ferrovia come ultimo avvenimento, in ordine di tempo, verificatosi in tale degradata zona cittadina, insieme ad altri contemporanei episodi di “bullismo” che sembrano meno gravi ma che sono, invece, sintomo emergente di un profondo degrado educativo e sociale nella nostra Comunità!”.

Pasquale Cataneo