Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Chi c'è online

Abbiamo 162 visitatori e nessun utente online

Politica

logoPDCHIEUTI: PRIMA DI TUTTO LA SICUREZZA DEI CITTADINI
POLEMICHE SUL TAGLIO DI ALBERI DI PINO.

Chieuti: da diversi giorni non si parla d’altro, polemiche, petizioni, lettere e richieste da parte dei consiglieri di minoranza, addirittura la presa di posizione di una senatrice pentastellata Gisella Naturale che dal suo profilo Facebook si dichiara contraria al taglio dei pini. Ma veniamo ai fatti.
La decisione presa dall’amministrazione Iacono viene da lontano e non certo per causare un danno all’ambiente o per il gusto di distruggere il passato. Negli anni scorsi le zone verdi del paese sono state abbandonate e nessun intervento delle passate amministrazioni è stato fatto per proteggere le stesse piante. Addirittura alcuni anni fa nella pineta che si trova di fronte al Comune sono stati tagliati pini per far posto alle giostre per la festa patronale. Questa situazione si è aggravata con il passare del tempo, con rami sempre più penzolanti e pericolosi che potevano causare danni irreparabili.
Infatti a seguito di un forte vento sono caduti grandi rami di pino proprio all’interno del parco giochi per ben due volte. Tutto questo poteva provocare una tragedia colpendo bambini o mamme che si recavano quotidianamente in quel luogo. Tanti altri rami e tanti alberi a causa di venti forti si inchinavano sempre di più.
Visto che la situazione diventava sempre più preoccupante, l’amministrazione comunale dava l’incarico ad esperti del settore per fare esaminare tutti gli alberi presenti nel centro abitato. I tecnici dopo approfonditi interventi hanno indicato nella loro perizia tecnica di abbattere 50 alberi per lo più di pino poiché dichiarati pericolosi per l’incolumità dei cittadini.
Col maltempo e con forte raffiche di vento negli ultimi giorni non a caso sono caduti alberi nei centri cittadini vedi (Foggia e Torremaggiore) o lungo le arterie provinciali che collegano paesi, testimoniati da tantissimi interventi della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.
Rispondendo alle polemiche il sindaco Iacono attraverso una diretta Facebook ha dichiarato che : “i 50 alberi abbattuti verranno sostituiti con 220 alberi anche di alto fusto che verranno ripiantati laddove mancano ed anche in altre zone del paese. E’ in atto un progetto di riqualificazione del verde pubblico con l’implementazione di nuove piante oltre che di alberi sicuri, ma anche di arredo urbano. Le piante e tutto il verde verranno curati e assistiti, ha concluso il sindaco.
Pertanto tutte le polemiche innescate dall’opposizione e da una senatrice della Repubblica, sembrano strumentali e sanno di una vera e propria propaganda politica spicciola, denigratoria e di basso profilo che servono solamente ad ottenere una manciata di voti. Queste strumentalizzazioni che conosciamo bene vengono messe in campo da chi (gli stessi consiglieri di minoranza) che il 26 giugno 2019 dicevano il contrario (vedi post Uniti per Chieuti) denunciando il sindaco Iacono di incapacità, menefreghismo e negligenza per il mancato intervento a seguito della caduta dei rami al parco giochi. Questi signori farebbero bene a mettersi d’accordo e non dire una cosa e poi affermare il contrario.
L’amministrazione Iacono mette sempre al primo posto l’interesse pubblico e l’incolumità per tutelare la sicurezza dei cittadini, dei bambini che frequentano il parco e degli automobilisti che attraversano le arterie cittadine quotidianamente evitando così eventuali incidenti che potrebbero diventare anche irreparabili.