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Politica

forza italiaQUESTIONE EX ASSESSORE RINALDI: D’ARIENZO E LA PRIMITIVA IDEA DELLA DONNA
Cogliendo l’occasione degli Auguri di Pasqua ai cittadini, con un comunicato ufficiale il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo, il 3 aprile 2021 attacca, con finto paternalismo, l’ex Assessora alle Politiche Sociali Agnese Rinaldi.
Alle circostanze dettagliatamente descritte nel video, con il quale Agnese Rinaldi comunica alla popolazione le ragioni delle sue dimissioni, il Sindaco risponde, come suo solito, semplicisticamente e con arroganza, quasi a dire che è tutto falso quanto sostenuto dalla Rinaldi o che l’ex Assessore Agnese Rinaldi è una bugiarda, è un’incompetente.
Il Sindaco si rende conto che è semplicemente ridicolo accusare di incompetenza l’ex Assessora Rinaldi dopo quattro anni di governo della cosa pubblica da parte della coalizione CambiaMonte? Se questa accusa fosse fondata, il Sindaco avrebbe dovuto revocarle la nomina di Assessore da subito. Visto che non lo ha fatto, vuol dire che o il Sindaco non dice la verità o è superficiale e inadeguato al ruolo!
Accanto al violento attacco, nel messaggio di auguri il Sindaco, in maniera molto ironica e con la sua solita demagogia, ci mette un po’ di protezione paternalistica per l’ex Assessore contro gli attacchi politici che, secondo lui, potrebbero arrivare alla Rinaldi dalle forze di opposizione.
Il Sindaco deve spiegare alla popolazione perché non ha solidarizzato e difeso l’ex Assessore Rinaldi, sua collaboratrice, quando subiva intimidazioni personali e familiari!
Il Sindaco deve spiegare perché, più o meno nelle stesse circostanze, ha solidarizzato prontamente con altri suoi collaboratori (Fusilli e Rignanese) e con Agnese Rinaldi no!
Il Sindaco deve far sapere ai cittadini se ha denunciato l’accaduto al Prefetto di Foggia, con il quale dice di essere spesso in contatto!
Il Sindaco deve dire quale iniziativa, a tutela della sua collaboratrice Agnese Rinaldi, ha preso nelle circostanze delle intimidazioni subite dalla Rinaldi, nella sua qualità (e con il suo scudo!) di Coordinatore Regionale dell’Associazione di Comuni, denominata “Avviso Pubblico”!
Ma ciò che sconcerta ancora di più di quel messaggio pasquale è la concezione che il Sindaco ha della donna e del suo ruolo nella società: una concezione antica come il mondo e arretrata, dove alla donna spetta solo il ruolo di curare la casa. Per d’Arienzo, evidentemente, le donne sono solo la quota rosa di una legge e non il valore aggiunto di un mondo troppo maschilista, dove se a sbagliare è la donna subito si procede al suo allontanamento, ma se a sbagliare è un uomo tutto si mette a tacere.
Se d’Arienzo fosse un politico avveduto e un amministratore responsabile, dopo quel messaggio pasquale intriso di livore e, strumentalmente, condito di amor familiare, dovrebbe fare solo una cosa: rassegnare le dimissioni!
Purtroppo, siamo certi che resterà al suo posto per continuare a governare questa Città (spesso con scarsa trasparenza), incurante della grave crisi economica e sociale che essa sta drammaticamente vivendo.

Forza Italia, Verso il Futuro, Lega Monte Sant’Angelo