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Politica

movimento5stelleFoggia, giovedì 4 aprile 2013
Doppio incarico? L’etica snaturata della politica.
Qualche settimana fa chiesi Vendola a mezzo stampa in un mio editoriale senza sigle (da cittadino e comune mortale) cosa volesse far da grande, se il presidente della Regione Puglia o il parlamentare free-time. Ovviamente non si è avuta alcuna risposta, come presupponevo. Ora la domanda è rivolta, oltre a lui, a chi nel Consiglio Regionale e nei comuni della Capitanata gioca con lo stesso stratagemma.
Angelo Cera (Udc), sindaco di San Marco in Lamis pare che si sia espresso preferendo la carica di sindaco, ma nel frattempo è un parlamentare in carica. Una carica ricevuta per grazia del suo capo giacché Cera è un ripescato, e non dimentichiamolo.
Poi vi è il caso di undici consiglieri regionali che in barba all’articolo n° 122 della Costituzione Italiana , che in un suo passaggio recita «Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento o ad un altro Consiglio regionale o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo», tuttora godono del doppio incarico (non sappiamo se anche del doppio stipendio anche credo che per quella poca etica che hanno i loro emolumenti sono riferiti all’incarico precedente). La formazione, che pare una squadra di calcio di bassa classifica, sono: Rocco Palese, Massimo Cassano, Pietro Iurlaro, Roberto Marti, Gianfranco Chiarelli e Lucio Tarquinio (Pdl), Antonio Decaro e Michele Pelillo (Pd), Dario Stefano e Antonio Matarrelli (Sel), e dulcis in fundo Nichi Vendola (capo di Sel). Una squadra eterogenea, di maggioranza regionale e forse di governo nazionale (giammai…)poiché nei dettagli sono sei Pdl, 2 Pd e 3 Sel, con l’outsider, ma vero out, di Udc.
La Santa Pasqua non ha redento queste persone.
Come cittadino e Attivista 5 Stelle di Foggia invito i signori elencati a dire alla popolazione cosa vorranno far da grandi e di pronunciarsi immediatamente sulla scelta della carica da ricoprire. L’etica politica, moralmente rivolta verso i cittadini e innanzitutto verso la legalità per il rispetto delle Costituzione Italiana deve e non dovrebbe dar risposte certe a questa stortura in atto.

Nico Baratta