Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Chi c'è online

Abbiamo 334 visitatori e nessun utente online

Primo piano

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

fastconfsalE’ quanto emerge dal Piano Attuativo 2021-2030 Puglia soprattutto per hub intermodale, aeroporto di Foggia e i porti di Manfredonia

Da quando si possono prenotare i voli sul sito di Lumiwings per di Milano e Torino dall’aeroporto di Foggia, con partenze dal 30.09, sembra essersi avviata una doppia gara. La prima, positiva, è quella a cui partecipano i cittadini, foggiani e non, con un boom nell’acquisto di biglietti aerei. La seconda invece, non positiva, che si è avviata tra alcuni politici per attribuirsi ruoli e meriti per questa ripresa dei voli di linea dallo scalo foggiano tralasciando quanto emerge, purtroppo, nell’adottata proposta (DGR n.754/2022) di Piano Attuativo 2021-2030 del PRT Regione Puglia da cui affiora una reiterata e rilevante marginalità della Capitanata, meno evidente solo nella quantità degli interventi nel settore stradale.
“Il piano industriale per l’aeroporto Gino Lisa è necessario e urgente. sia per il traffico aereo a supporto dello sviluppo territoriale che per la funzione di Protezione civile e di soccorso in attuazione delle Delibere di Giunta Regione Puglia per la realizzazione della sede logistica regionale e del S.I.E.G -dichiara Pasquale Cataneo Responsabile Centro studi nazionale di FAST- unitamente al reinserimento nel Piano nazionale degli Aeroporti e a una correlata serie di investimenti funzionali all’attuazione del piano industriale atteso che per lo scalo foggiano, negli ultimi due decenni, vi sono stati scarsi investimenti infrastrutturali pari a meno di un decimo di quelli fatti a Bari e circa un quinto di quelli realizzati negli scali di Brindisi e Taranto e ciò, purtroppo, perdura anche nell’adottato Piano attuativo 2021-2030 di maggio 2022.”
Sarà questo uno dei motivi per cui, nella relazione generale -allegato A- del Piano attuativo in itinere, non vi sono né titoli e né riferimenti di accessibilità dei Passeggeri delle province di Foggia o della BAT verso all’aeroporto foggiano? E qual è la causa di inaccessibilità ai porti di Manfredonia? La “certezza” che emerge per i foggiani dal Piano (nella ipotesi migliore sembra essere stato redatto da chi non conosce la Capitanata) è che sono accessibili SOLO l’aeroporto di Bari e il porto di Barletta (con ben 6 pagine dedicate da 421 a 426).
L’aeroporto foggiano e i tre porti sipontini, per il Piano risultano essere non accessibili per i foggiani e men che meno per i residenti nella BAT (devono andare solo all’aeroporto di Bari come i foggiani!), per non parlare della “indecifrabile non attrattività” degli stessi scali dauni, per i flussi di traffico per passeggeri e merci provenienti dalla Basilicata e dal Molise (entrambe senza aeroporti) e dalla ZES interregionale “Puglia-Molise!”
Tale “disattenzione” risulta ancor più INCOMPRENSIBILE e CONTRADDITTORIA, in questo periodo di rilancio dei voli e di collegamenti marittimi in Capitanata e nella programmazione di Piano valida per il prossimo decennio, perché si estende anche all’integrazione modale con l’assenza a) del collegamento ferroviario tra aeroporto Gino Lisa e nuova stazione AV/AC e b) dell’estensione degli attuali servizi ferroviari tra le due stazioni foggiane, utilizzando i binari già esistenti e il nuovo binario, di circa 3,5 km non previsto dal Piano, fino all’aeroporto per dare conformazione all’HUB INTERMODALE a Foggia, unico nodo urbano crocevia multimodale sulla dorsale adriatica di 2 Corridoi TEN-T. Ma cosa è programmato nel resto della Puglia?
A Brindisi per Porto e Aeroporto invece sono per entrambi previsti i collegamenti su ferro, come a Bari in cui addirittura è atteso un secondo collegamento ferroviario ed un’altra stazione per l’Aeroporto di Bari Palese.
“Questi ed altri rilievi sul Piano attuativo adottato saranno oggetto della nostra conferenza stampa sulla tematica -conclude Vincenzo Cataneo segretario regionale - che si terrà lunedì 8 agosto alle ore 10.30 presso la Sala ARPI 1° binario stazione di Foggia (affianco Polfer) alla quale inviteremo oltre ai media anche i sindacati e le formazioni politiche interessate.

Ufficio Stampa Fast Puglia e Basilicata

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

comune foggia 01

E’ di oggi la notizia che la Regione Puglia invierà al Comune di Foggia un provvedimento di decadenza dalla concessione del Centro socio Educativo “Caione de Leonardis” sito in Via Alfieri a Foggia.
Il provvedimento si è reso necessario poiché il Comune, concessionato, non ha provveduto al pagamento dell’affitto dal 2019 ad oggi nonostante l’Associazione San Benedetto, cui il centro è affidato in gestione, abbia corrisposto puntualmente la somma da rigirare alla Regione Puglia, concessionaria.
“Siamo sconcertati” è quanto dichiarato dalla Presidente dell’Associazione, Carla Calabrese, che ci tiene a sottolineare come: ”da un Comune Commissariato ci si sarebbe aspettati più legalità anche nel pagamento dei debiti tra amministrazioni pubbliche. Notiamo invece la sciatteria della gestione dei servizi economici.
Il Comune di Foggia ha ricevuto in data 19 maggio 2022 la lettera della Regione che intimava l’avvio della procedura di decadenza e, ad oggi, risulta che il Comune non abbia neppure risposto.
Il nostro Centro svolge attività educative, di promozione della legalità attraverso attività di teatro, orti sociali e attività sportive in un quartiere che certo non eccelle per legalità e attenzione da parte delle competenti autorità. Siamo infatti l’unico Centro educativo presente nel famoso quartiere CEP.
Questa sciatteria avrà come conseguenza che la nostra Associazione non sarà in grado, per il nuovo anno, di accogliere i trenta minori che attualmente usufruiscono dei servizi del Centro. Minori svantaggiati i cui genitori hanno appena concluso le pratiche per fruire dei “buoni servizio” messi a disposizione da Regione Puglia proprio per la frequenza dei Centri Educativi. Dove andremo con i nostri minori a svolgere le attività? Cosa faranno le sei unità di personale impiegato?”
Ma Foggia, ormai si sa, è la città delle NON risposte, dei proclami e delle grandi assemblee sulla legalità che non corrispondono, da parte pubblica, ad altrettanta attenzione. Perché chiedete ai cittadini cose che neppure voi siete in grado di assicurare?”

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

cia
Angelo Miano, Cia Capitanata: "Danneggiate le colture di pomodoro da industria, l’uva e le olive”
Danni anche a Cerignola, “dalla PAC occorrono misure per ristori più celeri e congrui”

Campi allagati in alcune zone della provincia di Foggia, a causa dell’ondata di maltempo che si è abbattuta nel pomeriggio di mercoledì 27 luglio e il giorno prima per le zone di Cerignola e Basso Tavoliere. I danni maggiori sono stati provocati dalla violenta grandinata, che ha colpito soprattutto l’agro di Lucera. Seriamente danneggiate le colture di pomodoro da industria, l’uva e le olive.
Tanti i terreni sferzati dalla grandine e dalla pioggia. Le strade rurali sono diventate impraticabili. Già nell’immediatezza di quanto accaduto, le aziende agricole associate CIA hanno rilevato ingenti danni. "Giovedì mattina è iniziata la conta dei danni per verificarne più approfonditamente l’entità - ha spiegato il presidente di CIA Capitanata, Angelo Miano. Una parte rilevante dei raccolti, si teme, possa risultare compromessa. “Invitiamo gli imprenditori agricoli a segnalare i danni rivolgendosi alle nostre sedi, in modo da poterci attivare anche presso le istituzioni – ha detto Miano – Grandine, vento e bombe d’acqua hanno danneggiato i rami di ulivo, in parte strappandoli dalla pianta e facendoli cadere a terra”.
POMODORO. I responsabili e tecnici di CIA Agricoltori Italiani Capitanata, inoltre, assieme alle aziende agricole associate, verificheranno anche quale impatto abbiano avuto pioggia, vento e grandine sulle piantine di pomodoro e sul prodotto già pronto per essere raccolto, una tipologia di coltura molto presente in tutta la Capitanata. In alcuni campi, dove si era ormai già ponti al raccolto, i danni arrivano fino all’80 per cento del potenziale raccolto. I risarcimenti, però, saranno effettuati dalle assicurazioni solo per chi coperto da polizza e per appena 11,50 euro al quintale contro il prezzo attuale di 14, con una sensibile perdita economica.
MONITORAGGIO. In ogni caso, l’azione di monitoraggio di CIA Capitanata proseguirà anche nei prossimi giorni per verificare l’entità dei danni anche su tutte le altre colture. "Con gli sbalzi termici e le pozze d’acqua che sono andate a formarsi, temiamo anche lo sviluppo di fitopatologie capaci di aggredire le piante. Verificheremo scrupolosamente. È necessario, però, anche prevedere degli aggiornamenti alla prossima Pac per poter aiutare gli agricoltori ad affrontare tali emergenze".

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

vigilanteVIGILANTE: "STIAMO LAVORANDO PER IL FUTURO DI UNIVERSO SALUTE E PER ASSICURARE UN PLUS A TUTTI I LAVORATORI"
Luca Vigilante 30-07-22.mp4
Intervenendo a margine del "Premio Argos Hippium", che ieri sera a Siponto (FG) lo ha visto tra i protagonisti, l'AD di Universo Salute, avv. Luca Vigilante - rispondendo alle domande di Alfredo Nolasco - ha parlato anche della situazione aziendale attuale e delle prospettive. "Stiamo attraversando un momento difficile... le grandi imprese come Universo Salute - ha detto Vigilante - risentono degli effetti della guerra in atto, che ha mutato alcuni equilibri geopolitici: problemi che, se pur con misure per noi anche spiacevoli, stiamo cercando di blindare. D'altro canto ci sono, però, anche fattori di modernità, positivi, direi definitivi perché con la Regione Puglia e con una riqualificazione generale si cercherà di fare sempre meglio nell'assistenza, come abbiamo già dimostrato di saper fare nella gestione dell'emergenza durante la pandemia, nell'ambito della riqualificazione e soprattutto della riqualificazione del contratto collettivo a favore di tutti i dipendenti di tutte le nostre sedi. Stiamo lavorando su due fronti - ha poi sottolineato l'AD - da una parte per tutelare e salvaguardare l'azienda al fine di renderla solida per il futuro; dall'altra, siamo al lavoro per concretizzare dei progetti intrapresi da tempo nell'intento di assicurare un plus economico, sociale, di dignità a tutti i lavoratori".

Alfredo Nolasco
Responsabile Area Comunicazione

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

pietra
Riconoscimento nazionale per la qualità delle politiche ambientali, agricole e turistiche
Premiati solo due comuni in Capitanata, oltre a Pietramontecorvino c’è Troia
Giallella: “Siamo orgogliosi di questo marchio di qualità, lavoreremo per migliorare ancora”

Pietramontecorvino entra a far parte del ristretto club dei Comuni Spiga Verde 2022 per la qualità della vita e la virtuosa capacità di gestione del territorio.
Il prestigioso riconoscimento della FEE - Foundation for Environmental Education, la stessa organizzazione che assegna le Bandiere Blu, è assegnato ai comuni rurali che si distinguono per l’attenzione massima alla sostenibilità ambientale dell’agire comunitario e privato, nonché per la promozione della fruizione slow delle risorse naturali.
A questo scopo, FEE Italia e Confagricoltura hanno messo a punto un significativo set di indicatori tra cui spiccano: la partecipazione pubblica, l'educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l'innovazione in agricoltura, la qualità dell'offerta turistica, l'esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata, la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio, la cura dell'arredo urbano, l'accessibilità per tutti senza limitazioni.
Pietramontecorvino è uno dei 7 comuni che ha ottenuto la Spiga Verde per la prima volta nel 2022 grazie “al continuo e costante impegno profuso dall’Amministrazione comunale, con il prezioso sostegno e contributo della comunità, nell’intento di innescare, favorire e praticare buone pratiche in tema di sostenibilità ambientale, partecipazione attiva e transizione culturale”, commenta il sindaco Raimondo Giallella che non manca di fare “sinceri complimenti a Troia e al suo sindaco Leo Cavaliere, unico altro centro della provincia di Foggia con cui condividiamo questo riconoscimento”.
“Sono particolarmente orgoglioso del riconoscimento avuto dalla FEE Italia e da Confagricoltura, che ringrazio a nome mio e dell’intera comunità, e sono altrettanto consapevole della responsabilità che ne consegue. Per cui, sarà nostro dovere impegnarci per confermare e migliorare ulteriormente il risultato raggiunto, anche traducendolo in un’opportunità di valorizzazione e promozione in chiave enogastronomica e turistica del nostro bellissimo paese e della sua magnifica terra”.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)