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compostaggioIMPIANTO DI COMPOSTAGGIO SAITEF: IL COMUNE DI SAN SEVERO AFFIDA INCARICO PER IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO.

La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Francesco Miglio, ha deliberato, nel corso dell’ultima seduta, di affidare incarico legale per la proposizione al Consiglio di Stato da parte del Comune di San Severo, dell’appello della sentenza di primo grado n.740 del 25 maggio 2020 del Tar per la Puglia, sede di Bari a riguardo della realizzazione dell’impianto di compostaggio in Contrada Ratino della Ditta Saitef srl.
Come è noto, difatti, il Tar per la Puglia di Bari, con sentenza n.740 del 25 maggio 2020, nel definire il contenzioso insorto, ha accolto le ragioni impugnative della ditta Saitef srl nel ricorso introduttivo, ed ha annullato gli atti amministrativi del Comune di San Severo, impugnati dalla stessa ricorrente nel giudizio di primo grado.
Il Comune di San Severo, in relazione alla nota fatta pervenire dal legale incaricato avv. Vittorio Triggiani in data 6 luglio ha così valutato la necessità di appellare la sentenza dinanzi il Consiglio di Stato.
Per motivi di opportunità e continuità dell’incarico difensivo anche in grado d’appello la Giunta ha deliberato di affidare l’incarico della difesa del Comune, nel grado d’appello davanti al Consiglio di Stato, sempre all’avv. Vittorio Triggiani, estendendo l’incarico di difensore unitamente al Prof. Avv. Aristide Police, del Foro di Roma. Ai due professionisti verrà conferito ogni più ampio mandato.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

 

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ciaLa rilevazione della Borsa Merci segna due euro in meno al quintale. La parte agricola non ci sta

"Dopo un vano tentativo di mediazione, oggi abbiamo votato contro la variazione in diminuzione di 20 euro a tonnellata del prezzo del grano duro". Lo comunica il presidente provinciale CIA Agricoltori Italiani Capitanata Michele Ferrandino che, questa mattina, ha partecipato alla riunione della Commissione dell'Osservatorio della Camera di Commercio di Foggia che, settimanalmente, ogni mercoledì, rileva i prezzi all'ingrosso dei cereali, sulla scorta delle contrattazioni attestate da fatture e autocertificazioni. "Al momento della contrattazione, la parte agricola ha espresso il suo disappunto - spiega il presidente CIA Capitanata - Vista l'insistenza della parte industriale e commerciale, abbiamo formulato una proposta che potesse conciliare le diverse posizioni, più aderente alla realtà e più equa, ma molini e commercianti non ne hanno voluto sapere. La nostra richiesta non è stata accolta e abbiamo proceduto alla votazione. CIA ha detto no".
Ai voti, è passata la linea della parte industriale e commerciale: il prezzo del grano è fissato a 310 euro a tonnellata sui minimi e 315 euro a tonnellata sui massimi, 2 euro al quintale in meno rispetto alla settimana scorsa. La stessa variazione è stata imputata al grano biologico (min. 360 €/t, max 370 €/t).
"Non possiamo accettare un simile ribasso - aggiunge il presidente Ferrandino - Agli agricoltori deve essere riconosciuto un prezzo adeguato, equo e remunerativo. Non chiediamo la luna. Le quantità sono quelle che sono, calate come noto per effetto delle calamità naturali - siccità, gelate e piogge torrenziali - ma la qualità è indubbia, non può essere svenduta e basterebbe anche a compensare le perdite. Speriamo in una imminente ripresa per dare un po' di sollievo a chi ha subito danni in questa annata particolare. A queste condizioni i prezzi dovrebbero salire. Non si possono sovvertire le regole del mercato, sballato anche dalle importazioni selvagge che ci piombano addosso proprio durante la raccolta. È ormai una vecchia battaglia e continuiamo a incontrare le resistenze di chi fa orecchie da mercante".

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discaricaAncora una tegola per il Comune di Foggia ma sopratutto per i cittadini, che dovranno poi pagare. 3 milioni di euro, richiesti dalla ditta Frisoli srl per i lavori effettuati alla discarica di Passo Breccioso, su cui è in atto un contenzioso.
La Frisoli srl, affidataria dei servizi di progettazione e realizzazione d'interventi per la messa in sicurezza con recupero volumetrico della discarica comunale di Passo breccioso, con la costruzione della tecnica proprietaria dei muri e argini in rifiuti rinforzati, la realizzazione e ottimizzazione dei volumi resi disponibili, il 22 giugno ha messo in mora Il Comune di Foggia.
La ditta, esige il mancato pagamento dei lavori effettuati per un valore di oltre 1,8 milioni di euro, ai quali, vanno sommati gli interessi delle somme già corrisposta e quelle ancora da ricevere pari a circa 998mila euro, per un totale di quasi 3 milioni. 
I legali della ditta invitano e diffidano i destinatari della lettera a liquidare la società degli importi richiesti entro e non oltre i 15 giorni dalla ricezione della stessa, pena un'ulteriore cifra da tirar fuori, ovviamente i tempi per una risposta sono molto vicini alla scadenza.

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comunesansevero

Il Comune di San Severo ancora una volta ha visto premiare la propria attività progettuale ed è risultata destinataria di un importante finanziamento da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
La somma destinata al Comune di San Severo è pari a € 310.000,00: il finanziamento rientra nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Asse II - Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) - Obiettivo specifico – 10.7 – Azione 10.7.1 - “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità”. Avviso pubblico per interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da COVID – 19.
“Si tratta di un finanziamento decisamente importante per la nostra città – dichiara il Sindaco Francesco Miglio – con cui provvederemo a mettere in atto azioni riqualificative utili e ritenute indispensabili per gli edifici scolastici cittadini, anche alla luce della ripresa di frequenza scolastica prevista nel prossimo mese di settembre. Desidero ringraziare pubblicamente gli assessori che hanno seguito l’iter burocratico – il Vice Sindaco Salvatore Margiotta, Celeste Iacovino e Luigi Montorio – ed i competenti uffici comunali – in particolare il Geom. Raffaele Nardelli - che hanno predisposto e perfezionato la domanda al Ministero, consentendo alla nostra città di risultare destinataria di questo congruo finanziamento”.

Addetto Stampa
Michele Princigallo

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treniDocumento della Segreteria provinciale del Partito Democratico di Capitanata

I foggiani e i pugliesi hanno diritto a muoversi alla stessa velocità di chi vive a nord di Termoli. Le imprese foggiane e pugliesi hanno diritto a movimentare le merci con la stessa capacità delle loro concorrenti che operano a nord di Termoli.
È un nostro diritto di foggiani e pugliesi reclamare che il Governo realizzi il raddoppio della linea ferroviaria Adriatica nel tratto compreso tra Lesina e Termoli, per noi assurta a simbolo della differenza e della distanza tra il nostro territorio e quelli immediatamente a nord del Fortore.
Rendere questo diritto esigibile è compito del ministro dell'Ambiente Costa e della struttura ministeriale, che a noi appare più incline ad utilizzare i cavilli burocratici e non la competenza tecnica.
Dopo decenni di discussioni, dibattiti, confronti e scontri ancora non si riesce ad individuare una soluzione capace di garantire, contestualmente, il diritto alla mobilità con la tutela dell'ambiente costiero.
Anche a dispetto della volontà del Governo, di cui è parte il ministro Costa, che ha inserito appena ieri quest'opera tra le priorità strategiche per il rilancio del Paese.
È inaccettabile continuare a subire i danni che derivano dai ritardi e dalle bizze della burocrazia ministeriale, peraltro incapace perfino di rispettare i termini che essa stessa pone.
Il raddoppio della linea ferroviaria Lesina-Termoli deve essere una priorità e faremo tutto quanto in nostro potere per far sì che il ministero dell'Ambiente comprenda le ragioni della comunità foggiana e pugliese e assuma una linea d'azione costruttiva e operativa.

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