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unifgateneofoggia copyL’Università di Foggia è primo Ateneo del Sud per tasso di occupazione e secondo in Italia per numero di Corsi di Studio. Lo dice IlSole24Ore che, anche quest’anno, analizzando i dati raccolti dalla agenzia di report AlmaLaurea e dagli uffici placement degli atenei, ha valutato le università italiane su opportunità, offerta formativa e vantaggi per gli studenti.


La classifica e i dati raccontati mettono in evidenza il ruolo fondamentale che l’università assume nell’accesso al mondo del lavoro. L’Unifg, con una percentuale di 72,4 relativa all’occupazione dei laureati triennali ad 1 anno dalla laurea, si pone in vetta alla classifica degli Atenei del sud Italia. La grande attenzione che l’Università di Foggia pone alle attività di placement e orientamento, quindi, permette all’ateneo dauno di garantire ai suoi studenti un facile e immediato accesso al mondo del lavoro, preparandoli allo stesso già durante il percorso di studi.
Un risultato importante quello sottolineato dal report del Sole24Ore, frutto anche del lavoro svolto sull’ampliamento e rafforzamento dell’offerta formativa.

L’offerta formativa dell’anno accademico 2021-2022, con un nuovo dipartimento e dieci nuovi Corsi di Studio, ha permesso infatti all’Unifg di raggiungere un altro fondamentale risultato. Sempre secondo il report stilato dal Sole24Ore l’Università di Foggia risulta essere il secondo ateneo in Italia per numero di corsi di studio, offrendo di fatto un’ampia possibilità di formazione in ogni campo del sapere.
Un’università giovane e a misura di studente quella di Foggia che, scalando le classifiche nazionali, risulta essere ogni giorno di più un punto di riferimento per il sud Italia e non solo. La campagna di immatricolazioni per il nuovo anno accademico è iniziata da poco, l’obiettivo è chiaramente superare il trend dello scorso anno. Con un aumento di immatricolazioni del 33% nell’a.a. 2020/2021 l’Università di Foggia sta dimostrando di saper mettere al centro i suoi studenti e di poter offrire al territorio grandi opportunità di crescita.

Gli autori dell’analisi pubblicata dal Sole24Ore hanno preso in considerazione i 73 atenei censiti da AlmaLaurea (sottoforma di tasso di occupazione a 1 anno dei laureati triennali del 2019 che non proseguono gli studi e di quello a 5 anni dei laureati magistrali o a ciclo unico del 2015), estendendo l’indagine alle realtà accademiche, pubbliche e private, non censite da AlmaLaurea ed utilizzando i dati forniti dagli uffici placement.

Negli ultimi mesi tutti i risultati raggiunti da Unifg sono stati puntualmente raccolti e riportati nella sezione del sito Unifg dedicata (https://www.unifg.it/ateneo/universita-e-storia/ranking-e-classifiche).
Tutti gli altri dati, nel dettaglio, sono anche riportati su UnifgMag (https://mag.unifg.it/it/rapporto-almalaurea-2021-la-pandemia-amplifica-le-difficolta-occupazionali-buona-la-performance)


Area Rapporti istituzionali, Relazioni esterne e Ufficio stampa
Università degli Studi di Foggia

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schermaGIOCHI OLIMPICI DI TOKYO, SI FERMA AL PRIMO TURNO LA PUGLIESE MARTINA CRISCIO NELLA SCIABOLA INDIVIDUALE FEMMIINILE

ROMA – Esce di scena al primo assalto la sciabolatrice pugliese Martina Criscio nella prova di sciabola individuale femminile valida per i Giochi Olimpici in corso di svolgimento a Tokyo.
La ventisettenne atleta foggiana in forza al Centro Sportivo Esercito è stata infatti eliminata nel tabellone delle 32 dalla sudcoreana Jisu Yoon col punteggio di 15-11 chiudendo al 24° posto. Poca fortuna anche per le altre due azzurre in gara, penalizzate anch’esse da un tabellone poco propizio: 23° posto per Rossella Gregorio che ha pescato la russa Sofia Podzniakova, poi vincitrice della gara, impostasi per 15-12 mentre Irene Vecchi, superato per 15-11 il primo ostacolo rappresentato dalla francese Charlotte Lembach, si è fermata nel turno successivo sempre sul 15-12 con l’altra russa Sofia Velikaya, a sua volta medaglia d’argento, ed ha dunque chiuso al dodicesimo posto. L’oro, come detto, è andato alla Pozdniakova che ha sconfitto la Velikaya per 15-11 mentre il bronzo è andato alla francese Manon Brunet, impostasi per 15-8 sull’ungherese Anna Marton nella finale di consolazione.
Le Azzurre di sciabola torneranno in pedana sabato 31 luglio per la prova a squadre: oltre a Martina Criscio, Rossella Gregorio ed Irene Vecchi ci sarà anche Michela Battiston, friulana di nascita ma che si allena a Foggia presso il Circolo Schermistico Dauno.

SCIABOLA FEMMINILE – Tokyo, 26 luglio
Finale 1°/2° posto
Pozdniakova (Comitato Olimpico Russia) b. Velikaya (C. O. Russia) 15-11

Finale 3°/4° posto
Brunet (Francia) b. Marton (Ungheria) 15-6

Semifinali
Pozdniakova (C.O. Russia) b. Brunet (Francia) 15-10
Velikaya (C.O. Russia) b. Marton (Ungheria) 15-8

Quarti di finale
Pozdniakova (C.O. Russia) b. Qian (Cina) 15-12
Brunet (Francia) b. Nikitina (C.O. Russia) 15-5
Marton (Ungheria) b. Dayibekova (Uzbekistan) 15-11
Velikaya (C.O. Russia) b. Zagunis (Stati Uniti15-8

Ottavi di finale
Velikaya (C.O. Russia) b. Vecchi (Italia) 15-12

Tabellone da 32
Vecchi (Italia) b. Lembach (Francia) 15-11
Podzniakova (C.O. Russia) b. Gregorio (Italia) 15-12
Yoon (Corea del Sud) b. Criscio (Italia) 15-11

Classifica: 1. Sofia Podzniakova (C.O. Russia), 2. Sofya Velikaya (C.O. Russia), 3. Manon Brunet (Francia), 4. Anna Marton (Ungheria), 5. Mariel Zagunis (Stati Uniti), 6. Jiarui Qian (Cina), 7. Olga Nikitina (C.O. Russia), 8. Zaynab Dayibekova (Uzbekistan), 12. Irene Vecchi (Italia), 23. Rossella Gregorio (Italia), 24. Martina Criscio (Italia).

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

 

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UniversitàAteneo

Tutti assolti con formula piena perché il fatto non sussiste. La sentenza attesa – che di fatto dà ragione dell’operato in piena regola di quanti sono stati implicati nell’annosa vicenda DARE – è stata emessa questa mattina dal Gup del Tribunale di Foggia Domenico Zeno. “Abbiamo sempre avuto fiducia nell’operato della magistratura e quindi accogliamo con grande gioia questa sentenza che restituisce serenità a quanti sono stati coinvolti in questa storia a dir poco surreale”, ha dichiarato il Rettore Pierpaolo Limone. “Ciò che colpisce particolarmente è il fatto che sono stati sconfessati su tutti i fronti i denuncianti Alessandro Del Nobile e Diego Centonze: le loro accuse erano infondate e, dunque, ingiuste. Si restituisce, pertanto, piena dignità all’operato pulito che ha caratterizzato e caratterizzerà sempre questo Ateneo e coloro che vi lavorano”.

Un commento a conclusione della vicenda arriva anche dal Pro Rettore Agostino Sevi: “non è la fine di incubo, ma l’aver ristabilito la realtà e verità dei fatti. Era assurdo pensare che tanti colleghi del dipartimento di Agraria, me incluso, fossero stati denunciati, indagati e processati solo per l’attaccamento alla nostra istituzione, per la dedizione alla ricerca e per l’attenzione al territorio; che progetti di ricerca che hanno dato opportunità di lavoro a tanti nostri giovani e tante nuove opportunità alle nostre imprese venissero pretestuosamente dipinti come occasione di malaffare. Sono stati anni sofferti, in cui la compostezza dei modi e il sorriso sulle labbra hanno celato molta amarezza e tanta rabbia. È evidente, però, che l’obiettivo di questi attacchi non erano solo le nostre persone, ma l’istituzione alla quale apparteniamo: la nostra università, bene prezioso per questo territorio, la cui immagine si è cercato stolidamente di appannare, se non di compromettere, senza alcuno scrupolo. Abbiamo dovuto far fronte in questi anni a denunce che, con spregiudicata ripetitività, si sono abbattute sulla nostra istituzione e sui suoi rappresentanti. La sequela ininterrotta di archiviazioni che hanno fatto seguito a quelle denunce dimostrano che alla radice delle stesse non vi era affatto un’ansia di moralizzazione, di cui evidentemente non vi era alcun bisogno, quanto piuttosto motivazioni puramente personali”.
La sentenza, di fatto, conferma quanto più volte sostenuto in questi mesi dal Rettore Pierpaolo Limone sul cui mandato è ricaduta questa annosa vicenda. Il MIUR ha versato il finanziamento al DARE e non all’Università. Il DARE, ricevuta notizia dell’approvazione dei progetti ha, quindi, commissionato a UNIFG e ad altri partner, fra cui Università ed Enti di Ricerca, lo svolgimento dei progetti sulla base di specifici accordi contrattuali. Le risorse finanziarie, infatti, nella misura del 50% del totale, sono state versate dal MIUR al DARE che ha poi provveduto, sulla base dei predetti accordi, ad accreditarli, nelle misure pattuite, ai diversi partner.
Si pone così la parola fine, con una decisione netta, a una vicenda che ebbe del clamoroso anche per le modalità con cui partì, e cioè con il blitz della guardia di finanza presso la sede del Dipartimento di Scienze Agrarie durante le sedute di laurea.


Area Rapporti istituzionali, Relazioni esterne e Ufficio stampa
Università degli Studi di Foggia

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schermaGIOCHI OLIMPICI DI TOKYO, DOPO L’ARGENTO NELL’INDIVIDUALE LO SCIABOLATORE PUGLIESE LUIGI SAMELE TORNA IN PEDANA MERCOLEDÌ 28 LUGLIO NELLA PROVA A SQUADRE

ROMA – Dopo lo splendido argento conquistato sabato scorso nell’individuale, lo sciabolatore pugliese Luigi Samele torna in pedana mercoledì 28 luglio nella gara a squadre.
L’atleta foggiano in forza alle Fiamme Gialle, che ieri ha compiuto 34 anni, è a caccia della terza medaglia olimpica della sua carriera: nel 2012 a Londra fu infatti grande protagonista proprio nella prova a squadre, culminata con la medaglia di bronzo. Assieme a lui scenderanno in pedana anche Enrico Berrè (settimo nell’individuale), Luca Curatoli (17° ma migliore degli Azzurri in base al ranking) ed il veterano Aldo Montano, alla sua quinta Olimpiade.
Il programma alla Makuhari Messe Hall si aprirà alle 10.00 del mattino (le 3.00 in Italia) con il turno preliminare fra i padroni di casa del Giappone e l’Egitto, ottavo nel ranking. Nei quarti di finale, che scatteranno alle 11.25 locali (le 4.25 in Italia) gli Azzurri se la vedranno con l’Iran di Mojtaba Abedini, Alì Pakdaman e Mohammad Rahbari (già sconfitto da Samele nell’individuale). In caso di passaggio del turno, alle 13.40 locali (6.40 italiane) affronterebbero in semifinale la vincente della sfida tra Stati Uniti e Ungheria. Le squadre eliminate nei quarti invece parteciperanno, a partire dalle 12.45 (5.45 in Italia), al tabellone di consolazione: le finali per il 5°/6° posto ed il 7°/8° posto sono in programma alle 14.30 (7.30 in Italia); la finale per la medaglia di bronzo alle 18.30 (11.30 in Italia); la finale con in palio il metallo più ambito, infine, si disputa alle 19.30 ora di Tokyo (le 12.30 in Italia). Gli abbinamenti nella parte alta del tabellone vedono nei quarti la Corea del Sud contro la vincente del turno preliminare Giappone-Egitto e la Germania con la squadra del Comitato Olimpico russo.

Per conto di:
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schermaGIOCHI OLIMPICI DI TOKYO AL VIA:
SABATO 24 LUGLIO IL PUGLIESE LUIGI SAMELE IN GARA NELLA SCIABOLA MASCHILE

ROMA – Si alza il sipario sui Giochi Olimpici di Tokyo e va subito in pedana uno schermidore pugliese: sabato 24 luglio infatti una delle due gare in programma presso il padiglione B dell’impianto fieristico “Makuhari Messe” riguarda la sciabola maschile individuale che vedrà impegnato l’atleta foggiano Luigi Samele. L’altra gara in calendario è la spada femminile individuale,
Numero 11 del ranking, 34 anni da compiere il giorno successivo alla gara, Samele è in forza alle Fiamme Gialle ed è alla sua seconda Olimpiade dopo quella di Londra nel 2012, quando ebbe un ruolo determinante nella conquista della medaglia di bronzo nella prova a squadre.
Samele salirà in pedana alle 9.55 ora locale (2.55 della notte tra venerdì e sabato in Italia) per il primo assalto, valido per il tabellone dei 32. Alle 13.35 locali (6.35 del mattino in Italia) sono in programma gli ottavi di finale, alle 15.25 (8.25 italiane) i quarti, le semifinali alle 18.00 (le 11.00 in Italia), la finale per la medaglia di bronzo alle 19.50 (12.50 ora italiana) e la finale per l’oro alle 20.45 (13.45). Gli altri due azzurri in gara sono Luca Curatoli ed Enrico Berrè.
Dopo la gara individuale, Samele tornerà in pedana mercoledì 28 luglio per la prova a squadre alla quale parteciperà, oltre ai tre Azzurri di scena sabato, anche il capitano Aldo Montano. L’altra pugliese in gara a Tokyo, Martina Criscio, debutterà lunedì 26 nella sciabola individuale femminile per poi scendere in pedana anche sabato 31 luglio nella gara a squadre.

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

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