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Un esempio reiterato di come si possa nuocere all’economia ed alla sicurezza stradale della Capitanata ed al turismo del Gargano

Foggia, 05.07.2020. Da domani con ordinanza n. 60/2020, firmata dal responsabile della struttura territoriale dell’ANAS, saranno chiuse, per cinque giorni fino al prossimo 10.07, alcune gallerie del Gargano ubicate nel tratto stradale “Variante di Mattinata 688”. Scelta discutibile sia dal punto di vista temporale, in pieno periodo turistico e quindi a maggior utilizzo di tali manufatti stradali, sia dal punto di vista metodologico in quanto non risulta discussa con le rappresentanze istituzionali dei Comuni interessati.

“L’Anas non è nuova a questo modus operandi in Capitanata, anche negli anni scorsi ha posto in essere attività similari ed oggi ha reiterato tale sconveniente metodologia incidendo notevolmente sugli spostamenti dei turisti e dei residenti - sottolinea il segretario regionale della FAST CONFSAL Vincenzo CATANEO – ciò contribuirà a mettere in difficoltà ulteriore il sistema turistico locale già provato dall’emergenza Covid-19 ed anche i cittadini e lavoratori che ovviamente si devono spostare per le normali attività di vita quotidiana mentre tali lavori potevano essere effettuati in un altro arco temporale”
Sembra esserci un coacervo di azioni negative proiettate a complicare la vita degli operatori economici e a non effettuare opere infrastrutturali utili per i cittadini ed il sistema produttivo della Capitanata da parte di aziende private nella forma giuridica come l’ANAS ma pubbliche in tema di proprietà essendo statali appartenenti al cosiddetto Settore Pubblico Allargato. La Capitanata e Foggia da sempre sostenute dalla storia in tema di vie di comunicazione (strade antiche, tratturi, collegamenti logistici, vie, ecc.,) in quanto favorite da una particolare e favorevole conformazione orografica negli ultimi quaranta anni sono, inspiegabilmente, messe ai margini se non saltate o escluse sia negli interventi di manutenzione delle reti esistenti che in quelle di nuova realizzazione.
“Nel condividere le giuste critiche di quei pochi rappresentanti istituzionali e politici intervenuti sulla questione degli interventi di efficientamento energetico nelle gallerie del Gargano, che potevano essere senz’altro svolti in altri periodi, vogliamo segnalare che proprio l’ANAS è in fortissimo ritardo rispetto all’attivazione di altri importanti e vitali interventi sulle strade di propria competenza, previsti da anni in Capitanata nella programmazione 2014-2020, ma non ancora avviati per circa 384 milioni di euro (SS. 16 – tangenziale ovest di Foggia lotti 1, 2 e 3 e tratto Foggia-San Severo, SS. 89 “Garganica”) oltre a molti interventi di manutenzione straordinaria ed ordinaria-precisa il sindacalista foggiano CATANEO da poco nominato in una Commissione Provinciale Ministero del Lavoro e Politiche Sociali dell’I.T.L. Foggia per conto della CONFSAL – e pur avendo segnalato e rivolto un appello a chi ci rappresenta istituzionalmente a discutere in un tavolo paritetico di queste rilevantissime questioni per tutelare operatori del settore, cittadini e turisti, siamo ancora in attesa di una risposta al riguardo e una presa di posizione e di consapevolezza piena da parte della classe dirigente di questa provincia. Eppure- conclude l’esponente della FAST CONFSAL – la gente di Capitanata ed il sistema produttivo ed economico foggiano merita risposte e riscontri immediati da parte del sindacato e dalle parti datoriali, dalla politica ai vari livelli e dalle imprese di stato, come l’Anas,che si finanziano con le risorse dei cittadini italiani,che non possono continuare a tralasciare l’importanza della viabilità, come nel caso della chiusura delle gallerie in questo periodo, o l’utilità improcrastinabile dell’attivazione dei cantieri stradali, delle summenzionate opere infrastrutturali trasportistiche, per la crescita economica, sociale ed occupazionale in Capitanata.”

Ufficio Stampa Fast Confsal Foggia