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studenti copyLa ripresa delle lezioni in presenza nelle scuole superiori ha dimostrato tutte le fragilità strutturali del sistema scolastico. Gli studenti, i primi a vivere sulla propria pelle questi problemi prendono parola!

“Con il rientro a scuola del 10 gennaio per gli studenti e le studentesse di Foggia sono state riscontrate moltissime criticità, in quanto la maggioranza dei frequentanti ritiene che le misure fino ad oggi utilizzate non siano del tutto sicure. Le difficoltà risultano soprattutto nella gestione dei casi di positività degli studenti: ad oggi risultano in media due positivi per classe. Le misure imposte dall’ultimo decreto legge, promulgato il 5 gennaio 2022, non tengono inoltre conto delle disponibilità economiche richieste per effettuare tamponi molecolari (che garantirebbero una maggiore attendibilità dell’esito). La mancanza di corse urbane e extraurbane sufficienti non garantisce spostamenti in sicurezza per tutti gli studenti e le studentesse pendolari o residenti nelle zone periferiche della città, esponendoli a maggiori rischi di contagio.” affermano Jacopo lo Russo e tutti i rappresentanti degli studenti delle scuole superiori di Foggia.

“A causa dell’insostenibilitá della situazione, il 10 gennaio molte classi dei vari istituti nel foggiano hanno scioperato affinché venissero presi dei provvedimenti in merito alle condizioni poco sicure del rientro in presenza previsto per questo lunedì. È stato richiesto anche lo strumento della DAD per un minimo di due settimane, affinché questo possa limitare un aumento esponenziale dei contagi. L’adesione coesa degli studenti del territorio dimostra la sentita necessità della richiesta di determinate misure che non gravino sulle disponibilità economiche degli studenti.” continuano gli studenti.

“Per questo motivo è stato richiesto alla commissione straordinaria di Foggia che siano garantiti sia tamponi rapidi sia mascherine gratuite per gli studenti frequentanti le scuole superiori del territorio, e un presidio sanitario che possa verificare con uno screening quotidiano e attendibile un potenziale incremento o decremento dei contagi negli istituti scolastici. Inoltre le nostre richieste a livello regionale comprendono anche la richiesta del potenziamento del trasporto pubblico urbano ed extraurbano. Come rappresentanti degli studenti inoltre intendiamo aderire alla data di attivazione nazionale prevista per il 14 gennaio, per portare le nostre richieste anche a livello ministeriale.” concludono gli studenti.

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Jacopo lo Russo