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uni“La violenza negata. La vittimizzazione secondaria delle donne che subiscono violenza e dei loro figli” è il titolo del convegno che si terrà mercoledì 29 giugno, dalle 9.00 alle 12.00, nell’Aula Magna del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia.

L’incontro è organizzato da Vìola Dauna Organizzazione di Volontariato, Università di Foggia e Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Foggia.

L’evento, che sarà moderato dalla dott.ssa Maria Teresa Vaccaro, segretaria del consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e introdotto dalla Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza prof.ssa Donatella Curtotti, vedrà la partecipazione di attivisti ed esperti nella gestione della violenza di genere e del supporto ai bambini.
Il momento di confronto è stato organizzato in occasione dell’anniversario della fondazione dell’Organizzazione Vìola Dauna, con la necessità di porre l’accento sull’importanza delle azioni a sostegno di donne e bambini vittime di violenza domestica. Ogni intervento risulta infatti fondamentale per sostenere e prevenire la violenza, che troppo spesso si ripercuote anche sui bambini provocando danni morali e fisici importanti.

Ospiti importanti della giornata del 29 giugno saranno Maria Grazia Mazzola, Giornalista e inviata Speciale Rai, Valeria Valente, Senatrice e Presidente Commissione Parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. Con loro si affronterà il tema della vittimizzazione secondaria delle donne e dei loro figli nell’ambito di procedimenti civili e minorili, relativi principalmente all’affidamento in corso di separazione. I dati su cui si ragionerà sono frutto di un’indagine realizzata dalla Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Femminicidio ed ogni forma di violenza di genere, presieduta proprio dalla senatrice Valente.
Relazioneranno Laura Spinelli, Coordinatrice Commissione Ordinistica Vìola Dauna, Anna Latino, Coordinatrice Osservatorio Bambini Invisibili, Giovanna Paolisso, Consigliera Segretaria COA Foggia, Silvio Marco Guarriello, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Foggia.
Le conclusioni saranno affidate al Rettore dell’Unifg Pierpaolo Limone e Stefania Di Gennaro, Presidente Vìola Dauna – O.d.V.

“Alcuni di noi, circa dieci anni fa, si sono chiesti come mai le donne vittime di violenza fossero troppo spesso ignorate” – ha sottolineato la dott.ssa Maria Teresa Vaccaro – “Abbiamo quindi deciso di unirci e, come medici, e ci siamo impegnati per violare il muro dell’indifferenza sulla violenza domestica (da qui “Vìola Dauna). Abbiamo capito quanto fosse importante fare rete, quindi l’Organizzazione Vìola, con l’Ordine dei Medici e Chirurghi, ha siglato un protocollo di intesa con il prefetto e la procura. Andiamo oltre le diagnosi superficiali di donne e bambini e cerchiamo di capire cosa c’è dietro i sintomi più disparati. Quindi allertiamo gli assistenti sociali e le forze dell’ordine per garantire un intervento immediato e sicuro. Questo incontro è importante, soprattutto per i giovani medici che speriamo partecipino in tanti, per fare ancora più rete e agire in maniera fattiva.”

“Parlare di violenza di genere e educare le nuove generazioni alle azioni di prevenzione e intervento è fondamentale per noi” – ha detto il Rettore dell’Unifg Pierpaolo Limone – “Occasioni come questa mettono in luce quanto importante sia fare rete. Per l’Ateneo è quindi molto importante collaborare con l’Ordine dei Medici e con l’Organizzazione Vìola Dauna, i nostri studenti e giovani medici hanno solo così la possibilità di avere un quadro chiaro della situazione attuale sul tema della violenza di genere e su come poter agire in merito.”

Il convegno gode del patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia, della ASL Foggia e della Camera Minorile di Capitanata.

Area Comunicazione - Ufficio stampa
Università di Foggia