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“…siamo debitori a Oriana. Lei è stata indubbiamente la voce che più delle altre ha saputo scuotere le nostre coscienze, ha saputo costringerci a guardare in faccia la realtà della guerra scatenata dal terrorismo islamico nel nome dell’Islam” (Magdi Cristiano Allam)

Sabato 6 maggio 2017 alle ore 18,00 presso i locali della Biblioteca comunale
A. Minuziano in via G.Pascoli a San Severo, il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia in collaborazione con il Dipartimento Tutela Vittime di FdI-AN e Gioventù Nazionale ha il piacere di ospitare il giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam che ci parla del suo libro “Io e Oriana” dove racconta dell’amicizia con la grande e controversa scrittrice Oriana Fallaci e della sua eredità culturale e morale.
Un incontro in cui si analizzerà la questione dell’integrazione musulmana e al termine del quale chi vorrà potrà farsi autografare il libro con una dedica

Magdi Cristiano Allam, cittadino italiano dal 1986, ha sempre creduto in un Islam moderato fino a quando non è stato condannato a morte dai terroristi islamici. Nel 2008 ha ricevuto il battesimo da Papa Benedetto XVI. È stato il primo giornalista a subire un procedimento disciplinare per “islamofobia” da parte dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti; e a vincerlo facendo trionfare il principio che è lecito criticare l’Islam.

Introduce e modera Antonella Zuppa, Referente provinciale del Dipartimento e Coorcdinatrice cittadina di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.

Bio:
Magdi Cristiano Allam è nato al Cairo nel 1952 ed è cittadino italiano dal 1986. Da musulmano per 56 anni ha creduto in un “islam moderato”, fino a quando non è stato condannato a morte sia dai terroristi islamici sia dai sedicenti “musulmani moderati”. Nel 2008 ha ricevuto il battesimo da Papa Benedetto XVI. Nel 2013 si è dissociato dalla Chiesa di Papa Francesco per la sua legittimazione dell’islam e per la promozione dell'accoglienza dei clandestini che sono prevalentemente islamici. È stato il primo giornalista a subire un procedimento disciplinare per “islamofobia” da parte dell’Ordine Nazione dei Giornalisti e a vincerlo, facendo trionfare il principio che è lecito criticare l’islam. Ha denunciato il “Jihad by Court”, la Guerra santa islamica attraverso i tribunali, una persecuzione giudiziaria che subisce per impedirgli di scrivere e di parlare contro l’islam. Tiene conferenze, ha scritto 14 libri su islam e immigrazione, è editorialista del Giornale. Ha fondato l’Associazione “Amici di Magdi Cristiano Allam” (www.amicimca.it) per diffondere informazione corretta, riscattare la certezza e l'orgoglio di chi siamo, tornare a essere pienamente noi stessi dentro casa nostra.