Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 163 visitatori e nessun utente online

Attualità

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

ciaLOTTA AL CAPORALATO, CIA PUGLIA: "BENE CONTROLLI AI MEZZI"

CIA Puglia esprime soddisfazione per i capillari controlli delle forze dell'ordine finalizzati a intercettare i mezzi utilizzati dai caporali. "I posti di blocco e le perlustrazioni di polizia e carabinieri, scattati all'indomani dei due terribili incidenti avvenuti sulle strade della provincia di Foggia in cui hanno perso la vita sedici migranti, rispondono alle istanze delle organizzazioni agricole che, nell'ultima riunione in Prefettura, avevano chiesto di non criminalizzare gli imprenditori agricoli, loro stessi in primo luogo lavoratori - afferma il presidente regionale CIA Puglia Raffaele Carrabba - Piuttosto, abbiamo sollecitato l'intensificazione delle attività di contrasto direttamente nei luoghi in cui ha origine il caporalato. Intercettare i furgoni utilizzati per il trasporto colpisce direttamente chi recluta la manodopera e può stroncare le dinamiche del fenomeno. Sarebbe auspicabile un inasprimento delle pene per combatterlo in maniera più risoluta. Così come occorre avviare una riflessione più ampia e approfondita sul Contratto degli operai agricoli. Inoltre, è necessaria - conclude il presidente Carrabba - un'attenta revisione della piattaforma Gdo, il sistema della Grande distribuzione organizzata, in una filiera che va necessariamente rivisitata per individuare l'origine delle distorsioni".

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)


carabinieriDichiarazione di Tommaso Pasqua, vice segretario provinciale del Partito Democratico di Capitanata

È passato un anno dall’omicidio dei fratelli Luciani nelle campagne di San Marco in Lamis. Nel luogo in cui oggi si sono ritrovate istituzioni e organizzazioni civiche per commemorare due persone oneste strappate alla vita e alle famiglie dalla violenza criminale.
Dopo un anno sono immutate la commozione e l’indignazione.
È mutata, invece, la consapevolezza di quanto radicate e pervasive siano le organizzazioni mafiose garganiche.
Ed è mutata, in positivo, l’azione dello Stato e della società civile a tutela delle comunità e delle attività economiche.
Anche grazie all’attività della Regione Puglia, l’antimafia sociale è diventata una prassi sempre più diffusa in questa come nelle altre aree colpite dal virus mafioso.
La memoria dei fratelli Luciani e di tutte le vittime della mafia, conosciute e sconosciute, può e deve essere un potente anticorpo contro l'infezione criminale.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

cia
Missione nel Brindisino e nel Foggiano per l’esperta giapponese Kae Sekine
D’Amico, Cia Puglia: “L’inviata FAO ammirata dal livello di qualità e standard produttivi”

La biodiversità è la più grande ricchezza della Puglia. Lo ha potuto constatare di persona Kae Sekine, docente giapponese della Aichi Gakun University e inviata esperta della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura), che il 31 luglio e mercoledì 1 agosto ha visitato la Puglia. La missione pugliese di Kae Sekine è stata organizzata da CIA Nazionale e Cia Agricoltori Italiani della Puglia. L’esperta della FAO ha voluto visitare la nostra regione per studiare quanto incidano, sul mercato e sulla qualità del cibo, i presidi Slow Food e la crescita del settore biologico. La prima tappa del tour, il 31 luglio, è stata Torre Canne, frazione di Fasano, nel Brindisino, dove si coltiva il Pomodoro Regina, presidio Slow Food e prodotto più unico che raro per le sue eccezionali proprietà organolettiche. La seconda tappa della missione pugliese ha condotto l’inviata della FAO in provincia di Foggia, nel territorio di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, dove si produce un altro prodotto che è presidio Slow Food, il caciocavallo podolico del Gargano. “Kae Sekine ha oltremodo apprezzato il gusto, le proprietà e le modalità di produzione del Pomodoro Regina”, spiega Giannicola D’Amico, vicepresidente CIA Puglia che, assieme al presidente provinciale di CIA Due Mari (Brindisi-Taranto) Pietro De Padova ha accompagnato l’inviata FAO con il direttore del Parco delle Dune Costiere Gianfranco Ciola, il referente del presidio Slow Food del Pomodoro Regina Franco Chialà e Mariantonietta Pinto, storica conoscitrice del territorio. L’esperta giapponese, in agro di Torre Canne, ha visitato l’azienda Doprogen, mostrando grande interesse per le eccellenze del territorio e acquisendo informazioni su ogni aspetto della produzione delle tipicità. “Al termine della visita”, racconta Pietro De Padova, “ha potuto assaporare alcune pietanze tipiche a base di pomodoro e fichi: dalla tradizionale ‘cialledda’ alle friselline con pomodoro, e ancora le fave con contorni di peperoni al sugo di pomodoro, la pizza con i fichi e, naturalmente, le immancabili orecchiette”. Mercoledì 1 agosto, la missione pugliese è proseguita a Manfredonia, nell’Azienda Agricola di Francesco Prencipe, e a Monte Sant’Angelo alla scoperta della cooperativa Azienza Agricola Sitizzo. “Qui nel Foggiano”, dichiara Michele Ferrandino, presidente provinciale di CIA Capitanata che ha fatto da “cicerone” alla importante ospite organizzando la tappa foggiana con il direttore di Cia Capitanata Nicola Cantatore, “abbiamo fatto conoscere all’inviata FAO i nostri presidi Slow Food e alcune produzioni biologiche di pregio come asparagi, broccoletti, cavolfiori, pomodori, prodotti caseari, salumi e prosciutti”. Pranzo a Monte Sant’Angelo, nella Masseria dell’Azienda agricola Sitizzo, dove l’inviata FAO è rimasta colpita da gusto e consistenza del caciocavallo podolico del Gargano. La visita in Puglia è stata un successo. “Kae Sekine ha apprezzato l’alto livello qualitativo sia dei prodotti che degli standard di produzione”, spiega ancora Giannicola D’Amico. “La biodiversità, in Puglia, è realmente il primo fattore di qualità ed eccellenza che rende unica la nostra agricoltura e dà la possibilità, al comparto primario, di puntare su internazionalizzazione e incremento del valore aggiunto dei nostri prodotti”.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

comunesanseveroProstituzione, azione sinergica sul territorio di Polizia di Sato e Polizia Locale.

Nel primo pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di San Severo in collaborazione con gli agenti del Reparto Prevezione Crimine Puglia Settentrionale di San Severo e del Comando di Polizia Locale di San Severo, hanno eseguito un servizio di controllo mirato alla vigilanza della SS.16 anche in rispetto dell’Ordinanza firmata nei giorni scorsi dal Sindaco avv. Francesco Miglio per il contrasto alla prostituzione.

I controlli hanno interessato tutto il tratto della Strada Statale 16 di pertinenza comunale. Durante gli stessi sono state identificate n.7 donne, dedite all’attività di meretricio, di nazionalità bulgara e rumena.

Per controlli più accurati, le stesse sono state accompagnate in ufficio per gli accertamenti d'identificazione.

Nel corso delle attività sono state elevate n.5 sanzioni amministrative ai sensi dell’Ordinanza n.101/2018 e sono stati controllati n.6 veicoli. “In questo momento storico particolare - dichiara l'Assessore alla Polizia locale rag. Michele Del Sordo -, senza tralasciare i servizi di competenza nell’ambito urbano, era doveroso che l’Amministrazione Comunale, anche a seguito dell'ordinanza del Sindaco Miglio, ponesse l’attenzione sulle strade del territorio extraurbano e, in tal senso, la Polizia Locale di San Severo ha dato il suo prezioso contributo per ristabilire condizioni normali di Sicurezza e Legalità sulla SS16. Insieme al Sindaco Miglio ed a tutta l'Amministrazione Comunale esprimiamo i sensi di profonda gratitudine agli agenti del Commissariato di Polizia di Stato efficacemente guidati dal Dirigente dr. Claudio Spadaro per il prezioso ed indispensabile intervento posto in essere con gli agenti del Reparto Prevezione Crimine guidati dalla Dirigente dott.ssa Daniela Di Fonzo ed i nostri agenti guidati dal Comandante Magg. Ciro Sacco".

Il Portavoce

Michele Princigallo

 

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)
0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)

Sonodavide emanuele le domande che dovrebbero porsi innanzitutto Di Maio, Salvini e Centinaio"

La vita di quattro lavoratori, non importa il colore della loro pelle o la loro origine, è stata stroncata su una strada della provincia di Foggia in un tragico incidente, forse provocato da un camion carico di pomodori.
Lo stesso 'oro rosso' che i 4 deceduti ed altri 4 migranti feriti, oltre al conducente del mezzo pesante, avevano appena finito di raccogliere.
La dinamica dell'incidente è al vaglio delle forze dell'ordine, ma poco conta come la casualità abbia agito sulla vita di quelle persone.
Certamente più interessante sarà capire dove hanno prestato le loro braccia i migranti, se a regolare la loro giornata di lavoro è stato un contratto o un accordo tra il proprietario del terreno e un caporale, per quante ore e per quanto denaro hanno riempito cassoni.
Sono queste le domande che si dovrebbero porre anche i ministri del Lavoro, dell'Interno e dell'Agricoltura, invece di affannarsi quotidianamente nella demonizzazione dei migranti che 'vengono a rubare il lavoro agli italiani'.
Di bianchi nei campi di pomodoro se ne vedono pochi e per la gran parte non sono italiani. Sono migranti economici comunitari come lo sono i miei coetanei e conterranei che vanno a servire ai tavoli o a pulire le cucine dei ristoranti londinesi.
Tutta gente che lascia la propria casa per necessità e accetta tutti i rischi connessi al viaggio in una terra straniera spesso poco o per nulla accogliente.
Se vogliamo onorare la nostra umanità, dobbiamo occuparci dei diritti, dell'accoglienza, dei servizi d'integrazione per le migliaia di uomini e donne che lavorano nei nostri campi dopo aver abbandonato quelli dei loro Paesi impoveriti e desertificati anche dall'egoismo capitalistico delle nazioni occidentali.

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Valutazione 0.00 (0 Voti)