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Attualità

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disperata 2SABATO 4 DICEMBRE AL MAT IL CONVEGNO: LA VIOLENZA INVISIBILE, RIFLESSIONI E CONSIDERAZIONI.


Si terrà sabato 4 dicembre, a partire dalle ore 18,00, presso l’auditorium Nino Casiglio del MAT – Museo dell’Alto Tavoliere del Comune di San Severo in piazza San Francesco, 48, il convegno LA VIOLENZA INVISIBILE, riflessioni e considerazioni.
L’evento, organizzato in collaborazione dall’associazione AUTISMOSANSEVERO e il MAT, sarà aperto dal Sindaco Francesco Miglio e dalla direttrice del MAT Elena Antonacci. L’Assessore alle Politiche Sanitarie del Comune Mariella Romano parlerà sul tema: “La violenza e il compito delle Istituzioni”.
“Al MAT affronteremo temi rilevanti e molto attuali – dichiarano il Sindaco Miglio e l’Assessore Romano – che ogni giorno, purtroppo, balzano agli onori della cronaca e sotto la lente d’ingrandimento. Si parlerà di violenza, in particolare di violenza invisibile, violenza e disabilità e violenza senza lividi. I fari su temi così delicati devono restare sempre accesi per favorire momenti di riflessione indispensabili in tutti noi”.
Queste le altre relazioni. Antonello Bellomo, Ordinario di psichiatria all'Università degli studi di Foggia: “Effetti psicopatologici sulle vittime di violenza”;
Serenella Siriaco, Giudice Minorile Corte d’Appello di Roma: “Esperienza di una donna magistrato”; Giusy Marracino: “Testimonianza disabilità e violenza”; Grazia Lombardi, Psicologa e Psicoterapeuta: “Dal trauma alla resilienza”; Elvira De Santis, Presidente di Autismosansevero: “La violenza invisibile”; Antonella Tafanelli, scrittrice e attivista contro la violenza di genere: “La violenza non finisce con i lividi”. Modera la serata Beniamino Pascale, Giornalista de l'Attacco.
INGRESSO fino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili con PRENOTAZIONE consigliabile (tel. 0882 339611). Si accede muniti obbligatoriamente di Green Pass (dai 12 anni in su) e mascherina. La comunità è invitata a partecipare.

Il Responsabile Ufficio Stampa
Michele Princigallo

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rifiutiRifiuti. Campo: "Approvata l'anticipazione di 500.000 euro ai Comuni di Chieuti e San Severo per lo smaltimento di rifiuti abbandonati illecitamente"
Dichiarazione di Paolo Campo, presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio regionale

La Regione Puglia interviene a sostegno dei comuni di Chieuti e San Severo per le attività di smaltimento dei rifiuti illecitamente smaltiti con un'anticipazione di 500.000 euro.
Il finanziamento è stato approvato dal Consiglio regionale, all'unanimità, ed è inserito nella legge di assestamento del bilancio regionale, anch'essa approvata nella seduta odierna.
L'obiettivo è velocizzare le indispensabili e urgenti operazioni di bonifica ambientale, i cui costi saranno poi recuperati dai Comuni agendo in danno di chi si è reso responsabile dello sversamento o dell'abbandono dei rifiuti, quindi restituiti alla Regione Puglia.
Un'operazione di mutualità finanziaria che supera la rigidità della spesa comunale e garantisce una migliore efficienza a vantaggio dei cittadini.

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movimento5stelleL’onorevole Marialuisa Faro e il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, hanno chiesto e partecipato ad una riunione a Palazzo Dogana per discutere della realizzazione di uno svincolo che colleghi la SS.693, alla SP.40 e a via Lauro zona all’interno della quale ci sono aziende e attività che hanno necessità di una viabilità diretta per lo sviluppo dei settori interessati tra cui il comparto, molto attivo, dei fiori secchi.
«Con la provincia si è avviata una proficua interlocuzione relativa ad una nuova progettazione di uno svincolo più semplice ed efficace, che possa trovare anche facile riscontro positivo da parte dell’Anas – ha dichiarato la parlamentare del MoVimento 5 Stelle -. Ringrazio il presidente della Provincia, Nicola Gatta per l’attenzione dedicata a quest’importante progetto per San Nicandro che, sicuramente, porterà sviluppo alle aziende del territorio. Insieme al sindaco, Matteo Vocale siamo a lavoro su tutti gli impegni presi durante la campagna elettorale».
Gli fa eco il sindaco della cittadina garganica, Matteo Vocale.
«Si tratta di un'opera decisiva per le aziende di San Nicandro Garganico, a partire dal comparto dei fiori secchi fino a quelle agricole o ricettive. La disponibilità della Provincia, in persona del presidente Nicola Gatta e dell'Anas è un riconoscimento, atteso da decenni, alle legittime aspirazioni di sviluppo di questo territorio. Non possiamo che essere entusiasti di questa attenzione».
Il presidente Nicola Gatta, conclude: «Sono lieto che la Provincia di Foggia, giorno dopo giorno, stia riconquistando la sua centralità come Ente a servizio della Capitanata. Anche in quest’occasione non farò mancare con la progettazione e, successivamente, dopo aver individuato la provvista finanziaria, la realizzazione di uno svicolo al servizio delle attività produttive del comune di San Nicandro Garganico. Quando il territorio si muove ai diversi livelli istituzionali con leale collaborazione i risultati arrivano! Sono sicuro che tramite l’incontro con il sindaco Vocale e l’on. Faro, si è disegnato un percorso virtuoso che ci porterà alla realizzazione dello svincolo, atteso da diversi decenni».

Ufficio stampa on Faro

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liberaA 30 anni dall’omicidio della vittima innocente di mafia, si ricorda la sua figura sul luogo dell’accaduto
La memoria di Michele Cianci è ancora viva. Ed a 30 anni dal suo omicidio l’associazione temporanea di scopo “Le Terre di Peppino Di Vittorio”, gestore del bene confiscato “Michele Cianci”, promuove un momento di riflessione e condivisione in ricordo della vittima innocente di mafia, ucciso la sera del 2 dicembre 1991 per essersi opposto ad un tentativo di rapina. Giovedì 2 dicembre 2021, alle ore 10.00, in via Santa Maria del Carmine 18 – il luogo in cui fu assassinato il giovane commerciante che all’epoca dei fatti aveva solo 43 anni – si vuole fare memoria collettiva attraverso la deposizione di una corona di fiori sul luogo dell’accaduto, insieme alla famiglia e alle istituzioni locali. Nell’occasione, sarà anche donata ai familiari di Michele Cianci la prima bottiglia del vino IGP Puglia “Rosso Libero – Michele Cianci”, frutto della raccolta dell’uva che lo scorso mese di settembre ha coinvolto lavoratori provenienti da situazioni di disagio e da percorsi di giustizia riparativa, sul bene intitolato a “Michele Cianci”, il terreno confiscato alla criminalità e destinato al riuso sociale, gestito dall’ats composta dalle cooperative sociali Altereco (ente capofila), Medtraining ed il Centro di Servizio al Volontariato di Foggia.
«Su quel marciapiede il rosso del sangue ha segnato la fine della vita di un uomo buono e onesto, oggi la sua essenza non si è spenta continua ad esistere non solo nei ricordi dei familiari ma in una memoria collettiva che la città si impegna ad onorare. In questo momento di riflessione verrà donata la bottiglia numero 1 del vino “Rosso Libero” prodotto sui beni a lui intitolati» spiegano dall’ats “Le Terre di Peppino Di Vittorio”. Dai grappoli raccolti e liberati dalla mafia, già presenti nel terreno al momento della confisca, si vuole ribadire anche attraverso la produzione di “Rosso Libero” che è possibile trasformare un bene confiscato alla mafia in un luogo di legalità, di sviluppo, di lavoro regolare, di antimafia sociale. Un’esperienza di agricoltura sociale ed inserimento lavorativo che punta a favorire una piena inclusione socio-occupazionale delle persone che vengono da situazioni di svantaggio: migranti tolti dalle maglie del caporalato, persone che vengono dal circuito della giustizia riparativa, ex-detenuti.
“Michele Cianci” è un terreno di circa 7 ettari con retrostante casetta colonica siti a Cerignola, in contrada San Giovanni in Zezza, inserito tra i beni acquisiti al patrimonio indisponibile del Comune di Cerignola provenienti da atti di confisca alla criminalità organizzata. Il terreno, dunque, è concesso gratuitamente dalla Commissione Straordinaria del Comune di Cerignola all’ats nell’ambito del progetto denominato “La strada. C’è solo la strada su cui puoi contare”, vincitore dell’avviso della Regione Puglia “Cantieri innovativi di Antimafia Sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”, al fine di consentirne la valorizzazione così come previsto dalla legge 109/96 per il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie.

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corteiUN’ALTRA SCUOLA E’ POSSIBILE: STUDENTI IN ATTIVAZIONE A FOGGIA

Il 19 novembre gli studenti e le studentesse pugliesi si mobiliteranno in tutta la regione: investimenti su diritto allo studio e trasporti, un piano sull’edilizia ed interventi di programmazione per una scuola pugliese che non lasci indietro nessuno. A Foggia si terrà un'assemblea pubblica a Parcocittà alle 17:00 di oggi. 

“È passato poco più di un mese dall'inizio della scuola e per l'ennesima volta ci troviamo davanti alle problematiche strutturali del sistema scolastico italiano e pugliese, nonostante la fase pandemica attraversata e gli ingenti investimenti del PNRR: trasporti sovraffollati e non sufficienti, scuole non sicure e precarie e il diritto allo studio negato sono solo alcuni dei problemi con cui la popolazione studentesca sta continuando a convivere in queste settimane” dichiara Jacopo Lo Russo, Coordinatore dell'Unione degli Studenti Foggia.

“La giornata di oggi cade qualche giorno dopo il 17 Novembre, Giornata Internazionale dello Studente. Vogliamo costruire assieme nelle nostre scuole e nelle nostre città una manifesto di proposte che riguardi ogni sfaccettatura del sistema scolastico e che sia in grado di trasformare la Puglia in una regione davvero a misura di studente. – prosegue lo Russo - Ad oltre 10 anni dall’approvazione della Legge Regionale per il Diritto allo studio, bisogna necessariamente intervenire con investimenti e programmazione per colmare le lacune storiche delle scuole pugliesi ed italiane.”

“Ci attiveremo su tutto il territorio pugliese, così come nel resto d’Italia, perché la legge di bilancio 2022, ad oggi, non offre le risposte sperate: su scuola e università dal Governo nazionale e regionale serve un impegno serio, un confronto serrato con le organizzazioni dei lavoratori e degli studenti. Vogliamo poterci confrontare con l’Assessore Leo e gli altri Assessorati competenti rispetto alle problematiche più urgenti – come il tema trasporti – ed avviare una fase di programmazione per cambiare realmente e la scuola pugliese!” conclude il Coordinatore dell’UDS Foggia.

Jacopo lo Russo

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