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Attualità

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ciaIl presidente Carrabba: “Impegno a pieno regime al fianco dei nuovi presidenti delle aree”
Danilo Lolatte: “Crescita costante dell’organizzazione, più radicamento e più azioni”

Tutti confermati i direttori provinciali di CIA Agricoltori Italiani di Puglia. La squadra dei direttori provinciali di CIA Agricoltori Italiani di Puglia, dunque, è così composta: Giuseppe Creanza, direttore di CIA Levante; Vito Rubino, direttore di CIA Due Mari (Taranto-Brindisi); Nicola Cantatore, direttore di CIA Capitanata; Vito Murrone, direttore di CIA Salento. Al termine del processo di autoriforma dell’organizzazione, che ha portato un profondo rinnovamento delle giunte esecutive attraverso le assemblee elettive, la conferma dei direttori rappresenta un punto di riferimento operativo di estrema importanza. “Abbiamo rinnovato la nostra rappresentanza con nuovi presidenti provinciali”, ha spiegato Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Puglia. “Al loro fianco, per continuare a lavorare a pieno regime su tutte le questioni vitali da cui dipende la nostra agricoltura, avranno direttori il cui impegno si sta rivelando importante e prezioso”.
LA RIORGANIZZAZIONE DELLE AREE TERRITORIALI. Con la suddivisione della Puglia in quattro grandi aree omogenee, CIA Puglia ha messo in atto un processo di riorganizzazione funzionale che mette al centro l’efficienza dei propri servizi, l’efficacia dell’azione sindacale in favore di agricoltori, lavoratori e pensionati. “La Puglia dell’agricoltura affronta un momento storico molto particolare”, ha dichiarato Giannicola D’Amico, vicepresidente regionale dell’organizzazione. “Il comparto primario, infatti, sta esprimendo numeri ed eccellenze di primo piano, ma al contempo affronta crisi epocali come quelle causate da fitopatie, cambiamenti climatici e squilibri del mercato globale. Il ruolo dei direttori provinciali è fondamentale per continuare a essere propositivi e attivi su tutte le priorità dei nostri agricoltori”. Oltre ai direttori provinciali, è stato confermato il direttore regionale Danilo Lolatte. “Gli ultimi due anni, hanno fatto registrare una crescita costante di CIA Puglia”, ha detto Lolatte. “Tutto questo è stato possibile perché abbiamo lavorato davvero come una squadra, potenziando il radicamento e le iniziative sul territorio, le azioni di formazione e informazione, oltre alla sinergia con gli enti di ricerca e le università”, ha concluso Lolatte.

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rifiuti foggiaI soci della Delegazione Fai di Foggia hanno incontrato l’assessore all’ambiente del Comune capoluogo, Francesco Morese, che ha illustrato i programmi dell’assessorato in materia di rifiuti.
I soci Fai hanno sollecitato l’adozione di misure che portino all’incremento della percentuale di raccolta differenziata, arrivata nel 2017 al 26%, partendo da valori molto più bassi, ma ancora molto lontana dall’obiettivo del 65% che la legge del 2006 poneva come obiettivo da raggiungere già alla fine del 2012. Hanno anche proposto l’adozione di misure sperimentali di raccolta “porta a porta” per la plastica e il vetro per gli esercizi commerciali (bar, ristoranti) e i grandi consumatori. Sempre nello spirito costruttivo di contribuire alla risoluzione di un problema che coinvolge l’intera comunità, hanno richiesto l’avvio di campagne di informazione sulle modalità di ritiro dei rifiuti ingombranti e di sensibilizzazione per la riduzione del volume dei rifiuti, pratica che costituisce la vera grande scommessa per il futuro. E’ stata sollecitata all’assessore Morese anche un’azione periodica di eliminazione delle discariche abusive che costellano il territorio comunale, oltre che un monitoraggio più diffuso della qualità dell’aria, chiedendo all’Arpa Puglia almeno un’altra centralina, dato che attualmente l’Agenzia Regionale ne tiene in funzione solo una.
Dopo aver ringraziato l’assessore per la sua disponibilità, i soci Fai hanno garantito il loro impegno sulle questioni sollevate, a partire dalla diffusione delle buone pratiche per la riduzione dei rifiuti.

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pescatoriDichiarazione dell'on. Michele Bordo, candidato alla Camera nel collegio Manfredonia-Cerignola

“Stasera posso dare ai pescatori una buona notizia che aspettavamo da giorni: gli sgravi contributivi per il settore sono confermati. A due giorni dalla scadenza dei pagamenti, il 16 febbraio, le imprese della pesca possono tirare un sospiro di sollievo. Seguo da giorni la vicenda a stretto contatto con l'Inail e il Mipaaf perché profondamente preoccupato dalle ricadute occupazionali che avrebbe comportato la soppressione degli sgravi e cioè il pericolo di disarmo dei pescherecci e il conseguente licenziamento di migliaia di pescatori”. Così, ieri sera sulla propria pagina Facebook, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, candidato a Montecitorio per il Pd nel collegio Manfredonia – Cerignola, ha annunciato il mantenimento degli sgravi contributivi per il settore pesca.

“Proprio l'Inail, insieme all'Inps, il 18 gennaio scorso, dopo una circolare del Ministero del Lavoro che chiedeva la sospensione degli sgravi in 'ossequio alle regole disposte dal Trattato sul funzionamento dell'Ue in materia di aiuti di Stato', si era visto costretto a emanare una circolare e a richiedere il pagamento dei premi per il periodo 2017 e 2018” ha proseguito Bordo.

“Oggi finalmente una risposta che il settore aspettava da giorni. Torna così pienamente operativo lo sgravio contributivo che la legge di Bilancio 2018 fissa al 45,07%. Per quanti avessero già fatto il versamento ci sarà la possibilità di andare a credito con i prossimi F24”. Ha concluso Bordo.

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acquedottoBen 31 depuratori analizzati nella provincia di Foggia, dai quali emerge che le acque di scarico superano i valori limiti previsti dalla legge per l'Escherichia coli, solidi sospesi, azoto totale e fosforo.
La consigliera del M5S Rosa Barone, ha presentato un’interrogazione agli assessorati ai Lavori Pubblici e all’Ambiente per capire come vogliano muoversi per superare questa criticità sanitaria.
L'ARPA Puglia, avrebbe in mano 51 rapporti di criticità, derivanti da analisi delle acque di scarico,  fatte nel luglio 2017 a 31 depuratori tra Foggia, Cerignola, Lucera, San Severo e Manfredonia, e molti altri piccoli comuni.
La salute del pubblico cittadino è a rischio, specie per il parametro Escherichia coli. 
In 27 rapporti si evidenziano il superamento dei limiti consigliati di Escherichia coli, in molti di questi il superamento è anche poco più del doppio dei limiti consigliato, pari a 5.000, in altri, invece, supera oltre venti volte il limite consentito, più di 100.000 come nel comune di Orta Nova in località Palata e a Cerignola in località San Lorenzo. Solo 13 rapporti hanno ricevuto la positività alla prova di tossicità.
Conclude la consigliera dicendo: "Chiediamo che la Provincia disponga analisi che possano chiarire caso per caso il perché del superamento dei valori limite, ed inoltre, vorremmo sapere se siano state applicate le sanzioni previste per le anomalie riscontrate e quale sia stato l’esito dell’incontro tra l’ente provinciale e l’AQP avvenuto lo scorso 23 gennaio".

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comunesanseveroSul sito del Comune di San Severo www.comune.san-severo.fg.it è pubblicato il modello di istanza, che si riporta integralmente, che i cittadini utenti potranno utilizzare per richiedere l’accertamento con adesione IMU per i terreni edificabili ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 2181 e del relativo regolamento comunale. 

Successivamente – comunicano il Sindaco avv. Francesco Miglio e l’Assessore al Bilancio avv. Ondina Inglese - coloro che presenteranno domanda verranno convocati presso l’ufficio tributi per il colloquio e l’esame dell’istanza.

Questo il modello di domanda.

All’Ufficio Tributi
del Comune di SAN SEVERO
ufficiotributi@comune.san-severo.fg.it

OGGETTO: Istanza di accertamento con adesione ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 2181 e del relativo regolamento comunale.

Il/La sottoscritto/a ................................................................................................................................................ nato/a a .................................................................................................................. il ........................................, con residenza / sede legale a ........................................................................................................................... (prov. ....................) in ............................................................................................................. C.F. ...............................................,……… tel .........................…............, fax ........................... ..........., e-mail ..................................................................................;
PREMESSO
-
che in data ......................................... ha ricevuto notifica dell’avviso di accertamento relativo

all’imposta municipale unica (I.M.U.) n. …………….... .... anno ……………….........;
- che sussistono validi elementi per la riduzione della base imponibile e la definizione in contraddittorio degli elementi accertati;
- che la notifica dell’avviso non è stata preceduta da invito a comparire da parte dell’ufficio tributi;
- che è ancora pendente il termine per la proposizione del ricorso avverso il suddetto avviso;
PRESENTA
istanza di accertamento con adesione ai sensi dell’art. 6, comma 2, del d.Lgs. n. 218/1997 e del relativo regolamento comunale,
CHIEDE
che venga formulato invito a comparire all’indirizzo sopra indicato, consapevole che:
1) la presente richiesta sospende i termini per l’impugnazione e per il pagamento dell’atto/degli atti per un periodo massimo di 90 giorni;
2) la presentazione del ricorso avverso il suddetto avviso comporta la rinuncia all’accertamento con adesione.
..................................................., lì ........................................
............................................................
(firma)


1 Art. 6, comma 2, D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218: Il contribuente nei cui confronti sia stato notificato avviso di accertamento o rettifica, non preceduto dall’invito di cui all’articolo 5, può formulare anteriormente all’impugnazione dell’atto innanzi la commissione tributaria provinciale, istanza in carta libera di accertamento con adesione, indicando il proprio recapito, anche telefonico.

Il Portavoce
Michele Princigallo

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