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Attualità

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corteiMILLE STUDENTI IN PIAZZA A FOGGIA: SERVONO RISPOSTE URGENTI PER CAROVITA, SCUOLE E UNIVERSITÀ

Questa mattina mille studentesse e studenti di Foggia sono scesi in piazza per la mobilitazione nazionale contro il carovita che sta interessando l'intero paese. Al centro delle richieste interventi decisi per aiutare lavoratori e famiglie e misure strutturali per la scuola e l'università.

"Siamo scesi in piazza in tutta Italia per chiedere al governo risposte reali e non repressione: le persone hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese." dichiarano Jacopo Lecce e e Gregorio Pio Carmone, coordinatori di Unione degli Studenti e UDU-link Foggia.

"La situazione nelle scuole della provincia continua ad essere critica: servono misure strutturali per abbassare i costi dell'istruzione e del trasporto pubblico, servono interventi decisi sull'edilizia scolastica. Questi non possono essere temi che si affrontano solo una volta all'anno: bisogna monitorare costantemente lo stato dei lavori" continuano gli studenti.

"Gli studenti universitari affrontano costi esorbitanti: dal trasporto ai testi per studiare fino alla casa. In Puglia siamo riusciti ad ottenere la copertura totale delle borse di studio per tutti coloro che sono idonei: ora bisogna mette in campo misure che rendano finalmente la città di Foggia un luogo accogliente per le studentesse e gli studenti" continuano.

"La Provincia ha concordato nell’aprire un tavolo di confronto con noi ogni due settimane. Siamo a disposizione per discutere con tutte le istituzioni e le forze politiche: costruiamo risposte e misure concrete a partire dal territorio. Il Governo nazionale non può continuare a rispondere alle legittime richieste di milioni di cittadini, lavoratori e Studenti con la repressione: devono andare a casa!" Concludono.

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Tino di Camaino Arezzo
Dalla riscoperta dimenticata tra i locali del convento dei Cappuccini fino alla consacrazione espositiva in una prestigiosa mostra internazionale: la parabola di un’opera d’arte che restituisce a Foggia il suo ruolo di capitale culturale del Trecento.
FOGGIA / AREZZO – Un preziosissimo rilievo marmoreo trecentesco raffigurante San Francesco e un profeta, a lungo rimasto dimenticato nel sottoscala del convento dei Cappuccini della chiesa di Sant’Anna a Foggia, è oggi tra i protagonisti della prestigiosa mostra internazionale "L’immagine di Francesco dal Medioevo al Novecento", allestita presso la Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo.
L'eccezionale vicenda del manufatto trae origine dall'intuizione dello storico locale Tommaso Palermo, che individua e riporta all'attenzione il rilievo. Successivamente, grazie alle intuizioni di Alessandro De Troia, l'opera viene precocemente accostata alla cerchia della bottega del celebre scultore senese Tino di Camaino. La svolta decisiva arriva con la conferma critica della prof.ssa Maria Stella Calò Mariani, autorevole figura della medievistica italiana.
Il percorso scientifico e di valorizzazione dell'opera culmina con l'interesse e l'approfondito studio dello storico dell’arte Mario Cobuzzi. Cobuzzi ha ricollocato criticamente il pezzo nel catalogo di Tino di Camaino, ipotizzando che la lastra foggiana facesse parte di un imponente pentittico o polittico marmoreo eseguito dall'artista senese negli anni del suo soggiorno napoletano e angioino per un importante contesto francescano dell'epoca. Grazie a questa riscoperta e al suo rilievo critico, l'opera è stata trasferita per motivi di sicurezza nella chiesa dell'Immacolata a Foggia e successivamente richiesta in prestito per la mostra di Arezzo, affiancata ai grandi capolavori dell'arte italiana.
I dettagli dell'eccezionale ritrovamento e le relative analisi storico-artistiche sono stati presentati e poi pubblicati da Tommaso Palermo all'interno degli Atti del 43° Convegno Nazionale sulla Preistoria - Protostoria - Storia della Daunia (San Severo, 17-18 novembre 2022, pubblicati nel 2023).
Il valore della ricerca locale e il riscatto del patrimonio foggiano
Questa vicenda pone in risalto l'inestimabile valore degli storici e ricercatori locali. Senza il loro rigoroso lavoro sul campo e la costante passione per la tutela della memoria territoriale, un capolavoro di fattura trecentesca sarebbe rimasto confinato nell'oblio e nell'abbandono di un sottoscala.
La presenza del San Francesco foggiano ad Arezzo dimostra come Foggia e la Capitanata possiedano testimonianze artistiche di livello e prestigio internazionale, capaci di dialogare da protagoniste con i grandi centri della cultura figurativa italiana.
Tommaso Palermo è un docente, ricercatore e studioso di storia locale. Ha compiuto il suo percorso di formazione e studi presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", dove ha affinato le competenze metodologiche e storiografiche che applica costantemente alla ricerca d'archivio e alla tutela del patrimonio artistico e documentario della Capitanata. Autore di saggi e approfondimenti incentrati sulle vicende storiche, urbanistiche e monumentali del territorio — con particolare attenzione alle dinamiche cittadine e ai momenti cruciali della storia foggiana — unisce alla passione didattica un intenso impegno di indagine sul campo. Con la pubblicazione e la segnalazione del rilievo di Tino di Camaino, Palermo conferma il proprio ruolo di prezioso custode e riscopritore delle radici culturali e artistiche della comunità foggiana.

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Cataneo
Martedì 27 ottobre 2026, dalle ore 10:30 alle 11:30, presso l’Aula consiliare del Comune di Foggia, in Corso Garibaldi 58 (1° piano), si terrà una conferenza stampa dedicata al rilancio della ferrovia Foggia–Manfredonia, con particolare attenzione al trasporto passeggeri e merci e al raccordo ferroviario con il Porto alti fondali di Manfredonia.
Nel corso dell'incontro saranno presentati i risultati della prima fase della mobilitazione, che ha consentito di raccogliere circa 5.000 firme, sia in presenza sia on-line, tra Foggia e Manfredonia.
La conferenza sarà inoltre l'occasione per illustrare lo stato dell’arte per il rilancio della linea ferroviaria, le prospettive di riattivazione e potenziamento del servizio durante tutto l'anno, l'elettrificazione e la realizzazione di opere come l’eliminazione dei P.L. a Foggia e Manfredonia oltre alle iniziative previste per la seconda fase della mobilitazione tra cui quella di attuazione degli indirizzi, cogenti e non, del Regolamento Ue 2024/1679 da recepire nei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile a Foggia come a Manfredonia.
Un sentito ringraziamento è rivolto a tutti i cittadini che hanno sottoscritto la petizione e ai rappresentanti istituzionali che hanno manifestato e continuano a dimostrare interesse e sostegno al rilancio della ferrovia FG-MF, realizzata con i soldi dei cittadini di Foggia, Manfredonia e Monte Sant’Angelo, e al collegamento con il Porto alti fondali sipontino e la Piattaforma Logistica di Incoronata. Una linea essenziale per connettere il Gargano da sud alla rete TEN-T nel nodo urbano di Foggia e renderlo piu’ accessibile sia alla modalità ferroviaria AV che a quella aerea.
L'obiettivo è contribuire promuovere per le Comunità interessate una mobilità intermodale, sostenibile, moderna ed efficiente, che aumenti la sicurezza nei trasporti e riduca le emissioni climalteranti e, nel contempo, capace di favorire lo sviluppo economico, turistico e logistico dell'intero territorio di Capitanata e dell’area vasta contermine.
La cittadinanza, gli organi di stampa e i rappresentanti istituzionali sono invitati a partecipare.
Per i Comitati di Foggia e Manfredonia dott. Pasquale Cataneo

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differenziataAMBIENTE E RIFIUTI, CATANEO: «BARI AVANZA, FOGGIA RESTA INDIETRO. CON AMIU PUGLIA IL TREND DEL DIVARIO PERCENTUALE NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA RIMANE INACCETTABILE E DANNOSO»*
«Stessa società di gestione, risultati molto diversi. Non bastano gli annunci: servono servizi efficienti, organizzazione puntuale, investimenti e maggiore trasparenza con adeguati controlli».
«I numeri vanno letti nella loro interezza, senza fermarsi ai miglioramenti percentuali registrati negli ultimi mesi. Il vero problema è comprendere perché Foggia continui a registrare risultati nettamente inferiori rispetto a Bari, nonostante entrambe le città siano servite dalla stessa società di gestione, AMIU Puglia».
È quanto dichiara il consigliere comunale Pasquale Cataneo, intervenendo nel dibattito sulla raccolta differenziata (R.D.) e replicando alle recenti dichiarazioni dell'assessora all'Ambiente Lucia Aprile.
«I dati ufficiali della Regione Puglia, contenuti nella Deliberazione della Giunta regionale n. 1866/2025, evidenziano una differenza significativa: nel 2024 Bari ha raggiunto il 45,97% di R.D., mentre Foggia si è fermata al 24,34%. Un divario di ben 21,63 punti percentuali rispetto al 4% del 2014 che dovrebbe imporre una seria riflessione, a chi con il claim tuttaunaltrastoria guida Foggia da tre anni, sull'organizzazione, sull'efficacia e sui costi dei servizi ad es. della TARI. Risulta inaccettabile il divario e i maggiori costi perduranti per cittadini e imprese foggiane!».
«Nessuno nega che a Foggia siano stati registrati alcuni progressi nella R.D., ma non possiamo confondere il miglioramento a costi elevati rispetto a una situazione di grave ritardo e classificarli come risultati soddisfacenti. Pure il 33,96% recentemente richiamato dall'amministrazione comunale rimane lontano dall'obiettivo nazionale del 65%. La questione non è celebrare qualche punto percentuale in più, che deve essere ancora reso statisticamente ufficiale e con riferimento temporale certo, ma capire perché Foggia fatichi ancora a recuperare terreno facendo pagare di più e avendo minori servizi dalla stessa azienda rispetto a Bari.».
Secondo Cataneo, le differenze non riguardano soltanto le percentuali di R.D., ma anche l'organizzazione concreta dei servizi. Una riprova? Quello che sta accadendo con il verde e i decoro urbano!
«A Foggia persistono criticità che i cittadini sperimentano quotidianamente: un servizio di raccolta organizzato su sei giorni su sette, una copertura ancora insufficiente delle nuove postazioni intelligenti, modalità di conferimento difficoltose attraverso griglie anziché boccaporti, disparità tra quartieri nella introdotta separazione dell'organico (pur affermando che ha fatto innalzare la % di R.D.), mancato riutilizzo di cassonetti tradizionali ancora in buone condizioni e attività di vigilanza e controllo inadeguate».
«Non si può pretendere che i cittadini migliorino costantemente le proprie abitudini senza mettere loro a disposizione in tutta la città un sistema di raccolta realmente accessibile, omogeneo ed efficiente. La raccolta differenziata funziona quando l'amministrazione garantisce infrastrutture adeguate, organizzazione capillare, indirizzi e informazioni puntuali, infine, controlli adeguati».
Il consigliere richiama anche la necessità di approfondire il rapporto tra costi sostenuti dai contribuenti e qualità delle prestazioni ricevute.
«È indispensabile un confronto trasparente tra Bari e Foggia anche sui costi del servizio e sulle tariffe TARI applicate alle famiglie e alle imprese. Dobbiamo conoscere quanto si spende, per quali attività e con quali risultati. Non bastano le percentuali: occorre valutare l'efficienza complessiva della gestione e la qualità dei servizi effettivamente garantiti».
«A questo si aggiungono, come sopra accennato, le criticità del verde pubblico, della manutenzione e del decoro urbano, che contribuiscono alla percezione di una città ancora troppo spesso trascurata. La qualità ambientale non si misura soltanto attraverso i dati della R.D., ma anche attraverso la pulizia delle strade, la cura degli spazi pubblici e la capacità di rispondere tempestivamente alle esigenze dei quartieri».
Cataneo chiede pertanto all'amministrazione comunale e ad AMIU Puglia *un piano straordinario di miglioramento del servizio*, accompagnato da obiettivi misurabili, scadenze precise, investimenti, potenziamento dei controlli e pubblicazione periodica dei risultati.
«Occorre superare la logica degli annunci e delle polemiche sui social. Servono programmazione, trasparenza e interventi concreti. Chiediamo che vengano resi pubblici i dati relativi ai costi, alla copertura territoriale dei servizi, alla raccolta dell'organico e agli standard qualitativi garantiti nei diversi quartieri».
«Il confronto con Bari non deve diventare una competizione tra città, ma uno strumento per individuare ciò che non funziona e migliorarlo. Se la società di gestione è la stessa, è legittimo chiedere perché i risultati siano così differenti e quali interventi siano necessari per ridurre il divario – e chiosando Cataneo ribadisce –ed io che Foggia merita servizi efficienti, una città più pulita e una gestione trasparente delle risorse pubbliche lo affermo, inascoltato, dal 2014 ad oggi con atti amministrativi e dichiarazioni pubbliche. I cittadini non chiedono annunci, ma risultati concreti. È tempo di passare dalle giustificazioni a fatti».
Pasquale Cataneo Consigliere comunale di Foggia

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ospedalefoggiaOggi venerdì 25 settembre e sabato 26 settembre 2026 si tiene il Congresso “Recenti progressi in Allergologia ed Immunologia Clinica” presso l’Aula Magna “G. Cipriani” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia in via Arpi 176 - primo piano.

Presidente del Congresso è la Prof.ssa Maria Filomena Caiaffa, Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Allergologia Universitaria del Policlinico Foggia. La Segreteria Scientifica è costituita dal Prof. Danilo Di Bona e dal Prof. Luigi Macchia.

Nel corso dell’evento saranno presentati dati e novità relativi all’allergia farmacologica e novità della ricerca in questo campo; alla terapia farmacologica e biologica dell’asma, e ad aggiornamenti in Immunologia Clinica.

Le malattie allergiche respiratorie, l’asma, l’allergia alimentare, l’allergia a farmaci, costituiscono un problema di sanità pubblica a causa dell’elevata prevalenza e dei costi umani, sociali ed economici che generano.

Il congresso è destinato a Medici Specialisti in Allergologia e Immunologia Clinica, Malattie dell’Apparato Respiratorio, Medicina Interna, Medicina Generale, Pediatria, Dermatologia e Venereologia, Area Interdisciplinare.

Dott.ssa Angela Maria Fiore
Responsabile Ufficio Stampa “Policlinico Foggia”

Dott.ssa Maria Rosaria Lops
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione

Dott.ssa Maria Concetta Fioretti
Responsabile Unità web, social e web design

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