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Politica

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forza italiaEMILIANO E PIEMONTESE HANNO CHIUSO IL SERVIZIO DIALISI DI MONTE SANT'ANGELO
Sono giorni, ormai, che la disperazione per la perdita del potere non fa dormire Emiliano, Piemontese e i loro seguaci, vista la possibile sconfitta alle elezioni regionali. La cosa è diventata così preoccupante che arrivano persino a spiare i sostenitori di Fitto se questi fanno con serenità propaganda elettorale.
Negli ultimi tempi Emiliano e Piemontese hanno più volte detto di aver inaugurato nuovi servizi sanitari nell’ex ospedale di Monte – cosa non vera, ovviamente, perché la struttura di Monte è ridotta all'osso – ma poi hanno sempre dimenticato di dire alla gente che hanno chiuso il servizio dialisi!
Che Emiliano e i suoi, quasi con il piattino in mano, siano alla ricerca di un voto lo si è capito anche mercoledì 16 settembre scorso, quando per l’ennesima volta è stata inaugurata la pista dell'aeroporto di Foggia. Persino Vincenzo Magistà, Direttore di Telenorba, nel suo editoriale mattutino di ieri, ha detto testualmente: “…è stata inaugurata, per l'ennesima volta, la pista; inaugurata già una decina di volte. Ogni volta che si stendono 10 metri di asfalto, si fa una inaugurazione. Il bello è che quella pista è inutilizzata e inutilizzabile. Primo, perché non è stata ancora ultimata; secondo, perché da Foggia non parte e non arriva nessun aereo…”. Va detto che a criticare Emiliano ci si è messo anche il Corriere della Sera, sul quale Davide Grittani scrivendo della ennesima inaugurazione dell'aeroporto di Foggia associa i modi di fare di Emiliano e Piemontese a quelli di Mussolini durante il fascismo.
Non è stato certamente Fitto a dire queste dure parole, a far capire che si prendono in giro gli elettori solo perché siamo in campagna elettorale. Ma non è finita qui. Emiliano e i suoi adesso promettono stabilizzazioni, assunzioni, cose che fino a pochi mesi non sono state pensate (o dobbiamo credere che hanno conservato queste decisioni per il periodo di campagna elettorale?). E se a fare ciò fossero stati gli altri, cosa avrebbe detto il PD? Sarebbe andato in Procura! Inoltre, Emiliano, che ha sempre sostenuto di essere contro l’ex Ilva di Taranto, adesso si è detto disponibile a tenersi quello stabilimento; va precisato, però, che i tarantini non gliel’hanno mandato a dire e, in una sua visita di pochi giorni fa a Taranto, lo hanno contestato duramente.
E che dire del problema Xylella? Ora Emiliano e i suoi dicono di avere la soluzione in mano. E cosa hanno fatto negli ultimi quindici anni? Perché non bisogna dimenticare che il PD governa la Puglia dal 2005!
Fitto – ma anche gli altri candidati Presidenti diversi da Emiliano– ovunque sia andato, in questi mesi non è stato mai contestato, anzi è stato accolto con affabilità, perché, a differenza di Emiliano, parla di cose concrete, di problemi da risolvere e non di prebende da offrire!
Fitto è stato anche a Monte Sant’Angelo, in un orario (15.40) che i politici che vogliono prendere in giro gli elettori non avrebbero mai accettato. Eppure lui è voluto venire lo stesso. E sapete perché? Perché ha sentito innanzitutto il bisogno di visitare la Grotta del nostro amatissimo San Michele. Fitto ha sostato nei pressi della Basilica per circa 15 minuti e chiunque lo abbia avvicinato lo ha salutato calorosamente. Sicuramente le cronache recenti non raccontano la stessa cosa per Emiliano che sta subendo dure contestazioni e con lui tutti i suoi seguaci.
Che Emiliano sia stato un pessimo Governatore non lo dicono i giornali di destra o i simpatizzanti di chissà quale Partito, ma lo ha certificato poche settimane fa l'autorevole giornale “Il Sole 24 Ore” che lo ha posizionato per indice di (s)gradimento al 16° posto su 18 Presidenti di Regione (peggio di lui ha fatto solo Zingaretti, sempre del PD).
La Puglia ha bisogno di soluzioni e di rilancio, non di prebende o di promesse che resteranno solo tali.

Forza Italia Monte Sant’Angelo

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Pino Lonigro
Nel 2006 il settore valeva il 3,4% del Pil oggi il 9%, nel 2019 15,5 milioni di presenze
Il comparto ha tenuto botta anche nell’estate del Covid, in modo per certi versi sorprendente
Vieste e il Gargano, da soli, detengono il 36% dei posti letto dell’intera Puglia

VIESTE “Il prossimo assessore regionale al Turismo sia della provincia di Foggia”. E’ questa la proposta che Pino Lonigro, candidato al consiglio regionale della Puglia con “Senso Civico-un nuovo Ulivo per la Puglia”, ha lanciato pubblicamente da Vieste, dove ha tenuto un incontro incentrato proprio sull’industria turistica. Il turismo ha tenuto botta anche nella stagione della grande emergenza pandemica. I dati, per certi versi sorprendenti, sono quelli che iniziano a emergere dagli stessi operatori. Un esempio su tutti è il report fornito recentemente dal “Consorzio Gargano Ok” che, anche grazie al bonus vacanze correttamente applicato dalle 20 strutture dislocate su tutto il territorio garganico, ha fatto registrare il sold-out per tutti i circa 6mila posti letto disponibili. Negli spazi dell’albergo Portonuovo, assieme al candidato Pino Lonigro, a discutere di dati, prospettive e necessità del comparto turistico c’erano anche Onofrio Introna, già presidente del Consiglio regionale della Puglia, e il consigliere comunale viestano Michele Lapomarda, presidente della Commissione turismo del Comune di Vieste. “Con Fitto, la Puglia era una sconosciuta”, ha attaccato Lonigro. “E invece, con Emiliano, nel 2019 la Puglia ha fatto registrare 4,2 milioni di arrivi, 15,5 milioni di pernottamenti (di cui 3,8 milioni internazionali) e una media di 3,7 notti di permanenza per ogni turista. Si tratta di numeri e di dati ufficiali, certificati”, ha aggiunto il candidato al Consiglio regionale. “Dal 2015 al 2019, l’incoming internazionale è cresciuto del +60% e i pernottamenti degli stranieri del 44%, mentre gli arrivi complessivi hanno registrato un +23%”, ha dichiarato Onofrio Introna. “Vieste e le principali località della costa garganica sono destinazioni turistiche riconosciute, con un livello molto alto di professionalità e servizi per ciò che riguarda le strutture ricettive”, ha proseguito Lonigro. “Da una parte occorre consolidare e potenziare ciò che è stato costruito, dall’altro è necessario lavorare su tre diversi fronti: le infrastrutture, e qui il completamento della Superstrada del Gargano deve diventare una priorità; i servizi che innovino, promuovano e facciano conquistare nuovi mercati; la moltiplicazione dei prodotti turistici orientati ai viaggiatori che intendono scoprire il territorio durante tutto l’anno e nelle modalità più differenti, dai camminatori ai wine-lovers, dal cicloturismo agli amanti degli sport legati al mare, ai laghi e ai percorsi montani delle aree interne”, ha dichiarato il candidato di Senso Civico-Un nuovo Ulivo per la Puglia. “Il ripristino della statale Vieste-Mattinata, il completamento della Superstrada del Gargano, il sostegno per rivitalizzare le Proloco come front-office diffuso di accoglienza e promozione: sono tante le cose da fare”, ha detto Lonigro. “Fitto dirottando risorse e attenzioni sull’aeroporto di Grottaglie ha la responsabilità di aver negato a Foggia lo sviluppo aeroportuale con tutto ciò che ne è seguito. Ricordiamole certe cose”, ha attaccato Lonigro. La provincia di Foggia, con 1318 strutture ricettive standard (alberghi e villaggi turistici), è quella che detiene la fetta maggiore di posti letto di tutta la Puglia: ben il 36%. “Nel 2006, il turismo rappresentava il 3,4% del Prodotto Interno Lordo della Puglia; nel 2019 è a una quota del 9%. C’è stata una crescita innegabile, impetuosa, e l’affermarsi del brand Puglia ha avuto ripercussioni molto positive anche su prodotti identitari come il vino, con una crescita esponenziale del valore aggiunto per quelle cantine che hanno lavorato creando una connessione diretta tra il prodotto e il suo legame col territorio. Si tratta di un lavoro che bisogna fare anche per gli altri prodotti del comparto agroalimentare, perché l’enogastromomia e i percorsi turistici legati alla degustazione del vino, dell’olio e degli altri prodotti hanno un margine di crescita ancora enorme”, ha concluso Lonigro.

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logoPDFesta Unità. Michele Emiliano e il ministro Provenzano attesi a Foggia per la tre giorni di incontri dedicati al futuro della città, della Puglia e del Sud
Si chiamerà Futura il titolo dell'evento in programma dall'11 al 13 settembre

Si chiamerà Futura la Festa de l'Unità organizzata dal Circolo del Partito Democratico di Foggia e guarderà al futuro con il candidato alla presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e il ministro per il Sud Peppe Provenzano.
Tre giorni, dall'11 al 13 settembre, dedicati al dibattito politico su Foggia, la Puglia e il Mezzogiorno, con il palco allestito in prossimità di piazza Giordano.

Ad aprire la Festa, venerdì alle 18.30, il Dialogo con Foggia svolto dal consigliere comunale Michele Norillo sul filo dell'ironia. A seguire il dibattito sul tema #FoggiaFutura a cui parteciperanno: Gabriele Cela, segretario cittadino dei Giovani Democratici; Mario Cagiano, fondatore dell'associazione Ottavia; Pasquale dell'Aquila, capogruppo del PD al Comune di Foggia; Francesco De Vito, consigliere comunale; Anna Rita Palmieri, consigliere comunale e candidata al Consiglio regionale nella lista del PD.

Sabato 12, a partire dalle 19.00, la Festa ospita il candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano. La Puglia ce la fa è il titolo del dialogo con gli elettori sul presente e il futuro della nostra terra e della nostra comunità, a cui parteciperà anche l'assessore regionale al Bilancio e candidato al Consiglio regionale Raffaele Piemontese.

L'ultimo giorno della Festa de l'Unità foggiana è dedicato al Piano per il Sud elaborato e presentato dal ministro Peppe Provenzano. All'incontro #Sud2030, in programma domenica 13 a partire dalle 19.00, parteciperà anche il vicepresidente del Gruppo del .PD alla Camera dei Deputati Michele Bordo.

"Siamo in una fase di grande fermento dello scenario politico ad ogni livello - afferma il segretario cittadino del PD foggiano Davide Emanuele - e la Festa de l'Unità è stata costruita per discuterne e indicare percorsi e soluzioni capaci di innescare positive novità.
Nel capoluogo veniamo dal successo della manifestazione #SleghiamoFoggia che ha fatto emergere la diffusa e trasversale opposizione politica e civica ad un'Amministrazione comunale inadeguata a risolvere i tanti problemi della città e ostaggio di un sindaco inviso ad una parte del centrodestra ed esclusivamente impegnato a muovere pedine sulla scacchiera elettorale.
In Puglia conduciamo una campagna elettorale tanto complessa quanto entusiasmante con l'intento di consolidare e rilanciare il buon governo del centrosinistra i cui effetti sono immediatamente visibili proprio qui nel capoluogo: i cantieri, ormai prossimi a terminare, dell'aeroporto Gino Lisa, del Policlino Riuniti, del parco urbano Campi Diomedei testimoniano fattivamente l'attenzione riservata a Foggia e ai Foggiani.
Questi risultati, e i tanti altri ottenuti dall'assessore Piemontese mettendo a frutto la delega alla gestione del fondi europei, s'inscrivono nella strategia di rilancio della Puglia che troverà altre opportunità nel Piano per il Sud. Elaborato dal ministro Provenzano con l'intento di ridurre concretamente le distanze dalle aree più sviluppate d'Italia e d'Europa, ci mette a disposizione le risorse necessarie ad incrementare l'occupazione, offrire opportunità d'investimento, migliorare la qualità della vita.
Ecco perchè sarà tanto decisiva la scelta che gli elettori foggiani e pugliesi compiranno il 20 e il 21 settembre - conclude Davide Emanuele - e noi contiamo di ottenere la fiducia necessaria a proseguire sulla strada per il futuro".

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comunemattinata
Comizio del candidato sindaco, ecco il programma della lista Noi Comunità
Servizi, cooperativa della collettività, il Pug, il sostegno a imprese, commercio e zootecnia

MATTINATA “Il paese delle opportunità”. Davanti a una Piazza Aldo Moro piena e in cui tutti coscienziosamente indossavano la mascherina, il candidato sindaco Michele Bisceglia e la lista Noi Comunità hanno illustrato ai mattinatesi il programma con il quale intendono trasformare Mattinata, nei prossimi cinque anni, nel “paese delle opportunità”. Il PUG, Piano Urbanistico Generale, sarà uno degli strumenti principali per rivitalizzare gli spazi, recuperare il patrimonio degli edifici pubblici dando ad essi le funzioni e i servizi di cui più necessita la popolazione. Un vettore di sviluppo anche e soprattutto per rilanciare artigianato ed edilizia del recupero, ma non solo. Si punterà a restituire decoro, fruibilità e lucentezza all’abitato adottando un Piano del Colore per la “Farfalla bianca del Gargano”, sul modello di quanto fatto nella Valle d’Itria. Il lavoro, l’occupazione, il sostegno attivo alle nuove iniziative imprenditoriali e allo sviluppo del commercio sono le priorità centrali del programma di Michele Bisceglia e della lista Noi Comunità. Prima del candidato sindaco, sono stati alcuni candidati consiglieri a rispondere alle domande poste loro da Michela Bisceglia, l’attivista di Noi Comunità che ha coordinato dapprima il talk con i futuri consiglieri comunali e poi ha presentato la mezz’ora finale con il candidato sindaco sul palco. “Il paese delle opportunità”, nella concezione del ‘gruppo della melagrana’, è quello che si muove e realizza azioni e progetti in funzione delle esigenze espresse dalla cittadinanza ai tanti incontri tematici e forum aperti attraverso i quali Noi Comunità ha ascoltato le esigenze e le speranze dei mattinatesi. Servono infrastrutture, servizi e progetti incisivi per le fasce più bisognose d’aiuto: i giovani che vogliono restare in paese per costruire qui il proprio futuro, le donne alle quali fornire un aiuto per conciliare i tempi vita-lavoro, gli over 50 interessati a riqualificare il proprio profilo di competenze. Agli anziani, ai disabili, alle persone che hanno a che fare quotidianamente con esigenze legate alla salute, è necessario garantire punti di riferimenti certi ed efficienti come il Poliambulatorio, i servizi della sanità territoriale per cui continuare a battersi in ogni sede con l’obiettivo del potenziamento e della continuità. La realizzazione del “paese delle opportunità” parte da idee nuove e concretissime come la “Cooperativa di Comunità”, un insieme organizzato di competenze, funzioni, ruoli e servizi per creare lavoro, occupazione stabile e qualificata nel pieno rispetto non solo delle leggi ma anche dei programmi e delle risorse che il governo centrale, quello regionale e l’Unione Europea stanno specificamente dedicando alle aree che più hanno necessità di trovare strumenti contro l’emigrazione e per far tornare a casa chi è andato via per trovare lavoro. “Vogliamo che i giovani restino qui e che quanti sono andati via abbiano la possibilità di ritornare”, ha dichiarato Michele Bisceglia. “Vogliamo favorire opportunità di lavoro concreto per le nostre aziende attive nel settore zootecnico e agricolo, per permettere lo sviluppo e l’implementazione della filiera corta”, ha spiegato il candidato sindaco. “Un mondo questo, parlo in particolate di quello zootecnico, che mi ha letteralmente adottato facendomi conoscere in queste settimane aspetti e criticità che non hanno mai trovato soluzione. Umilmente voglio dirvi che farò di tutto per migliorare la vostra condizione a partire dalla fornitura dell’acqua alle vostre aziende e dai piccoli ma necessari interventi di manutenzione delle strade per raggiungerle. Favoriremo gli aggregati tra imprenditori della zootecnia e dell’agricoltura per cercare di accorciare la filiera e per abbattere i costi di produzione così da liberare la sana competizione commerciale atta a promuovere un brand di comunità forte e riconoscibile”. Migliorare la viabilità urbana, organizzare il ciclo dei rifiuti per aumentare la differenziata e diminuire la relativa tassa. Grande rilievo avrà, all’interno della squadra amministrativa, l’azione di chi avrà il compito di reperire fondi europei, statali e regionali attraverso progetti tesi a implementare servizi, infrastrutture, iniziative per la formazione-lavoro e la creazione di economia in tutti gli ambiti, anche quelli legati alla cultura e al turismo. Proprio sul turismo, dal palco è stato rilanciato l’impegno di creare un “super” Assessorato all’Industria Turistica e al Marketing Territoriale. “E’ il momento di risollevare questo paese. Abbiamo l’umiltà e la determinazione per farlo, le idee e le persone per riuscirci. Adesso serve soltanto il coraggio di scegliere. Coraggio mattinatesi”.

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Presentazione dei candidati al Consiglio regionale

"La Puglia deve proseguire il suo percorso di crescita e può farlo solo se a governarla sarà Michele Emiliano con il decisivo sostegno del Partito Democratico".
Lo ha affermato la segretaria provinciale del PD foggiano, Lia Azzarone, presentando la lista dei candidati al Consiglio regionale composta: Paolo Campo, Teresa Cicolella, Isabella Damiani, Guido De Rossi, Antonella Leccese, Matteo Masciale, Anna Rita Palmieri e Raffaele Piemontese.
"I nostri aspiranti consiglieri regionali hanno un'identità politica chiara e coerente, molti di loro hanno una consolidata esperienza istituzionale, tutti apportano competenze professionali e impegno civico.
A partire dalle donne: tutte sono portatrici di soggettività politica e non sono state candidate esclusivamente per rispettare le norme sulla parità di genere. Rappresentano un reale valore aggiunto politico e un peso elettorale di tutto rispetto, che sarà verificabile all'apertura delle urne.
L'autorevolezza della lista del Partito Democratico è sugellata dalla candidatura dell'assessore al Bilancio e alla Programmazione, Raffaele Piemontese, e del presidente del gruppo del PD in Consiglio regionale, Paolo Campo: entrambi protagonisti del buon governo espresso negli ultimi 5 anni dalla Giunta guidata da Michele Emiliano.
Si deve anche a loro se la Capitanata ha ottenuto una straordinaria attenzione in termini di finanziamenti e di programmazione. Mai prima d'ora i Comuni, le imprese, le organizzazioni del terzo settore, le attività culturali del Foggiano hanno beneficiato di fondi per lo sviluppo, l'occupazione, la salute, l'ambiente.
L'elenco è assai lungo e corposo: dall'aeroporto Gino Lisa alle strade dei Monti Dauni e del Gargano; dagli investimenti nelle strutture sanitarie alle assunzioni di medici, infermieri e operatori socio-sanitari; dal sostegno dell'industria turistica al finanziamento dei progetti di decine di giovani imprenditori. In provincia di Foggia sono tornati gli investitori italiani e stranieri, attirati dalla nostra bellezza e interessati alle nostre tipicità e competenze.
È una Puglia completamente diversa da quella che Fitto abbandonò inseguito dai cittadini che protestavano per le chiusure degli ospedali e il taglio ai servizi sociali.
Guardando a ciò che negli ultimi 15 anni è stato fatto per i Pugliesi e i Foggiani - più lavoro, più servizi, meno debiti, meno costi della politica - ho fiducia che gli elettori, il 20 e il 21 settembre, scelgano di sostenere e rafforzare Michele Emiliano e il Partito Democratico".

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