
Sono una donna di 55 anni e un uomo, entrambi cittadini foggiani, i responsabili degli incendi che nel pomeriggio domenica 26 aprile hanno danneggiato diversi cassonetti dei rifiuti nel Quartiere Ferrovia.
Le fiamme hanno compromesso più contenitori in diverse aree della zona, rendendo necessario l'intervento delle autorità.
Determinante si è rivelato il sistema di videosorveglianza cittadino, le cui telecamere hanno consentito agli operatori di Polizia Locale di ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e di identificare i responsabili. Grazie all'analisi delle immagini acquisite, è stato possibile isolare con chiarezza le figure dei due autori degli atti vandalici, entrambi residenti a Foggia.
La donna è già formalmente denunciata all'Autorità Giudiziaria, mentre le ricerche dell’uomo - anch'egli individuato dalle telecamere - sono tuttora in corso da parte degli agenti della Polizia Locale.
Cronaca
Due diversi atti delinquenziali si sono registrati nelle ultime ore in città: la tentata rapina nella giornata di domenica ad un centro commerciale e l’attentato dinamitardo di questa notte ad un bancomat posizionato presso la sede di una banca.
Il Sindaco Lidya Colangelo ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Era da tempo che nella nostra città non si verificavano episodi malavitosi di tale gravità. Siamo fortemente preoccupati per quanto accaduto e siamo altresì convinti che le Forze di Polizia sapranno fare luce sui due fatti criminosi. L'Amministrazione Comunale, con atti ufficiali, ha da tempo richiesto l’elevazione del Commissariato di Polizia di Stato e Struttura Dirigenziale (Delibera di Consiglio Comunale n. 19 del 25 marzo 2025), fatto che consentirebbe un concreto potenziamento dell’organico di Pubblica Sicurezza a disposizione del territorio. Così come abbiamo richiesto al Ministero di adeguare il numero degli agenti dei presidi delle Forze dell’Ordine di San Severo attualmente sottodimensionati”.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
Michele Princigallo
SICUREZZA A CERIGNOLA: NECESSARIO UN INTERVENTO IMMEDIATO DELLO STATO
Si è riunita nel pomeriggio di venerdì la Commissione Sicurezza, convocata dal presidente dott. Michele Romano, alla presenza dei Consiglieri comunali Giuseppe Lavigna e Nicola Netti, dell’assessore alla Sicurezza Teresa Cicolella, delle associazioni di categoria e degli operatori economici del territorio.
Al centro del confronto, il crescente clima di insicurezza che attraversa la città, segnato da furti, rapine ai danni delle attività commerciali e da episodi gravi come l’aggressione a un operatore ecologico. Un quadro che desta forte preoccupazione e che evidenzia una condizione ormai insostenibile, rispetto alla quale è emersa con chiarezza la necessità di un intervento immediato dello Stato.
Nel corso della discussione, a più riprese è stato ribadito come il tema della sicurezza non possa e non debba avere bandiere politiche o appartenenze partitiche, ma richieda unità di intenti e responsabilità condivisa. In questa direzione si è espresso il presidente Michele Romano, che ha sottolineato come “la Commissione abbia rappresentato un momento di ascolto fondamentale, da cui emerge con forza la necessità di fare squadra per chiedere risposte concrete e immediate a tutela dei cittadini e delle attività economiche”.
Sulla stessa linea il consigliere Giuseppe Lavigna, che ha evidenziato come “non sia più possibile abbassare l’attenzione: serve un’azione forte e coordinata tra istituzioni locali e nazionali, perché cittadini e commercianti hanno bisogno di ritrovare fiducia e di percepire una presenza reale dello Stato”.
Particolarmente rilevante è stato il passaggio relativo alla situazione del Commissariato locale. L’assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella e il consigliere Nicola Netti hanno congiuntamente sottolineato come “a fronte della richiesta avanzata da tempo di un commissariato di primo livello, oggi la città si ritrovi addirittura senza un dirigente. Dopo il trasferimento del dott. Spadaro, promosso Vice Questore, il ruolo non è stato ancora ricoperto: una situazione inaccettabile che indebolisce la presenza dello Stato e lascia il territorio più esposto”.
Durante la seduta è emerso con chiarezza anche il sentimento diffuso tra i commercianti: una preoccupante rassegnazione di fronte a un’escalation di episodi criminosi che rischia di compromettere la tenuta sociale ed economica della città.
Nel corso della Commissione, il presidente della CIA, Matteo Valentino, ha avanzato la proposta di istituire una Consulta per la legalità e la sicurezza, quale strumento stabile di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Al termine dei lavori, la Commissione ha condiviso un percorso operativo che prevede l’avvio dell’iter per l’istituzione della Consulta, la promozione di un Consiglio comunale monotematico sulla sicurezza – con l’obiettivo di portare la questione all’attenzione del Ministero dell’Interno – e un maggiore coinvolgimento della Prefettura.
È stato inoltre ribadito con forza che misure come l’istituzione di “zone rosse” o di aree a vigilanza rafforzata non possono essere considerate sufficienti se non accompagnate da un concreto incremento degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine sul territorio.

Ha destato incredulità, stupore e sconcerto l’aggressione subita nella sacrestia della Parrocchia San Giuseppe Artigiano, da don Dino D’Aloia, parroco della Chiesa del popoloso quartiere di Via Torremaggiore.
Don Dino, sacerdote molto noto in città per la sua corposa e qualificata attività in difesa dei più deboli, è stato colpito da un parrocchiano, riportando lesioni guaribili in cinque giorni dopo aver fatto ricorso alle cure nel Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile Teresa Masselli Mascia di San Severo.
“La notizia dell’aggressione – dichiara il Sindaco Lidya Colangelo – non ha precedenti nella storia della nostra Città, siamo particolarmente vicini a don Dino, un sacerdote che si spende tantissimo per la sua comunità, che ha fatto tanto in questi anni in un quartiere di periferia, sia per i giovani che per gli anziani. Siamo tutti scossi per la gravità dell’accaduto. A don Dino vanno i sentimenti di affetto e di vicinanza dell’Amministrazione, del Presidente del Consiglio Rosa Caposiena, del Vice Sindaco Anna Paola Giuliani, della Giunta e dell’intero Consiglio Comunale. Esprimiamo la più ferma condanna per l’accaduto nella certezza che simili deprecabili episodi non abbiano più a verificarsi.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
Michele Princigallo
Proclamato il lutto cittadino per giovedì 23 aprile in memoria di Annibale “Dino” Carta
La Sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di giovedì 23 aprile 2026, in occasione delle esequie del concittadino Annibale Carta, conosciuto da tutti come Dino, tragicamente scomparso a seguito di un efferato episodio di violenza.
Nel corso della giornata di lutto cittadino le bandiere degli edifici comunali saranno esposte a mezz’asta; il Gonfalone della Città parteciperà alla cerimonia funebre; sarà osservato un minuto di raccoglimento nel corso della prima seduta utile del Consiglio comunale, della Giunta e delle Commissioni consiliari; analoghi momenti di raccoglimento potranno essere organizzati, in autonomia, nei luoghi di lavoro e nelle scuole.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a manifestare il proprio cordoglio, sospendendo le attività lavorative e sociali durante lo svolgimento delle esequie, in segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia.
COMUNE DI FOGGIA
UFFICIO DI GABINETTO DEL SINDACO
STAFF COMUNICAZIONE