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schermaGIOCHI OLIMPICI DI TOKYO, PER IL PUGLIESE LUGI SAMELE SECONDO ARGENTO NELLA GARA A SQUADRE DI SCIABOLA MASCHILE

ROMA – Ancora una medaglia d’argento per lo sciabolatore foggiano Luigi Samele, che dopo il secondo posto di sabato scorso nell’individuale fa il bis nella prova a squadre raggiungendo così il suo terzo podio olimpico: agli allori di Tokyo va infatti aggiunto anche il bronzo a squadre di Londra 2012.
Purtroppo l’apporto al team azzurro da parte del 34enne schermidore pugliese è stato limitato da un problema fisico: Samele è infatti sceso in pedana nel vittorioso quarto di finale contro l’Iran, deciso all’ultima stoccata, poi dopo il primo assalto della semifinale con l’Ungheria, al cospetto del tre volte campione olimpico Aron Szilagyi, lo sciabolatore delle Fiamme Gialle è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di una sospetta lesione del muscolo medio gluteo sinistro, venendo sostituito dal veterano Aldo Montano il quale – alla sua quinta Olimpiade – è stato tra i grandi protagonisti della rimonta vincente contro i magiari, regolati per 45-43.
Nulla da fare però nella finale contro la fortissima Corea del Sud, vittoriosa per 45-26. Resta comunque una grande prestazione di squadra in cui ciascuno dei membri del quartetto azzurro scelto dal CT Giovanni Sirovich (gli altri due sono stati Enrico Berrè e Luca Curatoli) ha dato un apporto determinante. La medaglia di bronzo è andata all’Ungheria, che ha superato per 45-40 la Germania nella finale per il terzo posto.
Univoco il commento degli Azzurri che a fine gara hanno esaltato la prestazione dell’intero quartetto. In particolare Lugi Samele, rammaricato per l’infortunio che lo ha fermato già nel primo assalto di semifinale, evidenzia il grande spirito di gruppo: “Mi è mancato scendere in pedana, quando sei lì vorresti fare di tutto per combattere fino all’ultima stoccata, ma non ero in grado. Ho cercato di supportare dalla panchina i miei compagni quando le acque si agitavano e tutto questo alla fine ha portato a una bellissima medaglia d’argento. Siamo felici e soddisfatti”.
Il programma olimpico di sciabola si concluderà sabato 31 luglio con la gara a squadre di sciabola femminile con la partecipazione della foggiana Martina Criscio e di Michela Battiston, friulana trapiantata a Foggia per potersi allenare presso il Circolo Schermistico Dauno.

GIOCHI OLIMPICI TOKYO 2020 - SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE - Tokyo, 28 luglio 2021
Finale 1°/2° posto
Corea del Sud b. Italia 45-26

Finale 3°/4° posto
Ungheria b. Germania 45-40

Semifinali
Corea del Sud b. Germania 45-42
Italia b. Ungheria 45-43

Finale 5°/6 ° posto
Egitto b. Iran 45/24

Finale 7°/8° posto
C.O. Russia b. Stati Uniti p.r.

Tabellone 5°/8°posto
Iran b. Stati Uniti 45-36
Egitto b. C.O. Russia 45-41

Quarti di finale
Corea del Sud b. Egitto 45-39
Germania b. C.O. Russia 45-28
Italia b. Iran 45-44
Ungheria b. Stati Uniti 45-36

Classifica (9): 1. Corea del Sud, 2. Italia, 3. Ungheria, 4. Germania, 5. Egitto, 6. Iran, 7. C.O. Russia, 8. Stati Uniti, 9. Giappone.

ITALIA SCIABOLA MASCHILE: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele, Aldo Montano.

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

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comunesanseveroProgramma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare: ha avuto l’esito auspicato dalla Regione Puglia la candidatura al finanziamento di 15 milioni di euro richiesta dai Comuni di San Severo e Torremaggiore.
Nell’ambito del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” (Decreto Interministeriale n. 395/2020) la Regione Puglia aveva, nei mesi scorsi, candidato al finanziamento il progetto di valorizzazione del mosaico agrario di San Severo. La proposta sovracomunale “IL MOSAICO DI SAN SEVERO: QUALITA’ DELL’ABITARE TRA CITTA’ E CAMPAGNA” era stata predisposta dai Comuni di San Severo e Torremaggiore con ARCA Capitanata ed è stata seguita dal Vice Sindaco Salvatore Margiotta e dall’Assessore ai Lavori Pubblici di San Severo Luigi Montorio, coordinata dall’arch. Fabio Mucilli, Dirigente dell’Area Urbanistica e Attività Produttive del Comune di San Severo, dall’ing. Michele Chiumento, Dirigente del Settore Tecnico del Comune di Torremaggiore e dall’ing. Vincenzo De Devitis, Direttore di ARCA Capitanata, con la supervisione della Regione Puglia – Sezione Politiche Abitative.
“Siamo felici dell’avvenuta notizia del finanziamento – dichiarano il Sindaco di San Severo Francesco Miglio ed il Sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo – che fa giungere al nostro territorio la somma complessiva di 15 milioni di euro, 11 per il Comune di San Severo e 4 per quello di Torremaggiore. Si tratta di una progettualità importante, che valorizza vivibilità, aspetto paesaggistico e qualità della vita e premia così gli sforzi messi in campo e la forte sinergia tra i nostri due Comuni”.
Gli interventi previsti riguardano il Rione Luisa Fantasia e il Quartiere Parco Verde per il Comune di San Severo, l’Area del Mercato e Viale Leccisotti per il Comune di Torremaggiore; in particolare, per San Severo è prevista la realizzazione di un “Contenitore sociale e di servizi” di 2.500 mq nel quartiere Parco Verde, la realizzazione di un tratto del “Viale Campagna” (previsto con l’adeguamento del PUG al PPTR) tra il quartiere Parco Verde e via Torremaggiore, e la realizzazione dell’intervento denominato “Porta Occidentale”, che prevede la continuazione della pista ciclabile di progetto su via Torremaggiore fino alla rotatoria di intersezione con Corso Leone Mucci, con la piantumazione di alberature su entrambi i lati, la realizzazione di un chiosco-biblioteca su Via Torremaggiore (nello spazio liberato con la demolizione di un fabbricato abusivo qualche anno fa) e di un “Giardino dell’Alzheimer” nella limitrofa area verde. In entrambe le città sono previsti interventi per nuovi alloggi da parte di ARCA Capitanata (20 su San Severo, 10 su Torremaggiore), che realizzerà anche un consistente intervento di ristrutturazione del Rione Luisa Fantasia (236 alloggi) con il ricorso al Superbonus 110; sono previsti anche n. 2 interventi di connessione: la realizzazione di una pista ciclopedonale tra San Severo e Torremaggiore, che segue il tracciato della strada storica di collegamento tra le due città, in una logica di recupero del rapporto tra le due città e la campagna del Mosaico di San Severo, e un intervento di messa in sicurezza della SP 30 tra San Severo e Torremaggiore, con la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione lungo tutto il percorso.
Ricordiamo che nelle scorse settimane sono stati sottoscritti un protocollo d’intesa con ARCA Capitanata per la realizzazione di uffici decentrati di ARCA a San Severo e un protocollo d’intesa con la Consulta delle Associazioni, con il quale sono stati confermati e attualizzati i reciproci impegni con le associazioni cittadine già formalizzati in occasione della definizione della Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile “Rigeneriamo il Mosaico”, finanziata dalla Regione Puglia per 6.000.000 di euro, di imminente realizzazione.

l’Addetto Stampa
Michele Princigallo

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unifgateneofoggia copyL’Università di Foggia è primo Ateneo del Sud per tasso di occupazione e secondo in Italia per numero di Corsi di Studio. Lo dice IlSole24Ore che, anche quest’anno, analizzando i dati raccolti dalla agenzia di report AlmaLaurea e dagli uffici placement degli atenei, ha valutato le università italiane su opportunità, offerta formativa e vantaggi per gli studenti.


La classifica e i dati raccontati mettono in evidenza il ruolo fondamentale che l’università assume nell’accesso al mondo del lavoro. L’Unifg, con una percentuale di 72,4 relativa all’occupazione dei laureati triennali ad 1 anno dalla laurea, si pone in vetta alla classifica degli Atenei del sud Italia. La grande attenzione che l’Università di Foggia pone alle attività di placement e orientamento, quindi, permette all’ateneo dauno di garantire ai suoi studenti un facile e immediato accesso al mondo del lavoro, preparandoli allo stesso già durante il percorso di studi.
Un risultato importante quello sottolineato dal report del Sole24Ore, frutto anche del lavoro svolto sull’ampliamento e rafforzamento dell’offerta formativa.

L’offerta formativa dell’anno accademico 2021-2022, con un nuovo dipartimento e dieci nuovi Corsi di Studio, ha permesso infatti all’Unifg di raggiungere un altro fondamentale risultato. Sempre secondo il report stilato dal Sole24Ore l’Università di Foggia risulta essere il secondo ateneo in Italia per numero di corsi di studio, offrendo di fatto un’ampia possibilità di formazione in ogni campo del sapere.
Un’università giovane e a misura di studente quella di Foggia che, scalando le classifiche nazionali, risulta essere ogni giorno di più un punto di riferimento per il sud Italia e non solo. La campagna di immatricolazioni per il nuovo anno accademico è iniziata da poco, l’obiettivo è chiaramente superare il trend dello scorso anno. Con un aumento di immatricolazioni del 33% nell’a.a. 2020/2021 l’Università di Foggia sta dimostrando di saper mettere al centro i suoi studenti e di poter offrire al territorio grandi opportunità di crescita.

Gli autori dell’analisi pubblicata dal Sole24Ore hanno preso in considerazione i 73 atenei censiti da AlmaLaurea (sottoforma di tasso di occupazione a 1 anno dei laureati triennali del 2019 che non proseguono gli studi e di quello a 5 anni dei laureati magistrali o a ciclo unico del 2015), estendendo l’indagine alle realtà accademiche, pubbliche e private, non censite da AlmaLaurea ed utilizzando i dati forniti dagli uffici placement.

Negli ultimi mesi tutti i risultati raggiunti da Unifg sono stati puntualmente raccolti e riportati nella sezione del sito Unifg dedicata (https://www.unifg.it/ateneo/universita-e-storia/ranking-e-classifiche).
Tutti gli altri dati, nel dettaglio, sono anche riportati su UnifgMag (https://mag.unifg.it/it/rapporto-almalaurea-2021-la-pandemia-amplifica-le-difficolta-occupazionali-buona-la-performance)


Area Rapporti istituzionali, Relazioni esterne e Ufficio stampa
Università degli Studi di Foggia

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discaricaCampo: "Rimarginare un'ampia ferita ambientale e favorire la rigenerazione dell'area"
Piemontese: "Intervento sul sito più vasto della Capitanata con fondi del Patto per la Puglia"

Sono stati assegnati al Comune di San Marco in Lamis i fondi necessari per mettere in sicurezza e bonificare l'ex discarica in contrada Coppe Casarinelli.
La Regione ha stanziato per questo intervento 8.615.000 euro, destinati a "l’esecuzione di misure di prevenzione e/o messa in sicurezza di emergenza di ex discarica attraverso la realizzazione di opere in grado di isolare ed impermeabilizzare il corpo rifiuti e di garantire la protezione dell’ambiente e della salute pubblica, ovvero di rimozione dei rifiuti quale sorgente primaria ancora potenzialmente in grado di contaminare" il territorio circostante.
Come previsto dalla delibera di Giunta Regionale, approvata lo scorso 7 luglio 2020 su iniziativa dell'allora assessore al Bilancio Raffaele Piemontese, i fondi derivano dal Patto per la Puglia e "consentono di rimarginare una ferita ambientale aperta da troppo tempo - commenta il presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio regionale, Paolo Campo - e che ora bisogna rimarginare per restituire alla comunità un'ampia porzione di territorio, peraltro interessato ad azioni di rigenerazione urbana che riguardano strutture produttive e residenziali".
Purtroppo sono diversi gli impianti assimilabili a quello sanmarchese nella provincia di Foggia - Celle San Vito, Castelluccio Valmaggiore, Candela, Monteleone di Puglia e San Paolo di Civitate - e "la Regione Puglia è impegnata nella quantificazione delle risorse necessarie ad intervenire su ciascuna area critica - aggiunge il vicepresidente della Giunta regionale Raffaele Piemontese - oltre che nella definizione delle più efficaci procedure di messa in sicurezza, bonifica e monitoraggio dell'esecuzione delle opere. L'impianto di San Marco in Lamis è certamente il più vasto ed è per tale ragione che ha ottenuto precedenza sugli altri, avviando un percorso virtuoso a beneficio della comunità sanmarchese e non solo".

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schermaGIOCHI OLIMPICI DI TOKYO, SI FERMA AL PRIMO TURNO LA PUGLIESE MARTINA CRISCIO NELLA SCIABOLA INDIVIDUALE FEMMIINILE

ROMA – Esce di scena al primo assalto la sciabolatrice pugliese Martina Criscio nella prova di sciabola individuale femminile valida per i Giochi Olimpici in corso di svolgimento a Tokyo.
La ventisettenne atleta foggiana in forza al Centro Sportivo Esercito è stata infatti eliminata nel tabellone delle 32 dalla sudcoreana Jisu Yoon col punteggio di 15-11 chiudendo al 24° posto. Poca fortuna anche per le altre due azzurre in gara, penalizzate anch’esse da un tabellone poco propizio: 23° posto per Rossella Gregorio che ha pescato la russa Sofia Podzniakova, poi vincitrice della gara, impostasi per 15-12 mentre Irene Vecchi, superato per 15-11 il primo ostacolo rappresentato dalla francese Charlotte Lembach, si è fermata nel turno successivo sempre sul 15-12 con l’altra russa Sofia Velikaya, a sua volta medaglia d’argento, ed ha dunque chiuso al dodicesimo posto. L’oro, come detto, è andato alla Pozdniakova che ha sconfitto la Velikaya per 15-11 mentre il bronzo è andato alla francese Manon Brunet, impostasi per 15-8 sull’ungherese Anna Marton nella finale di consolazione.
Le Azzurre di sciabola torneranno in pedana sabato 31 luglio per la prova a squadre: oltre a Martina Criscio, Rossella Gregorio ed Irene Vecchi ci sarà anche Michela Battiston, friulana di nascita ma che si allena a Foggia presso il Circolo Schermistico Dauno.

SCIABOLA FEMMINILE – Tokyo, 26 luglio
Finale 1°/2° posto
Pozdniakova (Comitato Olimpico Russia) b. Velikaya (C. O. Russia) 15-11

Finale 3°/4° posto
Brunet (Francia) b. Marton (Ungheria) 15-6

Semifinali
Pozdniakova (C.O. Russia) b. Brunet (Francia) 15-10
Velikaya (C.O. Russia) b. Marton (Ungheria) 15-8

Quarti di finale
Pozdniakova (C.O. Russia) b. Qian (Cina) 15-12
Brunet (Francia) b. Nikitina (C.O. Russia) 15-5
Marton (Ungheria) b. Dayibekova (Uzbekistan) 15-11
Velikaya (C.O. Russia) b. Zagunis (Stati Uniti15-8

Ottavi di finale
Velikaya (C.O. Russia) b. Vecchi (Italia) 15-12

Tabellone da 32
Vecchi (Italia) b. Lembach (Francia) 15-11
Podzniakova (C.O. Russia) b. Gregorio (Italia) 15-12
Yoon (Corea del Sud) b. Criscio (Italia) 15-11

Classifica: 1. Sofia Podzniakova (C.O. Russia), 2. Sofya Velikaya (C.O. Russia), 3. Manon Brunet (Francia), 4. Anna Marton (Ungheria), 5. Mariel Zagunis (Stati Uniti), 6. Jiarui Qian (Cina), 7. Olga Nikitina (C.O. Russia), 8. Zaynab Dayibekova (Uzbekistan), 12. Irene Vecchi (Italia), 23. Rossella Gregorio (Italia), 24. Martina Criscio (Italia).

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

 

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