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Sport

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schermaIL MESSAGGIO DI STARACE, LIPPOLIS E NARDELLA:
“CON LA MENTE E CON IL CUORE, LA SCHERMA PUGLIESE È GIÀ PROIETTATA VERSO UN NUOVO INIZIO”

L’emergenza legata al diffondersi del virus Covid-19 ha imposto le sue ferree regole anche nel mondo dello sport. La scherma ha dovuto adeguarsi ma nelle diverse realtà locali i dirigenti stanno pensando a come ripartire quando la situazione lo consentirà. E la Puglia non fa eccezione, come conferma il Presidente del Comitato Regionale Matteo Starace: “Siamo passati da una prima fase in cui la parola d’ordine era, ed al momento rimane, «Restare a casa» verso lo step successivo in cui, pur rispettando le limitazioni imposte per il bene di tutti, è necessario rimboccarci le maniche per programmare la ripartenza delle attività. Al riguardo le società ed i dirigenti pugliesi si stanno dimostrando molto collaborativi: a loro, e ovviamente agli atleti con le loro famiglie, va il mio grazie per il senso di responsabilità dimostrato in questo difficile momento. La nostra disciplina ci insegna che, quando il traguardo ci sembra vicino, non si deve abbassare la guardia per non vanificare l’esito finale dell’assalto: allo stesso modo non possiamo permettere ad un avversario invisibile di metterci all'angolo, In questo senso davvero la scherma è maestra di vita!”.
“Le iniziative allo studio – riprende Starace – sono volte in primo luogo al sostegno alle nostre società affinché si possano censire le specifiche criticità economiche. Inoltre è in cantiere un innovativo progetto di formazione che Federscherma Puglia ha voluto proporre per guardare al futuro, avvalendosi di strumenti di ultima generazione in aree chiave come quella tecnica, arbitrale, dirigenziale, nonché quella delle famiglie con il percorso RMASport and Family con l’intervento di Angelo Donadeo, formatore riconosciuto a livello internazionale. A breve rivolgeremo la nostra attenzione agli aspiranti arbitri, prevedendo delle sessioni on line coordinate dai nostri esperti Lello Riontino ed Antonio Traiano e con il contributo del dottor Donadeo”.
“Lo slittamento di un anno delle Olimpiadi di Tokyo – interviene il vice presidente del Comitato Regionale Roberto Lippolis – ci costringe a spostare in avanti programmazione ed obiettivi, ma di una cosa siamo certi: per Martina Criscio e Luigi Samele, le nostre punte di diamante che hanno ottenuto il pass per i Giochi, l’appuntamento è solo rinviato. Per Gigi sarà il degno coronamento di una carriera straordinaria mentre Martina arriverà all’appuntamento nel pieno della sua maturità”.
Anche Emanuele Nardella, l’astro nascente della scherma pugliese e campione europeo Cadetti a Foggia2019, si associa a questo messaggio di speranza: “In questo momento siamo tutti chiamati a dare una ulteriore dimostrazione di responsabilità per non vanificare gli sforzi compiuti fino a adesso. Io personalmente sto seguendo, tramite dei gruppi Whatsapp che abbiamo creato, un percorso di allenamento da svolgere a casa sotto la guida a distanza di Maestro e preparatore atletico e che mi tiene impegnato quotidianamente dal lunedì al venerdì: sapremo farci trovare pronti quando ci sarà da tornare in pedana ma per adesso continuiamo ad aiutarci l’un l’altro. Insieme ce la faremo!”.

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

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schermaCOPPA DEL MONDO, LA SCIABOLA AZZURRA VOLA A TOKYO2020:
IN LUSSEMBURGO E AD ATENE SECONDO POSTO E PASS OLIMPICO
NELLE GARE A SQUADRE CON I PUGLIESI LUIGI SAMELE E MARTINA CRISCIO

ROMA - La sciabola italiana vola a Tokyo2020. La Nazionale maschile e quella femminile ottengono contemporaneamente il pass per i Giochi Olimpici, conquistando l’aritmetica certezza grazie al secondo posto che colgono rispettivamente sulle pedane del Lussemburgo e di Atene. In virtù di tali risultati la scherma italiana ha fatto il pieno e potrà schierare per la prima volta nella storia delle Olimpiadi 18 atleti nelle gare individuali e tutte e 6 le Nazionali nelle gare a squadre.
Sulle pedane lussemburghesi, nella penultima gara a squadre di qualificazione olimpica del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile, il quartetto italiano composto dal pugliese Luigi Samele, Luca Curatoli, Enrico Berrè ed Aldo Montano ha esordito superando nettamente il Canada per 45-19; nei quarti è arrivato il successo per 45-43 sulla Russia ed in semifinale il 45-42 a spese dell’Ungheria. In finale si è però imposta la Corea del Sud col punteggio di 45-32. Decisivo l’apporto di Samele in particolare nella semifinale con i magiari in cui, ultimo frazionista, ha tenuto a bada il tentativo di rimonta del bicampione olimpionico Aron Szilagyi.
Sono state invece le pedane di Atene a portare in dote all'Italia di sciabola femminile l'aritmetica certezza del pass olimpico. Il quartetto composto dalla pugliese Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi e Michela Battiston, dopo l'esordio contro la Romania vinto per 45-35, ha dapprima superato la Spagna ai quarti per 45-39 poi la Polonia in semifinale col punteggio di 45-31. In finale, le Azzurre hanno subìto il 45-35 dalla Russia. Martina Criscio ha ottenuto un saldo positivo in tutti e tre gli assalti cui ha partecipato (+5 con la Romania, +3 con la Spagna e +4 con la Polonia), mentre nella finale persa contro le russe ha lasciato spazio a Michela Battiston.
Entusiasta per la doppia qualificazione si dice il Commissario tecnico della Nazionale italiana di sciabola, Giovanni Sirovich. “Aver conquistato il pass olimpico – commenta il CT – ci permette di continuare a coltivare il nostro sogno. Abbiamo sempre lavorato guardando lontano, ma questo era il primo punto di partenza. Il primo step lo abbiamo superato e lo abbiamo fatto grazie all’impegno di tutto il gruppo azzurro. Adesso continuiamo a lavorare”.

COPPA DEL MONDO - SCIABOLA MASCHILE - PROVA A SQUADRE - Lussemburgo, 08 marzo 2020
Finale
Corea del Sud b. ITALIA 45-32
Finale 3°-4° posto
Germania b. Ungheria 45-44
Semifinali
Corea del Sud b. Germania 45-37
ITALIA b. Ungheria 45-42
Quarti
Corea del Sud b. Francia 45-41
Germania b. Iran 45-28
ITALIA b. Russia 45-43
Ungheria b. Usa 45-40
Tabellone dei 16
ITALIA b. Canada 45-19
Classifica (24): 1. Corea del Sud, 2. ITALIA, 3. Germania, 4. Ungheria, 5. Francia, 6. Russia, 7. Usa, 8. Iran.
ITALIA: Luca Curatoli, Gigi Samele, Enrico Berrè, Aldo Montano

COPPA DEL MONDO - SCIABOLA FEMMINILE - PROVA A SQUADRE - Atene, 8 marzo 2020
Finale
Russia b. ITALIA 45-35
Finale 3°-4° posto
Ungheria b. Polonia 45-36
Semifinali
Russia b. Ungheria 45-44
ITALIA b. Polonia 45-31
Quarti
Russia b. Cina 45-43
Ungheria b. Corea del Sud 45-42
ITALIA b. Spagna 45-39
Polonia b. Francia 45-39
Tabellone dei 16
ITALIA b. Romania 45-34
Classifica (24): 1. Russia, 2. ITALIA, 3. Ungheria, 4. Polonia, 5. Corea del Sud, 6. Spagna, 7. Francia, 8. Cina.
ITALIA: Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Martina Criscio, Michela Battiston.

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

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schermaCAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI POREC2020, RESI NOTI I NOMI DEI 53 AZZURRI UNDER 17 ED UNDER 20: CONVOCATI I PUGLIESI NARDELLA, MASTRULLO E GAETANI

ROMA - Sono state diramate le convocazioni per i componenti della delegazione azzurra che prenderà parte ai Campionati Europei Cadetti e Giovani, in programma a Porec (Parenzo) dal 22 febbraio sino al 2 marzo. Dopo l'edizione 2019 ospitata a Foggia, la scherma giovanile europea si ritroverà in Croazia in una location che ha già ospitato diverse rassegne internazionali. Saranno complessivamente 53 gli atleti italiani in gara: in alcuni casi i Commissari d’Arma hanno scelto di convocare degli atleti solo per la gara individuale ed altri solo per la prova a squadre. Scelte tecniche motivate anche dall'importanza dell'evento quale test in vista delle convocazioni per i Campionati del Mondo Cadetti e Giovani in programma ad aprile a Salt Lake City.
Nell’elenco dei convocati figurano tre atleti pugliesi: il campione europeo di sciabola Cadetti Emanuele Nardella del Circolo Schermistico Dauno difenderà il titolo conquistato un anno fa davanti al pubblico amico di Foggia; con lui, ma nella sola gara a squadre, gareggerà anche il compagno di squadra Marco Mastrullo. Nella spada Giovani è invece in gara Giulio Gaetani, nato a Lecce e cresciuto dal punto di vista schermistico in Puglia ma ormai da anni tesserato con l’Accademia Marchesa di Torino.
Nardella scenderà in pedana lunedì 24 febbraio per la prova individuale e due giorni più tardi, mercoledì 26 febbraio, è atteso dalla gara a squadre assieme a Marco Mastrullo. Le date da segnare sul calendario per quanto riguarda lo spadista Giulio Gaetani sono invece giovedì 27 febbraio per la prova individuale e domenica 1° marzo per quella a squadre.

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schermaCAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI POREC2020, MEDAGLIA D’ARGENTO NELLA SCIABOLA A SQUADRE UNDER17
PER I PUGLIESI EMANUELE NARDELLA E MARCO MASTRULLO

CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI POREC2020 - L'ultima giornata del programma under17 ai Campionati Europei Cadetti e Giovani in corso a Porec in Croazia vede i due pugliesi Emanuele Nardella e Marco Mastrullo, entrambi tesserati per il Circolo Schermistico Dauno, conquistare la medaglia d’argento nella gara di sciabola maschile a squadre.
Il team azzurro, formato da Emanuele Nardella, Marco Mastrullo, Edoardo Cantini e Leonardo Tocci, ha iniziato il suo percorso battendo la Turchia per 45-23 negli ottavi, poi la Spagna per 45-37 nei quarti e la Germania ancora per 45-37. In finale invece ha avuto la meglio la Francia col punteggio di 45-41.
Saldo positivo per Emanuele Nardella in tutte e quattro le sfide: il bicampione continentale di Foggia2019 ha fatto segnare un largo +11 contro la Turchia e poi un +2 per ognuno dei tre turni successivi; bene anche Marco Mastrullo: +5 con la Turchia, +7 sia con la Spagna che con la Germania.
Al termine dell’assalto Nardella stila un bilancio del suo Europeo: “È stata un’esperienza tosta, anche perché in quanto detentore del titolo ero considerato l’uomo da battere: nell’individuale forse si poteva fare di più anche se sono uscito solo all’ultima stoccata per mano del tedesco Heathcock che poi avrebbe vinto il titolo. Sono esperienze che comunque fanno parte di un percorso di crescita. Nella gara a squadre è emersa tutta la forza e la compattezza del nostro gruppo e siamo stati bravi a sostenerci l’un l’altro. Peccato per la finale, combattuta ma che ci ha visto soccombere per quattro stoccate: un argento però non si butta mai via, ora guardiamo già ai prossimi obiettivi come il Mondiale di Salt Lake City in aprile”.
Gli fa eco Marco Mastrullo, protagonista nella prova a squadre: “Sin dai primi allenamenti ci siamo resi conto di essere tutti molto concentrati e grintosi, sapevamo di poter fare una buona gara anche se sostenere la pressione di essere i campioni in carica non è mai semplice. A fare la differenza è stata l’unione fra di noi che ci ha permesso di risollevarci nei momenti difficili come l’inizio della semifinale con i tedeschi. Purtroppo le tre ore di pausa prima della finale ci hanno penalizzato, forse se fossimo tornati in pedana prima il risultato finale sarebbe stato diverso: la Francia si è dimostrata più cinica di noi ma la nostra rimane un’esperienza straordinaria che è non solo il culmine del percorso iniziato a settembre ma è anche il punto di partenza verso i prossimi traguardi. Per me è stata una settimana quasi perfetta: ci è mancato solo l’ultimo passo”.
L’Italia chiude la prima parte della manifestazione, dedicata ai Cadetti, con otto medaglie di cui tre d’oro, quattro d’argento ed una di bronzo: ora, fino a lunedì 2 marzo, spazio agli under 20.

CAMPIONATI EUROPEI CADETTI PARENZO2020 - SCIABOLA MASCHILE - PROVA A SQUADRE - Parenzo, 26 febbraio 2020
Finale
Francia b. ITALIA 45-41
Finale 3°-4° posto
Russia b. Germania 45-35
Semifinali
ITALIA b. Germania 45-37
Francia b. Russia 45-34
Quarti
ITALIA b. Spagna 45-37
Germania b. Bulgaria 45-23
Francia b. Bielorussia 45-25
Russia b. Romania 45-36
Tabellone dei 16
ITALIA b. Turchia 45-23
Classifica (18): 1. Francia, 2. ITALIA, 3. Russia 4. Germania, 5. Spagna, 6. Bielorussia, 7. Romania, 8. Bulgaria.
ITALIA: Emanuele Nardella, Marco Mastrullo, Edoardo Cantini, Leonardo Tocci.

Per conto di:
Ufficio Stampa
Federazione Italiana Scherma

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CAMPIONATI DEL MEDITERRANEO TUNISI2020: 
L’ITALIA DOMINA NEL MEDAGLIERE CON 23 ALLORI, BRONZO NELLA SCIABOLA PER IL PUGLIESE CICCHETTI

CAMPIONATI DEL MEDITERRANEO TUNISI2020 - L’Italia ha concluso con un bottino complessivo di 23 medaglie, di cui otto d’oro, sette d’argento ed otto di bronzo, la spedizione ai Campionati del Mediterraneo 2020 svoltisi a Tunisi. Tra i protagonisti di questa cospicua messe di allori anche lo sciabolatore pugliese Davide Cicchetti, che ha conquistato la medaglia di bronzo nella sciabola maschile Cadetti: l’atleta in forza al Circolo Schermistico Dauno ha superato all’ultima stoccata nei quarti lo sloveno Peter Krajnc ma in semifinale ha ceduto per 15-9 allo spagnolo Santiago Madrigal, a sua volta sconfitto in finale col medesimo punteggio dall’altro azzurro Leonardo Tocci.
Cicchetti ha chiuso invece all’ottavo posto la gara nella categoria Giovani, superato nei quarti di finale dall’atleta di casa Ahmed Ferjani per 15-10 dopo aver sconfitto al primo turno l’altro tunisino Chedi Gholamallah per 15-7. L’altro atleta pugliese in gara, Francesco Pio Iandolo, ha concluso invece al settimo posto la prova di fioretto Giovani dopo lo stop nel derby azzurro dei quarti di finale vinto da Giulio Lombardi all’ultima stoccata.
Il consigliere federale Vincenzo De Bartolomeo, capo delegazione azzurra e membro italiano del Comitato Esecutivo dei Campionati del Mediterraneo, commenta la spedizione con orgoglio: “I Campionati rappresentano una straordinaria occasione di integrazione sportiva, di sviluppo della scherma e, per i giovani atleti, di incontro tra culture diverse. Ma l'idea comune è quella di ampliare l'attività della Confederazione, guardando a categorie importanti come l'under15 e l'under23, con nuovi modelli di competizioni. a nome del Consiglio federale i complimenti agli atleti, ai loro maestri ed alle loro società per i risultati che hanno conseguito in un contesto dove c'è stata una buona competitività”.

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