Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Chi c'è online

Abbiamo 184 visitatori e nessun utente online

universosaluteEmergenza Covid, l’Ad Telesforo: “piccolo miracolo di buona sanità”

Si comunica - in ottemperanza alla vigente normativa di contenimento della diffusione dell’infezione da Covid-19 - la ripresa di tutte le attività di ricovero, di seguito elencate: Area medica, con day service annessi e riabilitativa cod.56; Area di Riabilitazione Extraospedaliera (ex art.26): Riabilitazione ex art.26, con ambulatori e servizi domiciliari annessi, Rsa, Rsa Alzheimer; Hospice.
Si precisa che i ricoveri avvengono presso strutture diverse e separate dall’Area ex Ortofrenica e quindi in totale sicurezza per pazienti ed operatori, utilizzando tutte le misure idonee di prevenzione in spazi appositamente dedicati e strutturalmente adeguati alla normativa vigente.
Intanto, a proposito della gestione della fase di emergenza Covid-19, in una lettera aperta, rivolta a tutti i dipendenti di Universo Salute, l’AD Paolo Telesforo ha voluto rimarcare il “piccolo miracolo di buona sanità” che l’azienda “ha compiuto sotto lo sguardo attento delle istituzioni e con la benedizione del fondatore dell’Opera, Don Uva”. Presso la sede di Foggia è stato ottenuto infatti “il migliore dei risultati possibili: tutti guariti. Vale la pena di sottolineare, onde evitare speculazioni da parte di chi non ha a cuore questa azienda - sottolinea l’AD - che Universo Salute è stata riconosciuta dalla Regione come struttura in grado di accettare pazienti Covid e che, da un lato ha accolto e curato pazienti provenienti da altre strutture e, dall’altro, ha inviato una propria task force in soccorso di altre Residenze per anziani di Capitanata particolarmente colpite dall’infezione.
Non ci sono state vittime nelle nostre strutture che da subito, precorrendo in alcuni casi le misure di prevenzione stabilite dal Governo e dalla Regione, si sono organizzate per mettere in sicurezza pazienti e dipendenti. E’ innegabile che prima che il mondo si accorgesse della pandemia, il virus aveva già iniziato a diffondersi soprattutto tra gli asintomatici. La tempestività e la reattività, con tutti i limiti dei ritardi della macchina Italia, ci ha permesso di essere qui, a parlare di successi e non di decessi.
Non è finita. Il virus è stato sconfitto, ma non bisogna abbassare la guardia. Tuttavia, oggi abbiamo voltato pagina. Nella sede di Foggia il reparto Covid ha dimesso gli ultimi pazienti guariti e a Bisceglie siamo prossimi a questo traguardo. Questa è l’alba di un nuovo giorno che apre il cammino di Universo Salute, e nel contempo dell’intera nazione, verso il lento, ma inesorabile, ritorno alla normalità”.
Immancabile infine il ringraziamento da parte dell’AD a “tutti coloro che (Direttori Sanitari e di Area, Medici, Infermieri, Oss e quanti hanno permesso lo svolgimento delle loro funzioni, oltre che al personale tutto) - con una dedizione straordinaria e una professionalità indiscussa,- si sono sacrificati per mesi nelle loro scomode bardature per non far mancare neppure per un attimo ai malati, non solo l’assistenza sanitaria e la più accurata igiene personale, ma anche, e soprattutto, quel calore, quell’affetto e quel coraggio che hanno fatto superare ai nostri ospiti lo sconforto di non poter avere accanto in un momento difficile come questo, i propri familiari. Un pensiero va anche alle famiglie dei nostri ospiti e dei nostri dipendenti che hanno compreso la necessità di misure stringenti per salvaguardare la salute e la vita dei propri cari e che hanno apprezzato i nostri sforzi e le nostre iniziative per rendere l’isolamento meno difficile. Una per tutte, l’iniziativa delle video chiamate da noi implementate sin dai primi giorni di blocco delle visite ai degenti e che è stata da stimolo per quasi tutti gli ospedali, cliniche e RSA della nostra Regione che hanno seguito il nostro esempio.
Comunque fosse andata quest’avventura iniziata il 1 ottobre 2017 con l’acquisizione del Don Uva da parte di Universo Salute - conclude Telesforo - ne sarebbe valsa la pena. Perché salvando quell’azienda abbiamo acquisito nel contempo un patrimonio umano di grande spessore. E non saranno voci isolate ad adombrare la nostra efficienza. Il nostro personale è la migliore risposta a qualsiasi affermazione avventata”.