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scuola DeSanctis febb2013 10Ci risiamo. La scuola media Francesco De Sancits a Foggia nuovamente preda di vandali. Un incendio, pare doloso e di media entità, ma che avrebbe potuto innescarne una altro più pericoloso, ha interessato il giardino esterno del plesso scolastico. Verso le ore 16:20 una nube di fumo, molto denso, ha invaso le vicine abitazioni allarmando i residenti. Subito son stati allertati i Vigili del Fuoco che prontamente sono intervenuti domando le fiamme. Sul luogo è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Municipale per accertare l’accaduto. L’incendio, favorito anche dal vento che lo alimentava, ha bruciato quel che resta del giardino, sterpaglie, arbusti secchi, carta. Da alcune indiscrezioni raccolte dai residenti pare che ad appiccare il fuoco siano stati tre ragazzini intravisti nelle vicinanze della scuola con carta e accendino al seguito. 
Purtroppo alla scuola De Sanctis non è la prima volta che le fiamme la visitano, lingue di fuoco dolose, le stesse che la vorrebbero chiusa, dismessa e abbattuta per far spazio ad altro, come per esempio a un palazzo. Ma son voci che potrebbero essere smentite se il comune di Foggia ristrutturerebbe il plesso, riaprendolo al fine preposto. Come tutti già sappiamo il plesso scolastico tre anni fa è stato chiuso per inagibilità e non è mai più sottoposto a perizie ulteriori per ristabilirne l’apertura. Il comune di Foggia già si è espresso sul futuro della scuola avanzando proposte, perlopiù scritte nell’ultimo rapporto di previsione di bilancio 2013, prevedendone la ristrutturazione a fronte di un milione di euro che dovrebbe giungere dal Governo. Si leggano altri miei articoli. Ad oggi quei di quei fondi non se sa nulla, mentre sia il Sindaco uscente che quello entrante al comune di Foggia e il Presidente del Consiglio dei Ministri fanno orecchie da mercante sul grave problema. Grave poiché stiamo parlando di una struttura che ospitava circa 600 alunni, formandoli, istruendoli, educandoli. Signori politici, eletti e non, fiduciari di un popolo agli stenti, stiamo parlando di una scuola. Muovetevi!

NICO BARATTA