Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 378 visitatori e nessun utente online


magliaeticaLe t-shirt di una start-up pugliese per promuovere i Monti Dauni e iniziative sociali
Venerdì 29 concerti di Crocevia, Tanit Ensemble in prima nazionale e Unza Unza Band

PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Terravecchia Festival, che prenderà il via venerdì 29 agosto, ha aderito a “Maglia Etica”, il progetto è ideato da Tagliaemme, una start-up di giovani pugliesi che intendono promuovere iniziative e campagne a favore di tematiche di rilevanza sociale e culturale, iniziando dalla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dei Monti Dauni, entroterra collinare della provincia di Foggia le cui eccellenze ambientali, paesaggistiche, enogastronomiche e culturali rappresentano una risorsa per lo sviluppo e il potenziamento dell’offerta turistica della Puglia.

Attraverso la realizzazione e la vendita di magliette dalla grafica originale, Maglia Etica, anche in partnership con aziende, enti locali e associazioni, si propone di veicolare e di sostenere idee, prodotti, eventi e territori.
Ogni maglietta, infatti, è associata a una storia che merita di essere raccontata, a un luogo che vale la pena di essere visitato oppure a un evento degno di essere vissuto.
 Una parte del ricavato delle vendite, per l’esattezza il 20% degli utili, è destinato alle associazioni che tutelano e valorizzano il messaggio veicolato dalla maglietta.
UNA MAGLIA, UNA STORIA. La maglia realizzata da Tagliaemme per Pietramontecorvino e il Terravecchia Festival racconta una storia, quella di un borgo medievale completamente recuperato e restaurato negli ultimi anni. Il quartiere di Terravecchia è l’anima di Pietramontecorvino, un tesoro storico e architettonico di assoluto pregio con la Torre Normanna, il Palazzo Ducale, la Chiesa Madre, gli archi, le viuzze e le sue tipiche abitazioni aggrappate alla roccia. Anche grazie a queste caratteristiche, il paese è riuscito a fregiarsi della Bandiera Arancione (marchio di qualità turistica e ambientale) e ha fatto il suo ingresso nella rete Anci de “I Borghi più belli d’Italia”.
MUSICA, INCONTRO TRA I POPOLI. Terravecchia Festival prenderà il via venerdì 29 e si concluderà domenica 31 agosto. I primi a salire sul palco allestito all’ombra di Palazzo Ducale saranno i Crocevia. La band partenopea, alle ore 21, inaugurerà l’apertura di “Folk’InCorso”, la prima delle quattro rassegne proposte dal Festival. La formazione campana nasce dalla fusione e dall’incontro di percorsi musicali differenti e complementari, basati sulla ricerca delle radici e sul ritorno all’aspetto tribale della musica popolare. Crocevia è un progetto che raccoglie l’eredità delle tradizioni musicali e popolari del sud Italia per darne una nuova lettura, sperimentando un’evoluzione di forme e suoni di tammurriate, pizziche e tarantelle capaci di andare al di là del folklore di maniera.
LA PRIMA NAZIONALE. Per “TerreInMoto”, la rassegna che il Festival dedica alla World Music, venerdì 29 agosto, dalle ore 22, Terravecchia ospiterà il concerto di Tanit Ensamble, uno spettacolo in prima nazionale promosso con Puglia Sounds e Teatro Pubblico Pugliese. Tanit Ensemble è un gruppo proveniente dalla Tunisia, formato da alcuni dei maggiori esponenti della musica popolare tunisina, capace di proporre un viaggio musicale dentro il meglio della tradizione devozionale Sufi. Il sufismo o tasāwwuf è la forma di ricerca mistica tipica della cultura islamica.
LA PUGLIA DI UNZA UNZA BAND. A chiudere il programma di venerdì 29 agosto, alle ore 23, sarà il concerto di Unza Unza Band, formazione nata nell’aprile 2005 per restituire fuoco e passione ai canti tradizionali dei diversi territori del Foggiano, dai Monti Dauni al Gargano. Unza Unza Band attinge alla scuola zingara, al tango, alle danze etiliche e alle musiche da circo per colorare la propria musica di ironia. L’ultimo lavoro del gruppo, “Terra arret”, è un concept di 11 tracce sul tema della "terra". Le sonorità di questo terzo lavoro vanno dal Sudamerica ai Balcani passando per il reggae e il gipsy jazz. Questo lavoro comprende la rielaborazione di quattro brani di Matteo Salvatore incentrati sui temi della terra, del lavoro nei campi, del mondo contadino.

Altre info: www.facebook.com/pages/Terravecchia-InFolk/364355403719821?fref=ts
www.tagliaemme.it
Ufficio Stampa Monti Dauni per Puglia Promozione
davvero comunicazione / www.davverocomunicazione.com
Resp. David Bonato / Mob. 3482350324 - info@davverocomunicazione.com
Referenti sul territorio:
Stefano Starace Mob. 3474687088 - stefano.starace@gmail.com
Francesco Quitadamo Mob. 333 7041407 - francescoquitadamo@gmail.com