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fotonicoSi chiama “Se ci tieni, lo FAI” la nuova iniziativa della Delegazione di Foggia del FAI-Fondo Ambiente Italiano promossa per proseguire e rafforzare l’impegno a favore del patrimonio culturale del territorio.
L’iniziativa, ideata dal Capo Delegazione Nico Palatella, fa leva sulla Legge Franceschini che ha introdotto “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo” (il Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83, con la relativa legge di conversione 29 luglio 2014, n. 106 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 30 luglio 2014) ed in particolare sull’articolo 1, che ha dato vita all’Art-Bonus, ovvero il “Credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura”.
Con questo incentivo, la Delegazione FAI di Foggia invita tutti i sindaci dei comuni di Capitanata a coinvolgere i privati nel restauro di beni culturali mobili del proprio territorio particolarmente bisognosi di interventi conservativi.
In pratica, grazie a questa iniziativa realizzata con il patrocinio ed il supporto tecnico-logistico del FAI Foggia, ciascun Comune dovrà individuare tre oggetti, che abbiano almeno cento anni, posseggano un valore storico-artistico e abbiano bisogno di restauro. Per motivi pratici, il costo dell’intervento di recupero dovrà essere contenuto tra i mille e i tremila euro.
I cittadini dovranno esprimere la preferenza per uno solo dei beni “candidati” nel proprio comune di residenza. Per i beni più suffragati, città per città, sarà realizzata una campagna di raccolta fondi che inviterà i privati a concorrere alla spesa con il vantaggio di poter usufruire di un credito di imposta al 65%.
Un modo per recuperare elementi importanti ma a volte poco conosciuti e trascurati del patrimonio culturale locale e per favorire il senso di responsabilità civile e lo spirito di appartenenza degli abitanti di Capitanata.
L’invito ai Sindaci partirà domani e, raccolte le disponibilità a partecipare all’iniziativa, il FAI Foggia e i Comuni aderenti procederanno a adeguate campagne di informazione sull’iniziativa e ad organizzare i relativi eventi di raccolta fondi. Le campagne di informazione serviranno anche a conoscere le date di scadenza delle fasi del progetto: indicativamente, entro la fine di novembre dovranno essere identificati gli oggetti da restaurare, mentre entro la fine dell’anno dovrà essere raccolto il denaro necessario agli interventi.

Intanto, prosegue l’attività sociale sul territorio della delegazione foggiana: il 9 novembre è in programma una gita FAI a Matera per vedere i “Sassi” e Casa Noha, uno dei beni del FAI: un’antica dimora attrezzata per raccontare con strumenti avanzati ai visitatori la storia da diverse prospettive. L’escursione è aperta anche a chi non è socio FAI. Per informazioni ed iscrizioni si può scrivere all’indirizzo e-mail della delegazione (faifoggiadue@gmail.com) o telefonare al numero 340.1854119.

Comunicato Stampa