Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 262 visitatori e nessun utente online

libri1Martedì 31 marzo a Roma la presentazione del libro 

Corresponsabilità e trasparenza nell'amministrazione dei beni della Chiesa

Il capitolo “Modelli gestionali tra trasparenza ed efficienza” del direttore generale Domenico Crupi riporta l’esperienza gestionale della Casa Sollievo della Sofferenza, Opera di San Pio da Pietrelcina.


Alle ore 16 di martedì 31 marzo, sarà presentato a Roma nella Sala Marconi di Radio Vaticana il libro “Corresponsabilità e trasparenza nell’amministrazione dei beni della Chiesa” curato da Francesco Lozupone, avvocato del Foro Civile e del Foro Ecclesiastico.


Questa nuova pubblicazione scientifica della Aracne Editrice di Ariccia (Roma) si apre con la prefazione del Cardinale George Pell, Prefetto della Segreteria per l'Economia della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano. Segue l’introduzione “La gestione trasparente risorsa per la comunità” a firma di Lozupone. Il libro si avvale anche dei contributi di Baldassarre Chiarelli, Davide Cito, Gaetano Dammacco, Jesús Miñambres, Luigi Renna, Mauro Rivella, Enrico Sarti e Martin Schlag.

“Modelli gestionali tra trasparenza ed efficienza”, è il titolo del capitolo di Domenico Crupi, direttore generale della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove riporta l’esperienza gestionale dell’Opera di San Pio da Pietrelcina.

Alla presentazione, moderata dal vaticanista Rai Fabio Zavattaro, interverranno il cardinale George Pell e monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano e Segretario del Consiglio dei Cardinali.

Papa Francesco ha più volte ribadito che per la comunità ecclesiale l’attenzione per i poveri è prioritaria. In tale prospettiva la centralità di una trasparenza testimoniata nelle relazioni e nel governo dei processi economici e gestionali è essenziale e imprescindibile. La trasparenza non è soltanto un obbligo per chi amministra i beni della Chiesa, ma oltre a essere una formidabile opportunità pastorale, può trasformarsi in una risorsa. Una gestione chiara, comprensibile, spiegata e verificabile, costituisce una testimonianza cristiana autentica e efficace, in grado di suscitare ulteriore generosità. La strumentalità dei beni e di tutte le risorse della Chiesa, che ha nella salus animarum (salute delle anime) la finalità ultima dell’evangelizzazione e della missione, fa sì che tale sensibilità cresca e si sviluppi anche nelle comunità ecclesiali. Inoltre, per evitare procedure improprie e concentrazioni di potere, vanno promossi e incoraggiati comportamenti ecclesiali che favoriscano relazioni, procedure e gestioni trasparenti, espressione di collegialità, corresponsabilità e collaborazione tra i fedeli.

Nel suo intervento, il cardinale Pell ricorda che i beni della Chiesa sono amministrati da una variegata tipologia di enti ecclesiastici, che devono rapportarsi con le legislazioni particolari. A questo proposito, le diverse Conferenze Episcopali nazionali stanno sviluppando forme di organizzazione e di comunicazione per sensibilizzare i fedeli a sostenere la comunità ecclesiale e nello stesso tempo per far si che essi stessi diventino compartecipi dell’amministrazione delle risorse in una logica di comunione e di corresponsabilità.

Comunicato Stampa