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VillaRosaCentro socio-riabilitativo finalmente operativo coi primi 12 posti, a settembre diverranno 30

ALBERONA Il progetto “Dopo di noi”, finalmente, è una realtà. La Regione Puglia ha accordato l’accreditamento e approvato la convenzione per attivare, definitivamente e in modo immediatamente operativo, la struttura socio-riabilitativa Villa Rosa. “E’ un risultato storico di grandissima importanza”, ha commentato con soddisfazione il sindaco di Alberona, Tonino Fucci. “La nostra Amministrazione comunale è riuscita a centrare un obiettivo che le precedenti amministrazioni avevano inseguito per anni, senza risultati”. La struttura sarà gestita da Opus, consorzio di cooperative sociali. Il centro socio-riabilitativo è pronto e, da subito, potrà accogliere fino a 12 pazienti. A fine settembre, con i lavori di ampliamento iniziati lo scorso anno e ormai al termine, i posti letto diventeranno 30.
L’ulteriore e definitivo adeguamento di “Villa Rosa” sarà fondamentale per attivare concretamente un nuovo e importante punto di riferimento che va nell’auspicata direzione di una maggiore ‘territorializzazione’ dei servizi socio-sanitari, con una più stretta aderenza tra le esigenze specifiche di un’area come quella dei Monti Dauni e l’implementazione di infrastrutture destinate alle fasce deboli delle popolazioni. “Villa Rosa” sarà polivalente e all’avanguardia, destinata ai disabili che necessitano di assistenza sanitaria di tipo continuativo, sia nelle ore diurne che nell’arco dell’intera giornata in forma di residenza temporanea e stabile, residenti nell’ambito territoriale dei Monti Dauni Settentrionali. “Villa Rosa” si compone di diverse unità abitative (singole e doppie) per accogliere fino a 30 ospiti, con ulteriori 3 posti destinati al servizio di pronto intervento.
“Villa Rosa” è il frutto di una collaborazione sinergica tra Comune di Alberona, Regione Puglia, Fortore energia e IVPC (Italian Vento Power Corporation) e ha rappresentato un investimento complessivo iniziale pari a 400.000 euro. Il progetto di ampliamento, per il quale l’attuale Amministrazione ha ottenuto il via libera lo scorso anni, è stato finanziato con altri 879mila euro. All’interno della struttura saranno impiegati operatori altamente qualificati, tra cui un direttore di comunità, un assistente sociale, un educatore, un infermiere, un terapista per riabilitazione, da quattro a cinque operatori socio sanitari e un cuoco, cui si affiancherà, inoltre, un’equipe formata da un medico internista, uno psicologo, un sociologo e un avvocato.
La struttura socio-riabilitativa di Alberona, dunque, come annunciato nel 2014, è stata finalmente attivata nei tempi previsti e si appresta a diventare un punto di riferimento per le famiglie di tante persone anziane e disabili dei Monti Dauni. Entusuasta il sindaco di Alberona, Tonino Fucci: “Si tratta di un’opera di eccezionale importanza in un territorio come il nostro, dove la percentuale di persone anziane sulla popolazione è molto alta”, ha dichiarato il primo cittadino. “L’impegno di questi anni sta dando i risultati che speravamo e che avevamo indicato nelle nostre linee programmatiche”, ha concluso il sindaco.