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Politica

forza italiaSanitaservice, Di Donna (Forza Italia): “Il Consiglio di Stato smaschera il grande bluff del Governatore Vendola con conseguenze devastanti per il futuro di migliaia di lavoratori illusi dalla retorica e dalla demagogia del centrosinistra”

“La sentenza con cui il Consiglio di Stato ha annullato l’affidamento alla società Sanitaservice dei servizi di pulizia e sanificazione da parte dell’Asl di Brindisi fa crollare, finalmente, il castello di carte, retorica e promesse costruito dal centrosinistra intorno al futuro di migliaia di lavoratori. È una sentenza che avrà conseguenze devastanti per coloro i quali avevano creduto, in buona fede, alle assicurazioni del Governatore Vendola, del Partito Democratico e della Giunta regionale relative alla loro stabilizzazione”. È quanto dichiara Michaela Di Donna, candidata al Consiglio regionale della Puglia come capolista nella lista di Forza Italia della provincia di Foggia.
“Leggendo le motivazioni della sentenza emerge chiaramente come i magistrati abbiano letteralmente demolito dalle fondamenta l’impianto sui cui l’operazione Sanitaservice era nata, confermando tutte le riserve e le perplessità che il centrodestra aveva espresso in più occasioni ed in più sedi su questa vicenda – afferma Michaela Di Donna –. Sanitaservice, in buona sostanza, distorcerebbe in modo significativo e grave ogni principio di concorrenza, diventando assegnataria diretta e senza gara dei servizi strumentali delle aziende sanitarie precedentemente affidati ai privati – specifica la capolista di Forza Italia –. Un combinato disposto che scrive, di fatto, la parola fine sulle speranze che il Governatore Vendola aveva creato in migliaia di lavoratori”.
“Si tratta dunque di una sentenza dal potenziale esplosivo, che smaschera la demagogia del governo regionale e ne certifica la grave superficialità amministrativa, peraltro consumata sulla pelle di uomini e donne che avevano creduto alla promessa di un lavoro finalmente stabile e di un contratto a tempo indeterminato – sottolinea Michaela Di Donna –. Ed è particolarmente grave che i magistrati abbiano posto l’accento anche sull’economicità di Sanitaservice rispetto al precedente regime degli appalti pubblici, altro cavallo di battaglia della demagogia vendoliana e del centrosinistra, la cui entità sarebbe indimostrata ed indimostrabile, essendo mancata qualunque comparazione e valutazione relativa alla qualità ed economicità del servizio. Un precedente gravissimo, quello di Brindisi, destinato ovviamente ad estendersi anche in provincia di Foggia, avendo la sentenza del Consiglio di Stato demolito tutti i presupposti su cui l’operazione Sanitaservice si reggeva”.
“Di questi errori il centrosinistra che si candida a continuare a governare la Puglia dovrà rispondere ai cittadini della Puglia, che hanno visto diminuire progressivamente la qualità della sanità regionale, e a quei lavoratori che sono stati illusi dalla prospettiva di una assunzione a tempo indeterminato – conclude la capolista di Forza Italia –. Una responsabilità politica che rafforza in noi il convincimento della necessità impellente di esprimere alle elezioni regionali del prossimo 31 maggio un voto di cambiamento radicale rispetto agli uomini ed ai partiti che in questi dieci anni hanno governato la Puglia”.