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Politica

forza italiaOrganizzato dal Commissario provinciale di Forza Italia, Raffaele Di Mauro

La capolista azzurra in Capitanata alle elezioni regionali del 31 maggio prima ospite del ciclo delle conversazioni con i candidati al Consiglio regionale.

È iniziato ieri pomeriggio, con la partecipazione della capolista in Capitanata della lista di Forza Italia per le elezioni regionali del prossimo 31 maggio, l’avvocato Michaela Di Donna, il primo ciclo di incontri dal titolo "Partito a porte aperte", organizzato dal Coordinamento provinciale azzurro. Ciascun incontro vedrà protagonista un candidato alla carica di consigliere regionale, con il quale saranno discusse le questioni strategiche per lo sviluppo della provincia di Foggia e della Puglia, oltre che i temi più propriamente politici legati al rilancio del partito.

“Oggi si è aperta una nuova era per il nostro partito – commenta il commissario provinciale di Forza Italia, Raffaele Di Mauro –. Una fase fatta di ascolto ed inclusione, di elaborazione programmatica e di rilancio organizzativo. Abbiamo inteso partire dal confronto con i candidati al Consiglio regionale perché siamo di fronte ad un momento di svolta sul piano politico e per il futuro del nostro territorio. È dunque questo il momento per costruire una ‘cerniera’ tra i foggiani e chi si candida a rappresentarne le istanze in Regione Puglia”.

Articolato e ricco di spunti il dibattito con la capolista di Forza Italia, che ha risposto alle domande dei militanti e dei semplici cittadini che hanno partecipato all’iniziativa. “Ringrazio Raffaele Di Mauro per la passione con la quale sta esercitando il suo incarico di Commissario provinciale di Forza Italia – ha detto Michaela Di Donna –. Con lui stiamo rimettendo in moto una macchina che non aveva mai fuso il motore, ma che aveva bisogno dell’entusiasmo e del coraggio di una nuova generazione di dirigenti, che raccogliendo il prezioso testimone di chi li ha preceduti oggi si impegnano per scrivere una pagina nuova di politica e di amministrazione al servizio della nostra comunità”.

“Dal primo giugno, per chi sarà eletto, inizierà quella che considero la vera ‘campagna elettorale’. Una campagna elettorale che durerà cinque anni, perché impegnarsi in politica non significa necessariamente essere sotto i riflettori – ha aggiunto la capolista di Forza Italia – La politica, come ci insegna il magistero pontificio, resta la più alta forma di carità. La mia candidatura nasce su queste basi ed affonda le sue radici nella volontà di rilanciare lo sviluppo e la crescita della Capitanata”.

“Rimettere in moto la provincia di Foggia significa innanzitutto promuovere ed ottenere un rilancio sul fronte delle infrastrutture, che sono lo strumento essenziale per creare nuova occupazione e attrarre investimenti – ha sottolineato l’avvocato Di Donna –. Penso in primo luogo all’operatività dell’aeroporto ‘Gino Lisa’, che deve poter esprimere tutte le sue potenzialità senza ostacoli. Allo stesso modo occorre prestare una migliore e maggiore attenzione alle politiche agricole, per investire sulla nostra più preziosa ricchezza e sulla nostra principale vocazione. Dobbiamo farlo per offrire ai nostri ragazzi una prospettiva reale, scongiurando il fenomeno dell’emigrazione che sta purtroppo caratterizzando il nostro territorio”.

“Per raggiungere questi traguardi, però, è necessario innanzitutto invertire la rotta rispetto al governo di centrosinistra che ha amministrato la Puglia negli ultimi dieci anni e di cui Michele Emiliano rappresenta la peggiore continuità politica. Bisogna farlo esprimendo un voto alla coalizione di centrodestra ed al candidato presidente Adriana Poli Bortone – conclude la capolista di Forza Italia –. Ma la battaglia più importante è quella contro il partito del ‘non voto’. È infatti l’astensionismo il vero nemico da battere, senza delegare ad altri una scelta che sarà decisiva per il futuro della nostra terra e dei nostri figli. Anche se si sceglie di non occuparsi di politica sarà la politica ad occuparsi di noi. Dunque non consegniamo ad altri le nostre scelte, ma scegliamo di partecipare al disegno di un nuovo domani”.