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carabinieri ambientaliL'economia foggiana non ha pace. Questa mattina sono stati posti i sigilli al nuovo centro commerciale GrandApulia.
A meno di una settimana dall'apertura ci sono molte preoccupazioni per gli oltre 1000 lavoratori.
L'area molto vicina al fiume Cervaro che si estende per 70 ettari, del gruppo Gruppo Sarni, non avrebbe rispettato alcune leggi.
La Forestale e la Guardia di Finanza, hanno accertato diverse irregolarità in materia ambientale ed in materia edilizia-urbanistica.
Al gruppo sono contestate: l'omessa bonifica dell'ex zuccherificio, la realizzazione di una discarica abusiva di rifiuti speciali e la realizzazione di un piano di lottizzazione abusiva al fine di costruire strutture commerciali.

Non esiste la bonifica della vecchia struttura, sulla quale è nato il nuovo centro commerciale, potenzialmente contaminato. Le analisi delle acque sotterranee sono tutte non conformi alle concentrazioni-soglia per nitriti, fluoruri, solfati, triclorometano, tricloroetilene, tetracloroetilene.
Inoltre sarebbe stata costruita una discarica abusiva di rifiuti speciali proprio dove c'erano le ex vasche di lagunaggio del sito industriale, riempite e livellate con materiale appartenente alla demolizione dei 107 immobili presenti sullo stesso sito industriale e dalla demolizione degli argini delle stesse vasche, inoltre nelle vasche sarebbero presenti rifiuti derivanti dai processi di decantazione sviluppati negli anni dall'ex zuccherificio.
Oltre a questo, nei rifiuti ci sarebbe anche del terreno, prodotto dalla movimentazione della terra da scavo prodotta in concomitanza dei lavori e che, a seguito delle analisi dell'Arpa, risulterebbero non idoneo all'impiego per ripristino ambientale.
Viene inoltre contestata la lottizzazione abusiva a fini edificatori commerciali, a partire dal 2010, mediante frammentazione dell'area in più comparti, in modo da nascondere l'unicità e l'inscindibilità dell'intervento edilizio, così da evitare i vincoli esistenti sui terreni oggetto di edificazione. Le indagini hanno portato ad indagare su otto persone.