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uniSabato prossimo (13 maggio, nella rinnovata Sala Turtur dell’Azienda ospedaliero universitaria Riuniti) presentazione
dei corsi di laurea dei Dipartimenti di Area Medica.
La novità più importante consiste nella visita guidata alle sale operatorie di Oculistica, Urologia, Cardiologia e al Polo Biomedico “E. Altomare” di via Napoli.

Cambia pelle l’Open Day di Medicina, probabilmente meno parole e certamente più fatti. Sabato prossimo (13 maggio, dalle ore 15,30 presso la rinnovata Sala Turtur dell’Azienda ospedaliero universitaria Ospedali Riuniti, in viale Luigi Pinto a Foggia) alla tradizionale presentazione di tutti i corsi di laurea che compongono l’offerta formativa del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche e del Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, si aggiungerà una dettagliata visita guidata presso le sale operatorie delle Strutture universitarie di Oculistica, Urologia e Cardiologia nonché un sopralluogo tecnico-didattico al Polo Biomedico “Emanuele Altomare” di via Napoli. L’Open Day di Medicina – nato da un’iniziativa del Preside della Facoltà di Medicina prof. Nicola Delle Noci, e realizzato in stretta collaborazione con l’Area Orientamento dell’Università di Foggia retta dalla dott.ssa Rita Saraò – è rivolto essenzialmente agli studenti delle classi IV e V degli istituti di istruzione secondaria superiore, con l’obiettivo di offrire loro un approfondimento finalizzato alla scelta consapevole del percorso di studi che eventualmente intraprenderanno. Durante l’Open Day sarà possibile incontrare docenti, studenti, operatori e tutor che forniranno informazioni sui percorsi formativi dei corsi di laurea di cd. Area Medica. «La novità più importante di questa edizione – spiega il prof. Nicola Delle Noci – consiste nelle visite guidate alle nostre strutture, a cominciare dalle sale operatorie. Un modo, forse il migliore e certamente il più diretto, per mettere gli studenti di fronte agli strumenti professionali e scientifici con cui avranno a che fare se intraprenderanno il percorso tracciato dai corsi di laurea in Medicina inclusi nella nostra offerta formativa».


Davide Grittani