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spicgilTotale assenza di politiche per gli anziani, per i bambini e le famiglie bisognose di sostegno
Piano Socio-Sanitario di Zona bloccato, la mancanza di luoghi per l’aggregazione e la socialità
La partecipazione massiccia delle donne alla vita sindacale, un esempio positivo dalla città

SANNICANDRO Sannicandro Garganico, da diversi anni ormai, manca un Centro Anziani, una struttura che sia punto di riferimento non solo per lo svago, ma per l’aggregazione attiva, l’organizzazione di iniziative sociali e culturali. “Un Centro anziani gestito da anziani, per politiche in favore della popolazione più in là con l’età. Servono azioni concrete per fare uscire le persone dall’isolamento delle quattro mura, soprattutto d’inverno”, ha dichiarato Nicola Barrella, segretario della lega SPI Cgil di Sannicandro che ieri, giovedì 21 settembre, ha celebrato il proprio congresso. “Il Piano Socio Sanitario di Zona che comprende Sannicandro Garganico è bloccato”, ha denunciato nel suo intervento Franco Persiano, segretario generale SPI Cgil di Foggia. “Come sindacato, abbiamo lavorato molto alla programmazione delle azioni previste nel PSZ, ma se ne bloccano l’applicazione concreta a subirne il contraccolpo negativo sono i cittadini. Bisogna al più presto sbloccare il Piano e dare avvio alle azioni in esso previste”. L’assenza di strutture di aggregazione e la mancata attuazione del PSZ rappresentano un ulteriore disagio per gli over sessantacinquenni. “La crisi degli ultimi anni ha portato a un generale peggioramento delle condizioni delle famiglie e, soprattutto, delle categorie più deboli: anziani soli, giovani senza lavoro, donne e bambini”, ha spiegato Barrella. A Sannicandro, molti nonni, soprattutto d’estate, aiutano le famiglie prendendosi cura dei propri nipoti, ma anche per i più piccoli non c’è quasi niente, non c’è la possibilità di fruire di luoghi pubblici all’aperto o indoor attrezzati per attività ludiche, educative e creative accessibili a tutti.
IL CONGRESSO DELLE DONNE. In provincia di Foggia, la maggioranza assoluta degli iscritti allo SPI Cgil, il Sindacato dei Pensionati Italiani, è di sesso femminile. E sono le donne a essere assolute protagoniste del congresso di Sannicandro Garganico, con una presenza e una partecipazione predominanti rispetto agli uomini. “La vostra nutrita presenza questa sera”, ha detto la segretaria regionale dello SPI Cgil Puglia, Filomena Principale, rivolgendosi alle donne presenti ieri alla Camera del Lavoro di Sannicandro, “è un segnale importantissimo e per nulla scontato”.
Dopo Sannicandro, il popolo SPI Cgil e le rispettive leghe cittadine si ritroveranno a Mattinata (22 settembre), Vieste e Ischitella (24 settembre), Manfredonia (25 e 26 settembre), San Severo (27 e 28 settembre), San Giovanni Rotondo (1 ottobre), Vico del Gargano (2 ottobre), Orsara (4 ottobre) e Ortanova (5 ottobre). Un lungo viaggio che proseguirà con il congresso provinciale di Foggia e che è iniziato il 3 settembre da Rignano Garganico, con le tappe già svolte ad Apricena, Deliceto, San Paolo Civitate, Pietramontecorvino, nel capoluogo dauno, a Monte Sant’Angelo e a Cerignola.