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davide emanueleSassaiole. Emanuele: "Disegno criminale a sfondo razzista dietro i raid. Basta odio e paura, promuoviamo l'integrazione come fa la Regione Puglia"

C'è un disegno criminale a sfondo razzista dietro i ripetuti raid ai danni di lavoratori migranti di colore impiegati nei campi della Capitanata.
È solo per miracolo che nessuna delle tante pietre scagliate da auto in corsa abbia colpito a morte uno di questi ragazzi, però ci si è andati drammaticamente vicini.
Ciò che lascia sbalorditi, oltre alla ripetizione degli agguati, è il "silenzio" della comunità, quasi fosse assuefatta al clima di odio razziale instillato con scientificità da partiti sovranisti come la Lega e Fratelli d'Italia e da organizzazioni d'ispirazione fascista come Casa Pound e Forza Nuova.
Per tutti loro, evidentemente, i "neri" devono essere confinati nelle campagne dove raccolgono i pomodori o l'uva o gli ortaggi coltivati e trasformati dalle nostre aziende agroalimentari.
Una logica e un disegno politico a cui ci opponiamo fermamente per cui condanniamo con forza le aggressioni criminali ai danni dei lavoratori migranti, rispetto a cui chiediamo alle Forze dell'Ordine di intensificare le attività d'indagine e repressione certamente già in corso, ed invitiamo quanti hanno assistito a questi folli gesti di collaborare con la giustizia affinché le nostre strade non si trasformino in zone franche.
Il tema dell'immigrazione e dei lavoratori stagionali non può essere affrontato disseminando odio e paure ma incentivando la rete della integrazione e della tutela di chi, con il sudore e la fatica, lavora in un comparto strategico per la nostra economia.
Per questo sosteniamo convintamente la scelta della Regione Puglia di attivare foresterie per lavoratori stranieri in alcuni dei Comuni più agricoli della Capitanata, così da garantire loro accoglienza e servizi dignitosi.