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Con l´arrivo della bella stagione viene voglia di fare lunghe passeggiate in bicicletta, nella nostra amata città ci sarebbe anche il modo di evitare il traffico e passeggiare lungo le piste ciclabili della città. Ma qui a Foggia non esistono piste ciclabile, esiste solo il nome, per il resto non vi è nulla. Durante il periodo del sindaco Agonistinacchio, vennero identificate alcune zone dell'intera città, dove poter far passegiare i ciclisti, ma non solo, magari è possibile portare anche i più piccoli sulle loro bici, per stare un po' più lontani dal traffico automobilistico. In realtà esiste una sola parte colorata di un rosso sbiadito con una bicicletta gialla.
Una minaccia alla sicurezza dei ciclisti è rappresentata dalle auto parcheggiate malamente ai bordi delle strade, o peggio sulle piste ciclabili, ma questa è la parte meno peggiore. I vigili urbani dove sono? La polizia municipale non sembrerebbe essere per nulla interessata a far rispettare tale situazione (giustamente se gli stessi non fanno rispettare i parcheggi dinanzi alle discese per disabili, sapete quanto se ne possano fregare delle piste ciclabili! Giustamente).
Come dicevamo tutto questo è la parte migliore, veniamo alle dolenti note. Lungo molte piste ciclabili, l'emblema è via Napoli, le radici degli alberi, hanno creato dei veri e propri dossi capaci di violare la sicurezza e l'incolumità dei cittadini, ma sopratutto dei bambini.

Ma è tanto difficile vivere in una città leggermente diversa, o dobbiamo sempre pensare che anche per la fantomatica costruzione delle piste ciclabili ci sia stata una finta gara d'appalto, per poter intascare un po' di soldini? Tanto che, pochi mesi fa, la Provincia ha messo a disposizione della popolazione foggiana, circa 400 bici per far si che si dimezzi l'inquinamento atmosferico. Allora diamo a quei pochi cittadini foggiani civili la possibilità di sfruttura tutte queste possibilità.
Ormai siamo nel 2012, ma qui a Foggia sembra di vivere ancora nell'arretratezza socio-culturale più totale.