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La Uil-Feneal ha proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti dell'azienda che ha eseguito i lavori del secondo tratto dell'arteria denominata SP 109 (ex Strada Statale 160) Lucera-San Severo. I dipendenti della A.T.I. I.CO.PI. srl - CO.BIT. srl rischiano il licenziamento in quanto l'Ente Provincia di Foggia non ha ancora pagato l'azienda che ha eseguito i lavori sul secondo tratto dell'arteria pari a circa 2,5 chilometri. Nella mattinata di lunedì 2 aprile prossimo le maestranze a rischio licenziamento metteranno in atto una occupazione 'simbolica', un sit-in tra l'inizio ed il termine del tratto interessato dai lavori e sin qui non liquidati, dopodichè, intorno alle ore 11:00, si sposteranno presso le sede dell'Ente di Palazzo Dogana nella speranza che vengano accolte le legittime richieste e le rimostranze messe in atto. Il responsabile della UIL di Lucera, Ennio Festa, auspica «un incontro con l'assessore ai Lavori Pubblici, Domenico Farina, affinchè si sblocchi una situazione che è ferma alla Regione Puglia, la quale dovrà completare le procedure per il trasferimento dei circa 2.000.000,00 di Euro alla Provincia di Foggia che, in quanto ente appaltante, potrà dare seguito alla determinazione di liquidazione scongiurando queste assurde sofferenze per i lavoratori a rischio occupazione». Già alcuni giorni fa, la Feneal-Uil invocò il Prefetto di Foggia affinchè di facesse promotore di un tavolo tra l'Ufficio Territoriale del Governo e l'Amministrazione Provinciale di Foggia, «un confronto che auspico possa avvenire nel più breve tempo possibile» ha detto Ennio Festa che chiama oltremodo a raccolta i consiglieri regionali eletti per la Capitanata.



comunicato stampa