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Sabato scorso, nella sala conferenze "Casa Matteo Salvatore" di Apricena, davanti ad un pubblico attento e partecipe, si è tenuto un dibattito sul tema: "legalità e impegno - il rischio delle infiltrazioni malavitose nella pubblica amministrazione", organizzato e promosso dal Movimento Cittadino "Progetto per Apricena", insieme all'Associazione "Libera", rappresentata dal coordinatore provinciale Mimmo Di Gioia. Quotidianamente si registrano episodi che rivelano il coinvolgimento nel malaffare di politici di ogni estrazione; un fenomeno che rischia di compromettere irrimediabilmente la coesione sociale ela convivenza civile. A questo rischio è assolutamente necessario porre un argine mediante la partecipazione attiva dei cittadini nel controllo sulla gestione della "cosa pubblica". E' intervenuto anche Tonino D'angelo, storico esponente di "Medicina Democratica", che già in passato si è fortemente impegnato, insieme ai vari comitati civici, nella lotta contro il cementificio ad Apricena. Una battaglia che, come a più riprese ribadito dallo stesso D'angelo nel suo intervento, ha visto una conclusione positiva grazie alla mobilitazione generale sostenuta da cittadini di tutte le fasce sociali. La consapevolezza che la partecipazione attiva dei cittadini nella vita amministrativa di un ente locale sia l'unico strumento utile a garantire gli interessi generali rispetto a quelli particolari, ha indotto il Movimento cittadino Progetto per Apricena a partecipare alle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio, con una lista di cittadinanza fuori dalle attuali logiche di partito.



comunicato stampa