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comunicato stampa, lunedì 4 giugno 2012

 

Il sindaco Fucci: “E’ un piccolo gioiello e rappresenta un grande vanto per il nostro paese”

Nelle teche epigrafi, elementi decorativi policromi, ceramiche a decorazione geometrica

Un percorso tra l’archeologia della Daunia al prossimo Festival dei Borghi più Belli d’Italia

 

ALBERONA. E’ stato inaugurato sabato 2 giugno il nuovo Antiquarium di Alberona. “E’ un piccolo gioiello e rappresenta un grande vanto per il nostro paese. In esso sono raccolte e catalogate alcune importanti testimonianze della ricchezza storica e culturale ereditate dall’antico popolo dei Dauni”, ha dichiarato entusiasta il sindaco Tonino Fucci. “Puntiamo molto sulla cultura, crediamo che la valorizzazione del nostro patrimonio materiale e immateriale sia la chiave giusta per aprire una nuova stagione di sviluppo anche attraverso la destagionalizzazione del turismo. Alberona, le sue peculiarità ambientali e paesaggistiche, il suo premio internazionale di poesia, il Centro Visite e l’Antiquarium saranno uno degli elementi caratterizzanti del prossimo Festival dei Borghi più belli d’Italia che, a settembre, si terrà nel nostro e in altri tre paesi dei Monti Dauni (Roseto Valfortore, Bovino e Pietramontecorvino, ndr)”. Presente all’inaugurazione anche Francesco Paolo Maulucci, direttore archeologo del Centro Operativo per l’Archeologia della provincia di Foggia, che ha rivolto un appello agli alberonesi: “Sono moltissimi i reperti rinvenuti nelle campagne. Spesso chi li trova li tiene per sé. Voglio sperare che, anche grazie a questo nuovo e bellissimo Antiquarium, siano sempre di più i privati cittadini che decideranno di consegnare alle autorità cui compete la tutela dei beni archeologici quanto viene ritrovato casualmente”. Il progetto che ha dato vita alla nuova struttura museale, finanziato dal Comune di Alberona, è stato curato dall’archeologa alberonese Maria Marcantonio, della Cooperativa Athena, con la preziosa collaborazione di Francesco Paolo Maulucci. “I reperti conservati in questo antiquarium sono il frutto dell’impegno e della paziente opera di ricerca dimostrati nell’arco degli ultimi 20 anni dai soci dell’Archeoclub di Alberona”, ha detto Maria Marcantonio a introduzione dei contenuti della propria interessante e ricchissima relazione. “Col sostegno dell’Amministrazione comunale e di tutti gli alberonesi orgogliosi della propria storia, sono sicura che questa inaugurazione possa diventare il primo e più importante passo verso un nuovo e ancora più ampio progetto di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio archeologico”.

Nelle sue teche, la struttura inaugurata sabato 2 giugno mette in mostra antiche epigrafi, elementi decorativi policromi, vasi in bucchero, una bellissima arula e ceramiche a decorazione geometrica, testimonianza del “geometrico daunio”, una particolare tecnica che il popolo dei dauni sviluppò agli inizi del VIII secolo avanti Cristo. Questo mese, la struttura museale sarà aperta al pubblico il sabato e la domenica. Dal prossimo 15 luglio e fino al 31 agosto, l’Antiquarium sarà visitabile tutti i giorni.