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"Sarebbe utile riflettere sulla opportunità di sospendere l'ordinanza sindacale attraverso la quale, ormai da alcune settimane, si vieta ai foggiani di conferire i rifiuti nei cassonetti nei giorni festivi. Questo perchè, come era prevedibile, è ormai evidente a tutti il fallimento dell'iniziativa". E' quanto afferma il vicepresidente della Circoscrizione Sud, Nicola Russo che spiega come "in realtà l'ordinanza in questione non è stata emessa per mettere Foggia al passo con altre realtà italiane ma solo perchè, date le difficoltà enormi di Amica, non si hanno i soldi per pagare gli operai per il servizio svolto nei giorni festivi. L'iniziativa, inoltre, è stata poco pubblicizzata con l'aggravante di non aver provveduto alla organizzazione di un piano di controlli che potesse essere utile alla verifica del rispetto del divieto da parte dei cittadini. Quel che è peggio è che si è andata a peggiorare una situazione già difficile sotto il profilo dell'igiene pubblica e della efficacia della raccolta. Specialmente nelle periferie, già costrette a combattere con tanti problemi tra cui discariche a cielo aperto mai bonificate, siamo costretti più volte a verificare che la raccolta dei rifiuti, da parte di Amica, si interrompe il sabato per fine turno per poi riprendere, addirittura, il martedì o il mercoledì con evidenti ricadute sul decoro urbano con cassonetti non sempre svuotati il lunedì e cumuli di immondizia che giacciono intorno a questi nei giorni successivi. Un disservizio grave se si considera che siamo ormai in piena estate", prosegue Russo che aggiunge: "Siamo, inoltre, ancora in attesa dell'attuazione del piano di disinfestazione che l'Amica aveva annunciato nei giorni scorsi e che a tutt'oggi non è stato ancora avviato", evidenzia Russo che conclude: "L'unica buona notizia in materia ambientale è quella relativa alla riattivazione degli impianti di irrigazione delle aiuole nelle periferie annunciata dal Comune di Foggia qualche giorno addietro. Anche in questo caso, però, il ripristino degli impianti sta procedendo a macchia di leopardo considerato anche che molti di questi avrebbero bisogno di urgenti lavori di manutenzione. Molti irrigatori, infatti, risultano fuori uso e, ancor peggio, alcuni impianti non possono essere riattivati nell'immediato visti i guasti e i danni subiti nei mesi scorsi e per i quali auspichiamo riparazioni urgenti per cercare di salvare le tante aiuole che ormai sono colorate dal giallo della siccità piuttosto che dal naturale colore verde".



comunicato stampa