Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 211 visitatori e nessun utente online

L´assessore alla Qualità e all´assetto del territorio Augusto Marasco conferma il programma del comune di Foggia su Masseria Giardino: impianti sportivi, sale conferenze o centro congressi. E' la risposta al WWF Foggia che aveva evidenziato che gli obiettivi su tale importante complesso monumentale previsti nel progetto della Regione Puglia denominato "Corridoio ecologico sul fiume Cervaro', al quale il Comune ha aderito, sono completamente diversi e precisamente: Museo della transumanza e/o alla Casa del Parco, orti urbani, agricoltura sociale, masseria didattica, vivaio di piante autoctone, orto botanico, infrastrutture per l'Istituto di Incremento Ippico. Nella sua risposta, evidenzia il WWF, l´assessore Marasco afferma « sulle proprietà comunali l'unica sovranità è del Comune e del Consiglio comunale « lasciando intendere che il comune farà quello che vuole a prescindere da qualsiasi indirizzo progettuale e a prescindere da altre volontà istituzionali. Allora perchè, si chiede il WWF, fa riferimento al Piano Operativo Integrato elaborato dalla Provincia di Foggia per sostenere che « Funzioni come impianti sportivi, sale conferenze o centro congressi sono del tutto compatibili e integrabili con ciò che si prefigura nello studio di fattibilità Corridoio Ecologico del Cervaro «. Dimentica forse l´assessore che anche la Provincia di Foggia ha aderito al progetto sul Cervaro? Tale programma regionale sulla previsione di fruizione pubblica di Masseria Giardino è molto esplicito e non lascia spazio ad altre interpretazioni. Ma si sa, sottolinea il WWF, non c´è peggior cieco di chi non vuol vedere. «La risposta da fornire con trasparenza ai cittadini - afferma Carlo Fierro presidente del WWF Foggia - è quali sono le lusinghe che oggi spingono l´amministrazione foggiana verso strutture adatte ad un utilizzo privato e non pubblico di Masseria Giardino? Inoltre, nel rispetto all´intelligenza di tutti, se la meta è cambiata perchè si insiste ad affermare che non è diversa da quella stabilita al momento della sottoscrizione del progetto regionale sul corridoio ecologico del Cervaro? «



comunicato stampa