Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 398 visitatori e nessun utente online

gadd1

Anche questo Natale, in tono minore, è passato tra abbuffate, tappi di spumante saltati, botti assordanti e baldorie varie. Si attende solo l’Epifania … che ogni festa porta via … ma credo ormai già archiviate.

Tra gli ultimi ‘regali’ che il 2012 ci ha portato ve n’è uno particolarissimo … la monnezza a tonnellate lungo le strade, sotto i balconi, davanti le case, gli uffici, le scuole e gli asili fortunata-mente chiusi.

Ma di senso civico e collaborativo più verso se stessi prima ancora che nei confronti della città se n’è visto poco. Materassi, vasche da bagno, apparecchi televisivi, cessi, elettrodomestici va-ri, componenti d’arredamento … VOLUTAMENTE abbandonati da nostri ‘civilisimi’ concittadini nei pressi dei cassonetti già debordanti rifiuti puzzolenti.

A questi si son aggiunti manipoli di delinquenti – non si sa fino a che punto ‘solo’ vandali – che costantemente e in più punti della città spesso contemporaneamente, si davano ad incendiare i cassonetti ed i rifiuti ammassati fino all’inverosimile attorno a questi. Incendi pericolosissimi per l’incolumità di chi si poteva trovare di passaggio da quelle parti ma anche per il rischio di propagare le fiamme agli automezzi lì vicino parcheggiati. E non ultimo il pericolo più grosso … la diossina che andava sprigionandosi nell’aria che respiriamo.

Ecco che in queste ultime giornate di festa abbiamo visto e sentito autopompe dei Vigili del fuoco correre con le sirene spiegate per i quartieri della città nelle ore più disparate … di giorno come di notte per cercare di arginare e contenere i rischi ed i pericoli di cui sopra.

Mentre la maggior parte di noi era seduto a tavola con parenti ed amici a festeggiare il Nata-le gli uomini dei Vigili del fuoco … questi uomini … tutti i Vigili del fuoco correvano per le strade di Foggia contro la barbarie di delinquenti che avevano pensato di incendiare i cassonetti.

Ed è a loro … a tutti loro che noi Amici della domenica (GADD) vogliamo esprimere con questa lettera aperta tutta la nostra sincera gratitudine, tutto il nostro sentito rispetto, tutta la nostra spontanea amicizia per quello che hanno fatto e stanno facendo per ripristinare quel senso di ‘nor-malità’ che ognuno di noi auspica … per poter finalmente vivere in una città non più agli ultimi po-sti delle graduatorie nazionali, in una città finalmente vivibile, una città NORMALE.

Grazie.

Gli Amici della domenica (GADD)