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Ecco il decalogo di quello che Foggia aveva ed era. Ad onor del vero abbiamo elencato 9 punti, il decimo trovatelo voi.

In principio c'era a Foggia, un ridente comune del Sud Italia dove vivevano per lo più agricoltori, coltivatori diretti e terrazzani, una stazione. Il più importante snodo ferroviario del Centro-Sud, infatti durante la Seconda Guerra Mondiale venne bombardata dai tedeschi per evitare collegamenti ferroviari necessari alla guerra. Oggi invece è stata dimezzata dei suoi collegamenti. Un tempo vi era anche un acquedotto, fatto portare via dal celebre Aldo Moro per inserirlo in quel di Bari. A Foggia avevamo anche un distretto militare, oggi quel distretto è diventato un grosso palazzone occupato da coloro che non possiedono un'abitazione, anche questo a discapito di Bari. Circa dieci ann fa qui a Foggia vi era anche l'Enel, ovvero i cittadini potevano presentarsi presso gli uffici di C.so del Mezzogiorno, di fronte alla questura e pagare le bollette o presentare dei reclami: oggi in quel grosso palazzo vi è forse un usciere ed un telefono, dove gli utenti possono andare e presentare reclamo, sì proprio cosi, reclamare tramite telefono. Avevamo anche la Telecom, anche questa spostata a Bari. Se vi rubano l'auto vi sono delle buone probabilità che siano stati i baresi!!!!!! Col passare del tempo Foggia è diventata sempre più grande e molti penseranno che è divenuta più ricca ed importante: ma purtroppo hanno continuato a spogliarci dei nostri pezzi pregiati. La Fiera di Foggia ad esempio. Non tutti sanno che nel 1500, precisamente nel marzo del 1528,  Foggia fu teatro di battaglia nella guerra tra Carlo V e Francesco I, Re di Francia, per la pretesa del trono di Napoli. Da quel conflitto ne uscì vincitore Carlo V che, in eterno ricordo di questo avvenimento, fece erigere, fuori Porta Grande, la famosa Croce che ancora oggi è possibile ammire davanti alla chiesa di San Giovanni Battista, inoltre, riconfermò alla città di Foggia tutti gli antichi privilegi e quelli nuovi che furono concessi in suo nome dal Vice Re don Pedro di Toledo, marchese di Villafranca, per la pubblica Amministrazione Civica e per la fiera degli animali da tenersi nel mese di aprile, spostata poi nel mese di maggio. Oggi la fiera cunavisud ha perso tutto il suo splendore ed importanza a discapito di chi! Indovinate?
A Foggia esisteva ed esiste ancora per essere onesti uno dei Poligrafici più importanti d'Italia. Anch'esso però silurato in buona parte nel suo operato.
Lo sapevate che esisteva anche una scuola (una delle migliori) di Polizia? Oggi è sparita. Cumm' amma jie annanze?.. E se di poco rilievo avevamo anche una squadra in serie A. Mi sorge un dubbio.. ma non è che siamo amministrati da politici incompetenti? Si aveva di più quando si stava peggio. Pover'e nuji...