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teatroComunicato stampa
Con piccole cose piccoli gesti non cambiamo il mondo ma seminiamo
M.L.KING
La chiusura al pubblico dell’Oda Teatro e i controlli al Teatro del Fuoco hanno fatto temere che la città potesse restare senza contenitori culturali. Fortunatamente è stata risolta la situazione Teatro del Fuoco ed è in via di risoluzione quella dell’Oda.
La provincia ha dichiarato che farà i lavori necessari per poter richiedere i permessi mancanti, e per questo impegno vogliamo ringraziare il presidente Pepe e l’assessore Consiglio, soprattutto perché nonostante l’imminente chiusura politica dell’ente hanno preferito salvare una struttura che sarebbe divenuta l’ennesima cattedrale nel deserto. Con l’impegno della Provincia di Foggia, l’Oda continuerà ad esistere aldilà di chi lo gestirà.

In quanto responsabile della cooperativa teatrale Cerchio di Gesso, ribadisco la volontà di non  voler scendere nelle polemiche avviate da qualche “maestro” su denunce o telefonate anonime, la polizia amministrativa e i vigili del fuoco fanno il loro dovere e speriamo continuino a farlo in tutti i settori.

Sottolineo che il rischio reale resta per il Cerchio di Gesso che come tante altre imprese subisce la crisi economica e ritardi nei pagamenti, soprattutto dalla regione, a causa del patto di stabilità che blocca le erogazioni; a ciò si aggiungono i mancati introiti per l’annullamento delle attività di stagione in corso.

La necessità dei lavori di adeguamento della struttura sono anche causa di un probabile slittamento del nuovo bando per la gestione dell’Oda (bando che si presume sarebbe stato pubblicato in questo periodo per dare possibilità alla struttura stessa di una gestione continua).
 Questo impedisce a suo modo ogni ipotesi di progettazione per la stagione prossima, non avendo certezze riguardo tempi necessari ai lavori in primis e ai vari permessi.     

A fronte di quanto detto, il Cerchio di Gesso intende avviare iniziative culturali e di spettacolo auspicando il sostegno di enti, fondazioni, pubblico e cittadini , di tutti coloro che in questi giorni di grande tensione sono stati vicini e soprattutto hanno sostenuto l’idea che “ con piccole cose piccoli gesti non cambiamo il mondo ma seminiamo” come sosteneva il grande Martin Luther King.

Voglio ancora ringraziare chi in questi giorni ci è stato vicino, chi ha manifestato e chi si è dato disponibile a sostenerci per garantire l’esistenza di una realtà che negli ultimi 20 anni ha contribuito alla crescita culturale e dello spettacolo nella città e ha fatto divenire la stessa un punto di riferimento per compagnie nazionali ed internazionali.

Voglio anche ringraziare gli imbecilli di turno, imbrattatori di muri e non solo che agiscono solitari e al buio per non essere visti e al buio regalano in forma gratuita un incomprensibile parere.. quanta poca fantasia e soprattutto quanto grigio i bambini saprebbero fare di meglio.


           Direttore Cerchio di Gesso-oda Teatro

                         Mario Pierrotti