Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 225 visitatori e nessun utente online

schermaCOMUNICATO STAMPA

Se i conti non tornano…

Ancora una volta toni aggressivi e rivendicativi nei confronti di parte della scherma foggiana, ancora una volta il Circolo Schermistico Dauno è costretto a difendersi da giornalisti che nel riportare la notizia non mancano di commettere errori di superficialità e pressapochismo. Il diritto di cronaca è sacrosanto ma è doveroso documentarsi bene prima di mettere giù notizie inesatte. Scrivere che le società schermistiche oggetto dell’articolo  non hanno mai presentato un piano di rientro al Comune di Foggia è grave errore perché il Circolo Schermistico Dauno e il Club Scherma Foggia di piani di rientro ne hanno presentati ben due, il primo nel maggio 2012 riguardante l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’impianto ed il secondo nell’ottobre 2013. Per quanto riguarda il resto delle imprecisioni contenute nel famigerato articolo ne citiamo solo alcune come esempio: Renato Martino è Presidente della Federscherma Puglia, è un dirigente della Federazione Italiana Scherma ma non è certo membro del CdA del Circolo Schermistico Dauno presieduto da Dauno Morlino ( e non Dino) inoltre….e qui sorridiamo…non si capisce bene il grado di parentela tra Dauno Morlino e Lucio Virgilio dato che nel pezzo si cita il  fondatore Aurelio Morlino…e per finire un accenno va fatto alla situazione debitoria che certamente esiste ma non corrispondente a quella citata nell’articolo.
Insomma bisogna ammettere che un po’ di leggerezza e confusione aleggia, confusione che potrebbe essere chiarita magari ascoltando gli altri attori dell’annosa “querelle” che da troppo tempo cercano di trovare una giusta soluzione che porti vantaggi alle società, all’amministrazione comunale, agli appassionati di questa nobile disciplina e soprattutto alla città di Foggia che giorno dopo giorno sembra impoverirsi sempre più  di ideali, di speranze, di cultura e di tradizioni.
Un patrimonio sportivo come quello che in oltre  50 anni di storia il Circolo Schermistico Dauno ha regalato a questa città andrebbe sicuramente maggiormente  tutelato e trattato con maggior rispetto, magari sarebbe il caso di sedersi tutti attorno ad un tavolo per trovare una pacifica soluzione che accontenti tutti e che metta fine all’inutile spargimento di veleno che puntualmente a turno viene versato da qualche giornalista poco o male informato.
Area Comunicazione Circolo Schermistico Dauno