Condividi con

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest

Traduzione

Chi c'è online

Abbiamo 200 visitatori e nessun utente online

uniComunicato stampa del 1 dicembre 2013

L’Università di Foggia pubblica i risultati dei lavori della Commissione incaricata di valutare le istanze pervenute dai potenziali beneficiari delle agevolazioni previste a favore dei ‘figli della crisi’ per l’anno accademico 2013 – 2014.

Il 29 novembre 2013, è stato emanato il decreto con il quale il Rettore ha ufficializzato il lavoro istruttorio della Commissione incaricata dal Consiglio di Amministrazione (seduta del 27.11.2013) di valutare le istanze pervenute all’Ateneo entro il termine di scadenza del 31.10.2013. Nel luglio scorso, infatti, su proposta del precedente Rettore, prof. Giuliano Volpe, il Consiglio aveva deliberato di avviare un’iniziativa per evitare che giovani intelligenze della nostra terra potessero rinunciare allo studio universitario a causa delle difficoltà economiche legate alla crisi, nominando una Commissione (presieduta dal Prof. Giuseppe Carrieri e composta dallo studente Guido Di Toro e dai dott.ri Antonio Formato e Tommaso Campagna, con la collaborazione del dott. Ferdinando Gosciola, responsabile del Settore Studenti dell’Ateneo).
Secondo la delibera del CdA, l’agevolazione sarebbe stata concessa a favore di studenti colpiti da provvedimenti di cassa integrazione, di mobilità o di licenziamento, nonché di studenti, i cui genitori fossero stati colpiti da analoghi provvedimenti nel corso del 2013.
Le domande pervenute sono state 74: 23 sono state ritenute inammissibili per mancanza dei requisiti; 42 sono state ammesse con riserva di effettuare una scrupolosa verifica delle autocertificazioni presentate; 9 ammesse pienamente, in quanto documentate esaustivamente.
In totale, sono quindi 51 le posizioni potenzialmente beneficiarie di questa nuova agevolazione che l’Università di Foggia, nonostante la difficile situazione finanziaria del sistema universitario nazionale, specie meridionale (è in corso la protesta degli Atenei del sud contro i recenti provvedimenti ministeriali sul reclutamento della docenza e il finanziamento delle Università), ha inteso promuovere, dimostrando un’importante attenzione nei confronti dei propri studenti e del diritto costituzionale allo studio.
“L’Università intende porre sempre più lo studente al centro della propria azione di intervento per rafforzare il capitale umano e sociale di questo territorio" - ha dichiarato il Rettore, prof. Maurizio Ricci -. "Ringrazio la Commissione per l’ottimo lavoro svolto. Molte delle studentesse e degli studenti ammessi beneficiavano già di agevolazioni in virtù del nostro regolamento tasse ma, con questo intervento, hanno potuto abbattere anche la parte di contribuzione dovuta in relazione al merito. Se manca la serenità familiare a causa della perdita dell’occupazione di uno dei genitori, si generano inevitabili ripercussioni sul profitto dello studente. Sottolineo, però, che le agevolazioni saranno concesse solo a chi ne abbia effettivamente diritto secondo la nostra delibera”.
Entro il 31 gennaio 2014, lo studente beneficiario dovrà confermare tutte le condizioni dichiarate nella domanda presentata per l’ottenimento del beneficio in questione o comunicarne eventuali variazioni verificatesi nel corso dell’anno accademico di riferimento.
L'elenco degli studenti aventi diritto al beneficio, così come quello degli esclusi dal beneficio, è pubblicato nell’home page del portale istituzionale (www.unifg.it). Per ogni informazione, è possibile contattare direttamente il Settore Studenti dell'Amministrazione Centrale (0881/338329), nonché l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico (0881/338415).


Per maggiori informazioni:
www.unifg.it